Note importanti
Procedura a sportello: I contributi sono concessi nel rispetto dell'ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Requisiti territoriali: L'unità produttiva oggetto del progetto deve essere ubicata nel Lazio. L'attività produttiva non deve essere stata oggetto di delocalizzazione da uno Stato appartenente allo Spazio Economico Europeo avvenuta nei due anni precedenti la data della domanda.
Avvio dei lavori: Deve essere successivo alla data della domanda. L'acquisto di terreni e i lavori preparatori (progettazione, studi di fattibilità, richiesta di permessi) non sono considerati avvio dei lavori, ma per essere ammissibili devono essere successivi al 31 dicembre 2020.
Valutazione: I progetti devono ottenere un punteggio complessivo di almeno 55 punti e raggiungere le soglie minime per ciascun criterio di valutazione:
- Sostenibilità economico-finanziaria: almeno 30 punti su 50
- Qualità progettuale: almeno 18 punti su 30
- Criteri di priorità: max 20 punti (economia green, certificazione parità di genere, certificazione ambientale)
Obblighi: I beneficiari devono mantenere nel Lazio l'unità produttiva agevolata e gli investimenti per i periodi previsti dalla normativa, dare pubblicità al sostegno ricevuto dal FESR, rispettare i principi orizzontali (diritti fondamentali, parità di genere, non discriminazione, sviluppo sostenibile e principio DNSH).
Programma di riferimento: FESR Lazio 2021-2027, Obiettivo Specifico 1.3 - Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI.