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Avviso pubblico n. 7 per l'assegnazione di voucher aziendali per interventi di formazione continua in attuazione del Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori - Programma GOL

A sportello Complessità: Media

Panoramica

Avviso per l'assegnazione di voucher aziendali per interventi di formazione continua nell'ambito del PNRR, Missione 5 "Inclusione e coesione", Componente 1 "Politiche per il Lavoro", Riforma 1.1 "Politiche Attive del Lavoro e Formazione", Percorso 5 "Ricollocazione collettiva", finanziato dall'Unione europea - Next Generation EU, e del nuovo Patto per il Lavoro della Regione Toscana. L'obiettivo è accompagnare lavoratrici e lavoratori nel miglioramento delle competenze per favorire ricollocazione collettiva, nuove assunzioni e riconversione aziendale.

Date

Data di apertura: 18/04/2024

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Toscana

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata Società a responsabilità limitata semplificata

Spese ammissibili

Spese di formazione

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Beneficiari

I soggetti beneficiari dei voucher formativi aziendali devono essere lavoratori/trici impiegati in una sede dell'impresa richiedente (sede legale o unità locale o sede secondaria) ubicata in Toscana.

I beneficiari degli interventi di formazione sono lavoratori/trici inquadrati/e in una delle seguenti forme contrattuali:

  • Contratto a tempo indeterminato
  • Contratto a tempo determinato
  • Imprenditore
  • Socio lavoratore di cooperativa (società cooperativa)
  • Coadiuvante familiare (impresa familiare)

Linea A - Percorso 5 "Ricollocazione collettiva" GOL:

  1. Lavoratrici/lavoratori in CIGS per "accordo di transizione occupazionale" o interessati dal trattamento di integrazione salariale straordinaria
  2. Lavoratrici/lavoratori coinvolti in programmi anti-delocalizzazione
  3. Lavoratrici/lavoratori collocati in CIGS (Accordo di Ricollocazione Nazionale)
  4. Lavoratrici/lavoratori con sospensione del rapporto per cessazione dell'attività
  5. Lavoratrici/lavoratori in proroga del periodo di CIGS per riorganizzazione o crisi aziendale
  6. Lavoratrici/lavoratori di imprese in deroga alla durata dei trattamenti in area di crisi industriale complessa
  7. Lavoratrici/lavoratori di imprese in proroga della CIGS per aziende commissariate
  8. Lavoratrici/lavoratori sottoposti a procedura di licenziamento collettivo

Linea B - Nuovo Patto per il Lavoro:

B1) Lavoratrici/lavoratori in forza anche in CIGS e ammortizzatori equivalenti, provenienti da imprese in situazioni di crisi (con procedura di licenziamento collettivo o ricorso a cassa integrazione per almeno 10 unità, o almeno 5 esuberi strutturali).

B2) Lavoratrici/lavoratori di imprese con programma di minimo 10 nuove assunzioni incrementali a seguito di nuovo insediamento, espansione o riconversione aziendale legati a nuovi investimenti. Formazione per neoassunti/e nel rispetto di specifiche condizioni (assunzione non oltre 6 mesi prima della domanda, provenienti da disoccupazione/inoccupazione, contratto tempo indeterminato o determinato almeno 12 mesi).

B3) Lavoratrici/lavoratori, anche interessati/e da ammortizzatori sociali, di imprese che necessitano di professionalità/competenze mancanti nel mercato del lavoro (es. patenti di guida superiori alla B e abilitazioni professionalizzanti).

Tutti i potenziali beneficiari, ad eccezione di B)2 e B)3, dovranno aver effettuato l'Assessment presso i CPI.

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

È riconosciuto, per ciascun voucher formativo aziendale, un importo massimo di contributo pubblico pari a euro 3.000,00 per ogni lavoratrice/ore.

È ammesso un importo massimo di contributo pubblico per impresa pari a:

  • Linea di intervento A) e B)1: nessun limite
  • Linea di intervento B)2: euro 200.000,00
  • Linea di intervento B)3: euro 40.000,00

Calcolo del contributo

Il contributo è calcolato applicando le UCS europee (Regolamento Delegato UE 2023/1676) per la Regione Toscana:

  • Tariffa oraria - formazione di persone occupate: euro 26,51
  • Tariffa oraria della retribuzione versata a un dipendente impegnato in un corso di formazione: euro 24,04 (non applicabile in caso di ammortizzatore sociale)

Intensità di aiuto

Indipendentemente dal regime di aiuti prescelto (de minimis o esenzione), viene applicata:

  • 52,44% per micro/piccole/medie imprese e grandi imprese in regime de minimis (applicato alla somma delle due UCS)
  • 50% per grandi imprese in regime di aiuti alla formazione (applicato alla somma delle due UCS)

Quando la tariffa oraria della retribuzione non è applicabile (formazione a lavoratori in ammortizzatore sociale o costo retribuzione finanziato da altro canale pubblico), si applica solo l'UCS formazione con le seguenti intensità:

  • 100% in regime de minimis
  • 70% micro/piccola impresa in regime aiuti alla formazione
  • 60% media impresa in regime aiuti alla formazione
  • 50% grande impresa in regime aiuti alla formazione

Modalità di erogazione

Per importi fino a euro 10.000,00: erogazione in un'unica soluzione a saldo.

