Tipologie di Piani finanziabili
Sono finanziabili attività di formazione continua realizzate attraverso tre tipologie di Piano, nel rispetto dei massimali, delle modalità didattiche ammesse e delle condizioni specifiche per ciascuna linea.
1. Piani aziendali
Formazione per dipendenti dell'impresa o del Gruppo di imprese.
- Modalità didattiche ammesse: aula fisica, aula in presenza/remoto/ibrida, coaching/tutoring/mentoring, FAD asincrona, training on the job, project work, seminari e convegni.
- La formazione in aula deve garantire collegialità e interazione in tempo reale; se tali requisiti mancano o se il numero massimo dei discenti per edizione è superiore a 30, il parametro applicato è quello di seminari e convegni (€ 10,00/ora).
- Sono ammesse aule di piccoli gruppi fino a 4 partecipanti (inclusi eventuali uditori), per un massimo di 10 edizioni per obiettivo didattico.
- Per FAD asincrona, aula virtuale o webinar sincroni, il software deve consentire il rilevamento presenze con report univoci su discenti e (se presenti) docenti/tutor.
2. Piani individuali
Il Piano individuale è un singolo corso; una domanda può includere più Piani individuali.
- Modalità ammesse: in presenza, a distanza e blended.
- Per ogni corso (stesse date e stessi orari) possono partecipare al massimo 5 lavoratori della medesima impresa (gli eventuali uditori concorrono al conteggio); se il limite non è rispettato, l'intero corso non è finanziato.
- Regime aiuti collegato alla tipologia di corso:
- I corsi universitari (min. 40 ore) possono essere finanziati con de minimis o 651/2014.
- I corsi attinenti al D.lgs. 81/2008 e quelli dedicati agli apprendisti solo con de minimis.
- Tutte le altre tipologie di corso solo con 651/2014.
3. Piani di alta formazione individuale
Tipologie finanziabili:
- Master universitari di I° e II° livello o accreditati ASFOR.
- Corsi di formazione universitari con durata minima di 150 ore in aula o aula virtuale sincrona.
- Corsi professionalizzanti vincolati al conseguimento di certificazioni europee rilasciate da EFPA o EBTN.
- Corsi professionalizzanti vincolati al conseguimento dei requisiti di professionalità ex DM n. 108 dell'11 giugno 2020 e successive modifiche e integrazioni.
Formazione obbligatoria
È finanziabile solo con regime de minimis e solo se prevista esplicitamente nell'accordo sindacale. Le tematiche ammesse sono:
- D.lgs. 81/2008 (art. 37) e successive modifiche e integrazioni.
- Regolamento IVASS n. 40/2018, per i soggetti tenuti agli obblighi di formazione/aggiornamento (Parte IV, Titolo 1, art. 86); tali corsi non sono considerati "formazione obbligatoria" se erogati a imprese di assicurazione e riassicurazione o a intermediari iscritti nelle sezioni A, B e D del RUI.
Valorizzazione e referenziazione
Le attività formative sono orientate a conoscenze e competenze e devono prevedere attività di valutazione finalizzate al rilascio di un'attestazione degli apprendimenti trasparente e spendibile. È valorizzata la referenziazione volontaria (in progettazione e in attestazione) ai risultati attesi dell'Atlante Lavoro e/o ai quadri europei QCER (lingue), DigComp (digitale), EntreComp (imprenditoriali), LifeComp (personali).
Sono escluse la formazione formale e quella abilitante all'esercizio di una professione o ad altro titolo regolamentata.