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Avviso pubblico per il sostegno alle imprese campane nella promozione di efficientamento e risparmio energetico

Chiuso Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

Gli aiuti possono essere cumulati con altre forme di sostegno in conformità al paragrafo 39 della Comunicazione 2022/C 131/01 (Quadro temporaneo di crisi)

Panoramica

L'Avviso è finalizzato alla promozione di efficientamento, sostenibilità e risparmio energetico delle imprese campane, conseguendo una riduzione delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra, attraverso la riqualificazione energetica degli impianti e delle strutture produttive. Sono finanziati interventi di efficientamento energetico delle strutture (involucro, illuminazione, ecc.), l'introduzione di dispositivi e tecnologie ad elevato rendimento energetico, sistemi domotici di telecontrollo, e interventi finalizzati alla sostenibilità del conto energetico (produzione da FER per autoconsumo).

Date

Data di apertura: 13/02/2023

Data di chiusura: 13/04/2023

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Campania
Codici ATECO
10 11 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 55 56

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Interventi green / efficientamento energetico Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni:

  • Grandi imprese (GI)
  • Piccole e Medie Imprese (PMI) secondo la definizione dell'Allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014

Le imprese devono essere già costituite, attive e regolarmente iscritte presso il Registro Imprese della CCIAA competente per territorio.

Devono avere sede o unità locale operativa destinataria dell'intervento nel territorio della Regione Campania (o impegnarsi a possederlo al momento del primo pagamento).

Esclusi: imprese operanti nei settori della pesca e acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli, carbonifero e i settori indicati alla nota 4 dell'Allegato II Reg. UE 964/2014 (attività illecite, tabacco, bevande alcoliche distillate, armi, case da gioco, settore informatico per attività illecite o pornografia, clonazione umana, OMG).

Forma dell'agevolazione

Gli aiuti sono concessi nella forma di contributi in conto capitale fino alle seguenti percentuali massime della spesa ammissibile:

Linea di intervento Piccola impresa Media impresa Grande impresa
Linea A: Efficientamento dei sistemi produttivi e delle strutture 65% 55% 45%
Linea B: Impianti per la produzione di energia da FER 80% 70% 60%

Il programma di spesa ammissibile deve essere:

  • Minimo: € 150.000,00
  • Massimo: € 2.000.000,00

Durata progetto: massimo 18 mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione.

Attivita e spese ammissibili

Linea A: Efficientamento dei sistemi produttivi e delle strutture

  • Rifasamento elettrico
  • Introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori o gruppi frigoriferi
  • Coibentazioni compatibili con i processi produttivi
  • Recupero calore di processo da forni, trasformatori, motori o altre apparecchiature
  • Sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore
  • Isolamento dell'involucro opaco dell'edificio (es. cappotto termico)
  • Sostituzione di serramenti ed infissi
  • Sostituzione impianti di riscaldamento/raffrescamento con caldaie a gas a condensazione o pompe di calore ad alta efficienza
  • Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o collettore solare
  • Sistemi di building automation per illuminazione e climatizzazione
  • Sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici
  • Sistemi di climatizzazione passiva
  • Sistemi di efficientamento dell'illuminazione

Linea B: Impianti per la produzione di energia da FER

  • Impianti fotovoltaici con o senza accumulo
  • Minieolici ubicati all'interno dell'unità produttiva
  • Impianti solari termici
  • Impianti idroelettrici
  • Impianti geotermici
  • Generatori alimentati da biomassa, gas di discarica, gas residuati da depurazione e biogas

Spese ammissibili:

  • Acquisto e installazione di impianti, componenti, sistemi, software (nuovi di fabbrica)
  • Opere edili e impiantistiche strettamente necessarie al progetto
  • Spese tecniche-amministrative (es. diagnosi energetica) fino al 10% delle spese totali

Nota importante: Gli impianti per la produzione di energia da FER (Linea B) sono finanziabili solo se l'energia prodotta è interamente destinata all'autoconsumo e solo se associati a interventi di efficientamento energetico (Linea A).

Termini di erogazione

L'erogazione del contributo avviene in un massimo di 4 tranche:

  1. Anticipazione (facoltativa): fino al 40% del contributo concesso, da richiedere entro 4 mesi dalla concessione, previa presentazione di fidejussione bancaria o polizza assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta
  2. Stato avanzamento lavori (SAL): possibili fino a 2 SAL, per un massimo complessivo del 90% del contributo (al lordo dell'anticipo eventualmente ricevuto)
  3. Saldo finale: erogazione del residuo 10% previo ricevimento della documentazione completa di rendicontazione

Il beneficiario deve:

  • Comunicare entro 90 giorni dalla concessione la data di avvio lavori e le coordinate del conto corrente dedicato
  • Ultimare le attività entro 18 mesi dalla notifica del decreto di concessione
  • Presentare la rendicontazione entro 45 giorni dalla scadenza del termine per il completamento

Tutte le fatture relative a spese rendicontate devono riportare il Codice Unico di Progetto (CUP) comunicato dal Responsabile del procedimento.

Note

Vincolo di stabilità: Gli investimenti devono essere mantenuti nella Regione Campania per almeno 3 anni dalla data di ultimazione (PMI) o 5 anni (grandi imprese).

Regime di aiuto: Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia a seguito dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina (Comunicazione 2022/C 131/01 e s.m.i.) paragrafo 2.1.

Cumulabilità: Gli aiuti possono essere cumulati con altre forme di sostegno secondo quanto previsto dal paragrafo 39 della Comunicazione 2022/C 131/01.

De minimis: No, il regime è quello del Quadro temporaneo di crisi.

Importante: I lavori devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e comunque non oltre 90 giorni dalla notifica del provvedimento di concessione, pena la revoca.

Conservazione documenti: La documentazione deve essere conservata per 10 anni dalla data di erogazione del contributo.

Controlli: La Regione può effettuare controlli in itinere e per i 3 anni successivi alla conclusione del progetto.

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