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Avviso FESR n. 1/2022 – Investimenti nei processi produttivi delle PMI

A sportello Complessità: Alta

Cumulabile con altre agevolazioni

L’agevolazione è concessa in regime de minimis oppure in regime di esenzione (Reg. UE 651/2014) e può cumularsi con altri aiuti di Stato, inclusi aiuti de minimis, solo nel rispetto dei massimali e delle intensità massime previste dalla normativa UE. Le stesse spese non possono ricevere sostegno da altri fondi/programmi UE o dal medesimo fondo a titolo di altro programma; restano escluse dal divieto di cumulo le misure fiscali che non costituiscono aiuto di Stato (Allegato 2 – Aiuti di Stato e cumulo).

Requisiti specifici richiesti

Per accedere al contributo è obbligatorio che l’impresa abbia sostenuto, prima della presentazione della domanda, un assessment realizzato da un assessor accreditato presso Trentino Sviluppo S.p.A., selezionato tramite apposito Avviso pubblico per la formazione di un elenco di assessor. L’assessment deve essere svolto con il modello Business Innovation Roadmap Tool (release 4.01) e genera una relazione le cui linee guida devono essere coerentemente seguite nel progetto.

Panoramica

Contributo a fondo perduto del Programma FESR 2021‑2027 della Provincia autonoma di Trento per sostenere il rilancio degli investimenti di PMI già strutturate e operative sul mercato. Il bando finanzia progetti di trasformazione o introduzione di nuovi processi produttivi, tramite investimenti produttivi materiali e immateriali e spese di consulenza collegate. Gli interventi devono essere realizzati e localizzati nel territorio della Provincia autonoma di Trento e incidere sul processo produttivo entro 18 mesi dalla concessione.

Date

Data di apertura: 16/05/2022

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Trentino-Alto Adige/Südtirol

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Possono presentare domanda:

  • Piccole e medie imprese iscritte nel Registro delle Imprese della Provincia di Trento, con sede legale e operativa nel territorio provinciale oppure con almeno un’unità operativa attiva (unità locale in visura camerale) nel territorio della Provincia autonoma di Trento.
  • Piccole e medie imprese con sede legale e operativa fuori dal territorio provinciale, purché dispongano di un’unità operativa attiva nel territorio della Provincia autonoma di Trento prima dell’erogazione del contributo.

Requisiti ulteriori delle imprese:

  • essere costituite da almeno 3 anni alla data di presentazione della domanda (fa fede la data di iscrizione al Registro imprese);
  • esercitare un’attività rientrante in uno dei codici ATECO indicati nell’Allegato 8 dell’Avviso (elenco codici ATECO 2007);
  • aver sostenuto, prima della domanda, un assessment effettuato da un assessor accreditato presso Trentino Sviluppo, ai sensi del relativo Avviso pubblico per la formazione dell’elenco di assessor;
  • non essere in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o situazioni equivalenti;
  • non avere in corso procedure concorsuali;
  • non essere impresa in difficoltà ai sensi del Reg. (UE) n. 651/2014, salvo quanto ammesso in regime de minimis o norme temporanee;
  • essere dotate di contabilità ordinaria.

Soggetti esclusi (estratto):

  • consorzi di imprese;
  • soggetti che svolgono attività bancaria o assicurativa (art. 2195 c.c. n. 4);
  • investimenti del settore impianti a fune e piste da sci e di strutture alpinistiche coperti da specifiche leggi provinciali;
  • imprese operanti in settori esclusi dai Reg. (UE) 651/2014 e 1407/2013 e imprese agricole con specifica qualifica, secondo quanto dettagliato nell’Avviso;
  • esercizi commerciali/somministrazione con apparecchi da gioco ex art. 110, c.6, R.D. 773/1931, fabbricazione/commercializzazione tabacco e altre iniziative escluse ai sensi dell’Allegato 10.

Forma dell'agevolazione

Forma dell’agevolazione: contributo a fondo perduto, concesso in regime di aiuto de minimis (Reg. UE 1407/2013) oppure in regime di esenzione (Reg. UE 651/2014), a scelta della PMI beneficiaria.

Stanziamento complessivo:

  • Dotazione iniziale pari a € 2.500.000,00, incrementabile in relazione alla disponibilità di risorse.

Costo progetto e soglie:

  • costo del progetto (spesa ammessa) maggiore di € 200.000,00 e non superiore a € 2.500.000,00;
  • non sono accolte domande con spesa ammissibile ≤ € 200.000,00;
  • contributo massimo concedibile pari a € 250.000,00 (eventuali importi superiori vengono rideterminati a tale massimale).

Intensità contributiva – Regime de minimis (estratto):

  • Spese di consulenza per innovazione di processo:
    • punteggio totale ≤ 40 punti: contributo 50%;
    • punteggio totale > 40 punti: contributo 60%.
  • Investimenti materiali e immateriali:
    • punteggio totale ≤ 40 punti: contributo 30%;
    • punteggio totale > 40 punti: contributo 45%.
  • nel rispetto dei massimali de minimis (in genere € 200.000, ridotti per alcuni settori; rileva il de minimis disponibile per l’impresa).

Intensità contributiva – Regime di esenzione (Reg. UE 651/2014) (estratto):

  • Piccole imprese:
    • consulenze innovazione processo: 45% (≤ 40 punti) o 50% (> 40 punti);
    • investimenti materiali/immateriali: 15% (≤ 40 punti) o 20% (> 40 punti).
  • Medie imprese:
    • consulenze innovazione processo: 45% (≤ 40 punti) o 50% (> 40 punti);
    • investimenti materiali/immateriali: 8% (≤ 40 punti) o 10% (> 40 punti).