Per importi superiori a euro 10.000,00:

  • A) Anticipo del 40% all'avvio dell'attività (previa stipula convenzione e polizza fideiussoria)
  • B) Rimborsi trimestrali in corso di attuazione fino al 90% del finanziamento
  • C) Saldo sulla base delle ore svolte e degli allievi formati fino al 100%

È facoltà dell'impresa rinunciare all'anticipo e richiedere il rimborso delle sole attività realizzate fino al 90%.

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Interventi finanziabili

Il voucher aziendale può essere concesso per la partecipazione alle seguenti tipologie di percorso formativo:

  • Percorsi formativi che prendono a riferimento gli standard del Repertorio Regionale delle Figure Professionali (RRFP) o del Repertorio Regionale della Formazione Regolamentata (RRFR), che hanno ottenuto il riconoscimento dalla Regione, le Aree di Attività dell'Atlante del Lavoro o gli standard a valenza unionale o internazionale (Quadro lingue QCER, Quadro competenze digitali DigComp, Quadro competenze imprenditoriali EntreComp, Quadro competenze personali LifeComp, Standard literacy e numeracy OCSE-PIAAC) e che rilascino almeno un attestato di trasparenza
  • Percorsi formativi per il conseguimento delle patenti di guida di categoria superiore alla B e abilitazioni professionalizzanti, rilasciate da Autoscuole munite di apposita autorizzazione ministeriale

L'eventuale attività formativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro potrà riguardare esclusivamente la formazione aggiuntiva (diversa da quella obbligatoria, a carico del datore di lavoro, prevista dalla normativa di settore).

Spese ammissibili

Le spese sono determinate tramite Unità di Costo Standard (UCS) europee del Regolamento Delegato UE 2023/1676 per la Regione Toscana:

  • Tariffa oraria - formazione di persone occupate: euro 26,51
  • Tariffa oraria della retribuzione versata: euro 24,04 (quando applicabile)

Ai fini del calcolo possono essere conteggiate le ore di FAD sincrona (fino al 100% del monte ore teorico). Le ore in modalità asincrona non sono conteggiate.

Dove può essere speso il voucher

I voucher formativi aziendali possono essere spesi presso:

  • Agenzie formative accreditate dalla Regione Toscana ai sensi della DGRT n. 1407/2016
  • Agenzie formative riconosciute o accreditate dalle Regioni di appartenenza, in caso di percorsi svolti al di fuori della Regione Toscana (solo in casi espressamente motivati e comprovanti che il medesimo percorso formativo non sia svolto nel territorio della Regione Toscana)
  • Autoscuole munite di apposita autorizzazione ministeriale (nel caso di percorsi per il conseguimento delle patenti di guida)

Non può essere finanziato il voucher formativo nel caso in cui l'ente erogante il corso coincida con l'impresa richiedente.

Durata e termini

Gli interventi devono concludersi entro 12 mesi dalla data di avvio (data di sottoscrizione della convenzione).

Per la linea di intervento A - GOL: dovrà essere garantito il rilascio di almeno un attestato di trasparenza entro il 30 giugno 2026 per tutti gli allievi in formazione. Le attività possono concludersi entro il 30 giugno 2026.

Le attività formative devono essere avviate entro 30 giorni dalla sottoscrizione della convenzione, pena la decadenza dal beneficio.

Vincolo importante per linea A - GOL: nei casi di formazione rivolta a lavoratori beneficiari di ammortizzatore sociale in costanza di rapporto di lavoro, l'erogazione della formazione non può avvenire durante l'orario di lavoro.

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Il pagamento viene effettuato da ARTI su input dell'Amministrazione regionale.

Per importi fino a euro 10.000,00 (compreso):

L'erogazione del finanziamento avviene in un'unica soluzione a saldo. Le aziende assegnatarie devono presentare la richiesta di rimborso alla Regione entro 60 giorni dalla conclusione di tutti i percorsi formativi.

Per importi superiori a euro 10.000,00:

A) Anticipo del 40% del finanziamento pubblico approvato, erogato all'avvio dell'attività quando sussistano le seguenti condizioni:

  • Stipula della convenzione
  • Stipula di polizza fideiussoria a garanzia dell'anticipo

È facoltà dell'impresa rinunciare all'anticipo prima della stipula della convenzione; in tal caso l'impresa non dovrà presentare alcuna garanzia fideiussoria e riceverà il rimborso delle sole attività realizzate fino al 90%.

B) Successivi rimborsi a cadenza trimestrale in corso di attuazione dell'intervento, in misura proporzionale sulla base delle ore svolte fino al 90% del finanziamento pubblico, comprensivo dell'anticipo.

C) Saldo sulla base delle ore totali svolte e del numero di allievi formati fino al massimo del 100%.

