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Avviso pubblico "i luoghi della cultura come poli territoriali per la sostenibilità" per proposte di iniziative a supporto dell'attuazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile – Vettore 2 "Cultura per la sostenibilità" – SNSvS5

Aperto Complessità: Media

Panoramica

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) intende raccogliere proposte di iniziative da parte di istituti e luoghi della cultura statali di rilevante interesse nazionale, per supportare l'attuazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile con focus sul Vettore 2 "Cultura per la sostenibilità". L'obiettivo è rafforzare il ruolo dei luoghi della cultura come nodi strategici del territorio, spazi privilegiati di incontro, conoscenza e innovazione, promuovendo la collaborazione attiva tra istituti e luoghi della cultura di livello nazionale e territoriale.

Date

Data di apertura: 26/01/2026

Data di chiusura: 27/03/2026

Requisiti di ammissibilita

Codici ATECO
58 59 60 90 91 93

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Spese di formazione Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature) Spese di personale

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Soggetti beneficiari

Possono presentare istanza esclusivamente gli istituti e luoghi della cultura e altri immobili e/o complessi assegnati ai musei e ai parchi archeologici e agli altri istituti e luoghi della cultura dotati di autonomia speciale elencati nell'Allegato 2 del Decreto del Ministero della Cultura 25 settembre 2024, n. 299.

L'elenco comprende:

  • Uffici di livello dirigenziale generale (es. Musei Reali di Torino, Pinacoteca di Brera, Gallerie degli Uffizi, Parco archeologico del Colosseo, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Reggia di Caserta, ecc.)
  • Uffici di livello dirigenziale non generale (es. Residenze reali del Piemonte, Musei nazionali di Genova, Palazzo Ducale di Mantova, Complesso monumentale della Pilotta, ecc.)

Nota importante: I soggetti affidatari di servizi (gestori privati che hanno in affidamento la gestione del luogo della cultura tramite gara d'appalto) NON possono presentare istanza, come chiarito nelle FAQ pubblicate.

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

Il contributo è concesso nella forma di sovvenzione a fondo perduto.

  • Dotazione finanziaria complessiva: € 1.000.000,00
  • Importo massimo per singola proposta: € 100.000,00

Modalità di erogazione

Il finanziamento verrà erogato come segue:

  1. Acconto del 60% dell'importo concesso, trasferito dal Ministero a fronte della comunicazione di accettazione del finanziamento e richiesta di erogazione
  2. Saldo a conclusione delle attività, previa verifica della rendicontazione tecnica ed economica finale. Il saldo ammonterà al totale delle spese ammesse, al netto dell'acconto e entro il limite dell'importo originariamente concesso.

Qualora le spese ammesse in sede di rendicontazione fossero inferiori all'importo concesso, sarà riconosciuto solo l'importo delle spese effettivamente ammesse. Se l'importo ammesso fosse inferiore all'acconto erogato, il beneficiario dovrà restituire la maggior somma ricevuta.

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Categorie di intervento ammissibili

Le proposte dovranno afferire a una o più delle seguenti categorie:

  • Categoria A - riconoscersi ed entrare in relazione: programmazione e realizzazione di rassegne, eventi, mostre, laboratori e iniziative finalizzate ad accrescere la sensibilizzazione, la consapevolezza e il coinvolgimento attivo dei cittadini sui temi della sostenibilità, per l'attuazione della SNSvS. Le iniziative devono promuovere la collaborazione tra soggetti attivi sul territorio (culturali, educativi, scolastici, performativi, produttivi, sociali).
  • Categoria B - abilitare il cambiamento: programmazione e realizzazione di percorsi educativi e formativi sullo sviluppo sostenibile e la cittadinanza globale, rivolti al personale interno dei luoghi della cultura, alle amministrazioni, ai cittadini, alle scuole, alle università e alle comunità locali. Rientrano anche Patti educativi di comunità e iniziative di apprendimento permanente.
  • Categoria C - lo sguardo delle giovani generazioni: attività culturali, artistiche e laboratoriali dedicate ai giovani, finalizzate a sviluppare consapevolezza, competenze, creatività e protagonismo sui temi dello sviluppo sostenibile. Rientrano residenze artistiche, creazione di spazi culturali partecipativi ideati "per e con" i giovani.

