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Avviso per la concessione di contributi per la realizzazione di impianti da inserire in CER o in gruppi di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente - Misura 1 persone giuridiche

A sportello Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

Cumulabile con tariffa incentivante DM 414/2023 (con riduzione secondo allegato 1). Non cumulabile con: Superbonus, detrazioni fiscali ordinarie, altri incentivi in conto esercizio diversi da tariffa incentivante CACER, altri contributi UE in conto capitale, altre forme di aiuto di Stato diverse dal conto capitale.

Panoramica

Contributi a fondo perduto fino al 40% per installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idroelettrico, biomassa e biogas) da inserire in Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nel Comune di Aosta. Potenza tra 20 kW e 1 MW. Destinatari: CER o persone giuridiche facenti parte della CER.

Date

Data di apertura: 05/05/2025

Data di chiusura: 13/11/2026

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Interventi green / efficientamento energetico Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Soggetti beneficiari

Possono presentare richiesta di contributo:

  • Le Comunità energetiche rinnovabili (CER)
  • Un soggetto "persona giuridica" che faccia parte della CER come membro o socio

Requisiti generali:

  • I soggetti devono sostenere direttamente gli investimenti per la realizzazione degli impianti/UP
  • Possono presentare più domande di contributo, una per ogni impianto/UP
  • Devono avere disponibilità dell'area/superficie su cui sarà realizzato l'impianto

Esclusi dalla partecipazione:

  • Grandi imprese
  • Imprese con codice ATECO prevalente 35.11.00 e 35.14.00
  • Settori pesca, acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli

Per le PMI, requisiti aggiuntivi alla data di presentazione:

  • Costituite e iscritte al Registro imprese da almeno due anni
  • In regola con pagamento diritto annuale camerale ultimi tre anni
  • Non essere imprese in difficoltà
  • Non trovarsi in liquidazione giudiziale o procedure concorsuali
  • Non destinatari di provvedimenti antimafia
  • Aver rimborsato agevolazioni regionali revocate

Per soggetti diversi da PMI ed Enti locali:

  • Regolarmente costituiti e iscritti nei pertinenti albi/registri
  • Non destinatari di provvedimenti antimafia

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

Tipologia: Contributo a fondo perduto fino al 40%

Calcolo del contributo: È riconosciuto fino al 40% dell'importo minore tra:

  • La spesa ammissibile effettivamente sostenuta
  • Il massimale di spesa ammissibile per l'investimento secondo i seguenti parametri:
    • 1.200 €/kW per impianti di potenza superiore a 20 kW e fino a 200 kW
    • 1.100 €/kW per impianti di potenza superiore a 200 kW e fino a 600 kW
    • 1.050 €/kW per impianti di potenza superiore a 600 kW e fino a 1.000 kW

Contributo massimo: 420.000,00 euro per singolo progetto

Base giuridica: Aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 41 del Regolamento (UE) n. 651/2014 (Aiuti agli investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili)

Cumulabilità:

È cumulabile con la tariffa incentivante prevista dal DM 414/2023, con riduzione secondo le modalità dell'allegato 1 del decreto.

Non cumulabile con:

  • Incentivi in conto esercizio diversi dalla tariffa incentivante Decreto CACER
  • Superbonus (art. 119, comma 7, DL 34/2020)
  • Detrazioni fiscali con aliquote ordinarie (art. 16-bis DPR 917/1986)
  • Altri contributi in conto capitale da programmi UE
  • Altre forme di sostegno pubbliche costituenti aiuto di Stato diverso dal conto capitale

Erogazione: In un'unica soluzione a saldo, a seguito dell'ultimazione dei lavori e previa verifica della rendicontazione.

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Interventi ammissibili:

  • Nuova costruzione o potenziamento di impianti/UP di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
  • Tipologie di impianti: fotovoltaico, eolico, idroelettrico, biomassa e biogas

Requisiti degli impianti:

  • Ubicati nel Comune di Aosta (popolazione ≥ 5.000 abitanti)
  • Potenza installata tra 20 kW e 1 MW
  • Ubicati nell'area sottesa alla medesima cabina primaria della CER
  • Entrata in esercizio entro 18 mesi dalla concessione
  • Inserimento per almeno 5 anni in una CER con contratto attivo per tariffa incentivante DM 414/2023
  • La CER deve essere già legalmente costituita alla presentazione della domanda

Spese ammissibili:

a) Spese per la realizzazione dell'intervento:

  • Fornitura e posa in opera di impianti a fonti rinnovabili (componenti, inverter, strutture montaggio, componentistica elettrica)
  • Fornitura e posa in opera dei sistemi di accumulo
  • Acquisto e installazione macchinari, impianti e attrezzature hardware e software
  • Opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell'intervento
  • Connessione alla rete elettrica nazionale

b) Spese tecniche (max 10% del contributo ammesso):

  • Progettazioni, indagini geologiche e geotecniche
  • Direzione lavori e sicurezza
  • Collaudi tecnici/tecnico-amministrativi, consulenze e supporto tecnico-amministrativo

c) Costi generali:

  • Riconosciuti in misura forfettaria del 5% delle voci a) e b)
  • Non richiesta documentazione contabile in fase di rendicontazione

Note:

  • IVA non ammissibile
  • Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda
  • Documentate con fatture o documenti equipollenti

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Modalità: Erogazione in un'unica soluzione a saldo

Condizioni per l'erogazione:

  • Ultimazione dei lavori oggetto del contributo
  • Presentazione della documentazione richiesta su SISPREG
  • Verifica della rendicontazione da parte del controllore (ove previsto)
  • Essere in regola con obblighi contributivi (DURC)
  • Aver insediato unità operativa in Valle d'Aosta (se non presente al momento della domanda)
  • Essere adempiente agli obblighi previsti dall'art. 48 bis del DPR 602/1973 per pagamenti superiori a 5.000 euro

Verifica preliminare: Controllo tramite Registro nazionale aiuti di Stato (RNA) che il beneficiario non sia destinatario di ordine di recupero pendente (clausola Deggendorf)

Documentazione da presentare per l'erogazione:

  • Fatture quietanzate intestate al beneficiario con CUP e descrizione dei beni/servizi
  • Giustificativi di pagamento
  • Dichiarazione sostitutiva di assenza di altre agevolazioni per le medesime spese
  • Documentazione a supporto delle procedure di gara/affidamento
  • Relazione tecnico-economica finale sulla realizzazione dell'intervento
  • Attestazione dell'avvenuta messa in esercizio dell'impianto
  • Dichiarazione di aderenza ai principi DNSH
  • Fotografie dell'opera e della cartellonistica

Tempistiche rendicontazione: Il rendiconto finale deve essere trasmesso tramite SISPREG entro 90 giorni dalla data di ultimazione degli interventi e comunque entro il 31/12/2027

Controlli: Le rendicontazioni sono soggette a verifiche desk e possono essere sottoposte a controlli in loco da parte della struttura responsabile del controllo di primo livello

Note

Note importanti

Tempistiche realizzazione:

  • Avvio: successivo alla presentazione della domanda
  • Ultimazione: entro 18 mesi dalla concessione e comunque entro i termini del decreto CACER
  • Comunicazioni obbligatorie su SISPREG entro 10 giorni dall'avvio e dall'ultimazione

Variazioni di progetto:

  • È consentita una sola variazione per progetto
  • Scostamenti fino al 20% delle singole voci: solo comunicazione
  • Scostamenti superiori al 20%: richiesta di autorizzazione preventiva necessaria
  • Non ammissibili variazioni che riducano il punteggio sotto i 50 punti o incidano sui requisiti di ammissibilità

Proroghe: Possibili per cause non riconducibili al beneficiario, previa richiesta motivata prima del termine di conclusione

Obblighi dei beneficiari:

  • Garantire funzionamento dell'impianto in CER per almeno 5 anni
  • Dimostrare l'inserimento effettivo dell'impianto in una CER entro 9 mesi dall'entrata in esercizio
  • Non distogliere dall'uso originario, alienare o cedere gli impianti per 5 anni dal pagamento finale
  • Rispettare obblighi di visibilità, trasparenza e comunicazione (loghi UE, Italia, Regione)
  • Conservare documentazione per 5 anni dopo l'ultimo pagamento
  • Garantire tracciabilità dei pagamenti (L. 136/2010)

Cause di revoca:

  • Perdita dei requisiti di ammissibilità
  • False dichiarazioni
  • Mancata conclusione nei tempi previsti
  • Realizzazione difforme da quanto previsto
  • Alienazione/cessione impianti entro 5 anni
  • Cumulo non autorizzato con altri contributi oltre i limiti
  • Indisponibilità ai controlli

Principi DNSH: Tutti gli interventi devono rispettare il principio "Do No Significant Harm" e ottemperare agli obblighi di verifica climatica come indicato nell'Allegato 2 all'Avviso

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