Allievi formati

Per allievi formati si intendono coloro che abbiano conseguito il livello di qualificazione previsto (attestato di qualifica, certificato di competenze, dichiarazione degli apprendimenti, attestato di trasparenza, attestato di fine corso per patenti di guida), subordinato alla frequenza di almeno il 70% del monte ore complessivo (inclusa FAD sincrona) e, all'interno di tale percentuale, di almeno il 50% delle ore di stage, se previsto.

In caso di abbandono, l'allievo può considerarsi formato se ha acquisito una dichiarazione di messa in trasparenza degli apprendimenti secondo le regole della Circolare n. 8 del 31 marzo 2025 del Ministero del Lavoro.

In caso di allievi non formati, il costo relativo alle ore frequentate non potrà essere rimborsato e rimarrà a carico dell'impresa.

Documentazione per la rendicontazione

Da presentare entro 60 giorni dalla conclusione di tutti i percorsi formativi:

  1. Dichiarazione di fine attività firmata dal legale rappresentante
  2. Prospetto riepilogativo delle presenze firmato dal legale rappresentante
  3. Copia conforme dei registri didattici (per casistiche in cui non si utilizza il REC)
  4. Richiesta di erogazione del finanziamento
  5. Dichiarazione dell'Ente erogatore che attesta il conseguimento del titolo
  6. Dichiarazione che la documentazione non è stata e non sarà utilizzata per ottenere altri finanziamenti
  7. (Eventuale) "relazione di genere" e relazione L. 68/1999, ove previsto

Prima di effettuare i pagamenti, i competenti Uffici verificano la regolarità contributiva e fiscale del destinatario.

Note

Note importanti

Soggetti esecutori ammissibili

Le richieste possono essere presentate da imprese aventi la sede interessata alla formazione (sede legale, unità locale o sede secondaria) sul territorio di Regione Toscana e iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza.

L'impresa richiedente dovrà:

  • Trovarsi in assenza di cause ostative di natura giuridica o finanziaria alla stipula di contratti con le pubbliche amministrazioni
  • Garantire il possesso di requisiti minimi per il rispetto del Regolamento UE 2018/1046 e art. 22 Reg. UE 2021/241 in materia di prevenzione, sana gestione finanziaria, assenza conflitti di interessi, frodi e corruzione

Vincoli di presentazione

  • Non può essere finanziato il voucher formativo se l'ente erogante il corso coincide con l'impresa richiedente
  • Non può essere presentata più di una domanda di voucher per una/un medesima/o lavoratrice/lavoratore, salvo nuove esigenze formative certificate da nuovo verbale dell'Unità di Crisi (linee A e B1) o accordo sindacale (linee B2 e B3), nel rispetto del limite di euro 3.000,00 per lavoratore/lavoratrice
  • Cumulabilità: per la frequenza ad uno stesso corso l'impresa e il lavoratore/lavoratrice non potranno cumulare il voucher con altri finanziamenti pubblici per gli stessi costi
  • Non possono presentare domanda per le linee A e B)1 i soggetti affidatari di servizi specialistici di orientamento presso i CPI della Regione Toscana

Verbale o accordo sindacale (obbligatorio)

Per interventi A) e B)1: obbligatorio allegare il verbale dell'Unità di Crisi Lavoro della Regione Toscana (Accordo di Progetto) che attesta la situazione di crisi aziendale.

Per interventi B)2 e B)3: obbligatorio allegare un accordo sindacale sottoscritto dall'impresa e dalla RSU/RSA o da almeno due associazioni sindacali dei lavoratori, oppure accordo sottoscritto da almeno un'organizzazione sindacale dei datori di lavoro e almeno due organizzazioni sindacali dei lavoratori. L'accordo deve fare espresso riferimento al programma di investimenti o professionalità/competenze mancanti e ai percorsi formativi.

FAD e Stage

L'attività formativa può essere erogata interamente in presenza, a distanza (FAD sincrona fino al 100% del monte ore teorico) oppure in modalità mista. Le ore in FAD asincrona non sono conteggiate.

Le eventuali attività di stage possono essere sostituite con esperienze lavorative adeguate, se convalidate dall'organismo formativo.

Registrazione delle attività

Per corsi riconosciuti dalla Regione Toscana: registro elettronico corsi (REC) sia in presenza che a distanza.

Per altri corsi: registro personale sottoscritto dal voucherista e dal responsabile dell'Ente erogatore.

Controlli

I competenti Uffici regionali possono svolgere controlli in loco/online sulla realizzazione del percorso formativo. L'organismo formativo è tenuto a garantire libero e tempestivo accesso.

Meccanismi sanzionatori

Gravi violazioni della normativa possono costituire elemento per la revoca del finanziamento con obbligo di restituzione delle somme già erogate. Il mancato rispetto del termine di rendicontazione (60 gg dalla conclusione) può comportare la revoca.

Assistenza

Per informazioni sul bando: bandiformazione@regione.toscana.it

Per problemi tecnici: tel. 800 688306 o supporto.gg1@regione.toscana.it

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