Attivita e spese ammissibili

Progetti ammissibili:

  • progetti che consistano nella trasformazione di un processo produttivo esistente e/o
  • nell’introduzione di un nuovo processo produttivo ulteriore rispetto ai processi già esistenti in azienda.

Esempi: nuovi layout produttivi, applicazione delle linee guida Industria 4.0, principi di lean production e riorganizzazione della supply chain, altre soluzioni di miglioramento dei processi aziendali.

Il progetto deve:

  • essere coerente con la relazione di assessment predisposta da assessor accreditato;
  • essere realizzato e localizzato nel territorio della Provincia autonoma di Trento;
  • essere realizzato entro 18 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione.

Spese ammissibili (Allegato 1)

Investimenti materiali e immateriali

  • acquisto componenti e macchinari;
  • acquisto attrezzature e impianti produttivi, incluse le spese di impiantistica strettamente legata agli investimenti;
  • acquisto di macchinari d’ufficio, inclusi sistemi informatici hardware e software, solo se correlati al processo produttivo (non alle attività amministrative/commerciali);
  • acquisto di brevetti e diritti di utilizzazione di tecnologie volti al miglioramento/trasformazione del processo produttivo;
  • spese di digitalizzazione del processo produttivo (soluzioni, tecnologie e sistemi digitali che incidono sui processi produttivi).

Spese di consulenza

  • servizi di consulenza e supporto tecnico/scientifico collegati al progetto di trasformazione/miglioramento del processo produttivo;
  • consulenze per l’introduzione in azienda di tecniche di organizzazione produttiva (es. Kaizen, lean manufacturing, anche sulla supply chain);
  • consulenze per l’implementazione dei principi Industria 4.0;
  • costi di validazione ergonomica, collaudo, omologazione e certificazione correlati al progetto;
  • spese relative all’analisi del contesto brevettuale e all’ottenimento di brevetti collegati al progetto (es. analisi freedom to operate, preparazione e deposito domanda).

Principali spese non ammissibili (estratto):

  • investimenti realizzati in economia, operazioni di leasing;
  • IVA (in determinate condizioni indicate nell’Avviso);
  • materiali di consumo, attrezzatura minuta e beni di facile deperibilità;
  • acquisto di brevetti e tecnologie rivolti all’innovazione di prodotto (non di processo);
  • interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • beni meramente ornamentali o ad utilizzo non esclusivamente aziendale;
  • mobili e arredi; beni con prezzo unitario inferiore a € 1.000, salvo insiemi omogenei come da Avviso;
  • attrezzature per giochi basati su scommesse in denaro.

Termini di erogazione

Presentazione domande:

  • le domande possono essere presentate a partire dalle ore 15:00 del 16 maggio 2022 tramite caricamento sul portale dei servizi online della Provincia autonoma di Trento (sezione Imprese e Professionisti) con accesso SPID del legale rappresentante o delegato;
  • procedura valutativa a sportello con ordine cronologico di presentazione;
  • è ammessa la presentazione di una sola domanda per impresa a valere sull’Avviso;
  • la procedura può essere sospesa in caso di esaurimento dello stanziamento, con comunicazione pubblica su sito Trentino Sviluppo.

Erogazione del contributo (Allegato 4):

  • l’ente istruttore (Trentino Sviluppo S.p.A.) eroga il contributo previa verifica dei requisiti (sede/unità operativa in Trentino, assenza di aiuti di Stato da recuperare, ecc.);
  • il contributo può essere erogato, a scelta del beneficiario:
    • in uno o più stati di avanzamento (tranches) e saldo finale, oppure
    • in unica soluzione a saldo.
  • nel caso di erogazione per stati di avanzamento:
    • ogni richiesta riguarda spese pagate per almeno € 100.000,00;
    • erogazione pari all’80% per ciascun stato di avanzamento e 20% a saldo dopo la rendicontazione finale.
  • le spese devono essere sostenute e rendicontate entro 30 giorni dal termine di conclusione del progetto;
  • pagamenti ammissibili solo tramite strumenti tracciabili (es. bonifico, F24 per ritenute), successivi alla data di presentazione della domanda;
  • su fatture/documenti di spesa deve essere riportato il CUP o la dicitura specifica relativa all’Avviso FESR 1/2022, pena non ammissibilità della spesa.

Cronoprogramma:

  • il progetto deve essere concluso entro 18 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione (tutte le fatture devono avere data non successiva a tale termine);
  • entro i 30 giorni successivi alla conclusione vanno effettuati i pagamenti e presentata la rendicontazione;
  • sono possibili proroghe dei termini di conclusione/rendicontazione solo in casi debitamente motivati e previa autorizzazione dell’ente istruttore.

Note

Vincoli e obblighi principali:

  • realizzare il progetto approvato nel rispetto dei termini di avvio, conclusione e rendicontazione;
  • mantenere la destinazione dei beni agevolati fino alla conclusione del progetto e per almeno 5 anni dalla data del pagamento finale del contributo, pena revoca totale o parziale;
  • rispettare gli obblighi di informazione, monitoraggio e pubblicità previsti per gli interventi cofinanziati FESR (Allegati 5 e 6 e linee guida di comunicazione);
  • osservare il divieto di cumulo oltre le intensità massime previste dalla normativa sugli aiuti di Stato e le regole di demarcazione con altri fondi UE.

Valutazione:

  • procedura valutativa a sportello con criteri di ammissibilità formale, sostanziale, valutazione e premialità (punteggio minimo per l’ammissibilità e soglie di punteggio che influenzano le intensità di contributo);
  • responsabile dell’istruttoria: Trentino Sviluppo S.p.A.

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