Spese ammissibili

Personale:

  • Lavoro straordinario del personale interno assunto a tempo determinato/indeterminato
  • Collaborazioni coordinate e continuative, prestazioni d'opera occasionale, incarichi libero professionali (no ditte individuali)
  • Trasferte (viaggio, vitto, alloggio) rimborsate dal beneficiario

Strumenti:

  • Acquisto di strumentazione e attrezzature strettamente funzionali (entro max 10% del costo totale ammissibile)
  • Acquisizione di licenze informatiche (entro max 10% del costo totale ammissibile)
  • Ammortamenti per utilizzo parziale nel periodo di progetto

Servizi:

  • Acquisizione di servizi per organizzazione iniziative ed eventi
  • Allestimento pagine web informative
  • Pubblicazione e stampa materiale comunicativo
  • Noleggio operativo di strumentazione e attrezzatura
  • Trasferte (viaggio, vitto, alloggio) direttamente sostenute dal beneficiario
  • Consulenze congrue e pertinenti fornite da soggetti giuridici

IVA indetraibile è ammissibile se rappresenta un costo effettivo e definitivo per il beneficiario.

Le spese devono essere: imputabili al progetto, pertinenti, documentate, legittime, sostenute e quietanzate tra la data di avvio e 90 giorni dalla conclusione del progetto, tracciate (no pagamenti cash), rendicontate a costi reali.

Spese NON ammissibili

Non sono ammissibili: spese antecedenti/successive al periodo progettuale, spese non tracciate, atti notarili e imposte, spese co-finanziate da altri programmi pubblici, valorizzazione beni/servizi gratuiti, compensazioni, auto-fatturazione, ammende/multe, spese generali o indirette.

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Il finanziamento sarà erogato in due fasi:

  1. Acconto (60%): erogato a seguito della comunicazione formale di accettazione del finanziamento da parte del beneficiario, che deve essere trasmessa entro 10 giorni dalla pubblicazione della graduatoria. La data di invio coincide con la data di avvio delle attività.
  2. Saldo (40% + eventuali differenze): erogato a conclusione delle attività, previa verifica della rendicontazione tecnica ed economica finale.

Rendicontazione

Il beneficiario dovrà trasmettere:

  • Relazione intermedia: entro 2 mesi dalla metà del periodo progettuale, via PEC
  • Rendicontazione finale (tecnica ed economica): entro 90 giorni dalla conclusione del progetto, via PEC, comprensiva di:
    • Relazione illustrativa finale delle attività svolte
    • Tabella riepilogativa delle spese sostenute
    • Documenti giustificativi di spesa e pagamento per ciascuna voce

I pagamenti devono essere effettuati esclusivamente con strumenti tracciabili (bonifico, mandati di pagamento per enti pubblici, ecc.). Non sono ammessi pagamenti in contanti o in compensazione.

Note

Note e requisiti importanti

  • Durata delle attività: massimo 18 mesi dalla data di accettazione del finanziamento. È possibile richiedere una sola proroga di massimo 6 mesi.
  • Comunicazione e diffusione: tutti i materiali e le risorse derivanti dal progetto devono riportare la dicitura "progetto co-finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica nell'ambito del processo di attuazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile" e contenere i loghi MASE e SNSvS.
  • Varianti di progetto: ammesse solo per cause imprevedibili o esigenze sopravvenute, previa richiesta formale e autorizzazione del Ministero. Non comportano aumento del finanziamento.
  • Modifiche al piano economico: possibili entro il limite del 30% del valore totale, previa richiesta motivata da inviare almeno 90 giorni prima della conclusione delle attività.
  • Revoca: il finanziamento sarà revocato in caso di mancato rispetto degli obblighi dell'Avviso, cumulo con altri finanziamenti pubblici per le stesse spese, dichiarazioni mendaci, discostamento sostanziale dalle attività previste, distrazione delle somme, mancato raggiungimento degli obiettivi. In caso di revoca, il beneficiario dovrà restituire le somme ricevute maggiorate di interessi legali.
  • Responsabile del procedimento: Direttore Generale AEIF, Dott. Alessandro Guerri.

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