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Avviso pubblico per individuare i progetti da realizzare nelle aree urbane e periurbane nei Comuni critici per l'implementazione di infrastrutture verdi e interventi per la tutela della natura e della biodiversità - Sub-azione 2.7.1.1 "Infrastrutt...

Chiuso Complessità: Alta

Requisiti specifici richiesti

È richiesta la presenza di un gruppo di progettazione interdisciplinare con competenze tecniche professionali nel campo ambientale, paesaggistico, naturalistico, forestale, ingegneristico, geologico e urbanistico. Il coordinamento dei lavori di forestazione deve essere svolto da un professionista iscritto all'albo dei dottori agronomi e forestali (o dipendente pubblico abilitato alla professione).

Panoramica

Il bando mira a finanziare progetti per la realizzazione di infrastrutture verdi e interventi per la tutela della natura e della biodiversità nelle aree urbane e periurbane dei comuni critici della Toscana (con superamenti dei limiti di qualità dell'aria). Gli interventi riguardano principalmente la forestazione urbana e la piantumazione di specie arboree lungo infrastrutture viarie, percorsi ciclopedonali fluviali e aree spondali, per assorbire gas climalteranti e inquinanti atmosferici (NO₂, PM₁₀, CO₂).

Date

Data di apertura: 06/03/2025

Data di chiusura: 05/05/2025

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Toscana

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Interventi green / efficientamento energetico Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature) Spese di personale

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Possono presentare domanda esclusivamente i Comuni critici individuati nell'Allegato 2 della DGR n. 228 del 06/03/2023, appartenenti alle seguenti aree:

  • Piana Lucchese (n.14 comuni)
  • Piana Prato-Pistoia (n.9 comuni)
  • Agglomerato di Firenze (n.8 comuni)
  • Area urbana città di Livorno (n.1 comune)
  • Area urbana città di Siena (n.1 comune)

In totale sono ammessi 33 comuni critici con problemi di qualità dell'aria (superamento dei limiti per inquinanti atmosferici).

Forma dell'agevolazione

Il finanziamento sarà concesso sotto forma di contributo a fondo perduto, fino a copertura del 100% dell'importo totale dell'intervento giudicato ammissibile.

L'importo di ciascuna domanda di candidatura dovrà prevedere:

  • Spesa minima: € 500.000,00
  • Spesa massima: € 2.500.000,00

Una quota del finanziamento, fino ad un massimo del 40%, potrà essere destinata ad interventi integrativi alle infrastrutture verdi (es. desigillazione/depavimentazione, sistemi urbani di drenaggio sostenibile, apertura di corsi d'acqua tombati, creazione di zone e percorsi accessibili, orti urbani).

Attivita e spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

1. Forestazione urbana e periurbana

  • Realizzazione di aree precedentemente libere ed incolte adatte alla piantumazione di essenze arboree e al consolidamento di boschi a sviluppo naturale in ambito urbano
  • Realizzazione in aree verdi urbane non utilizzate per coltivazioni o altre attività agricole, dove la vegetazione spontanea non è soggetta a manutenzione programmata
  • Realizzazione in aree in via di rinaturalizzazione spontanea a seguito di abbandono (attività produttive/di servizio dismesse, aree industriali)

2. Piantumazione di specie arboree ed arbustive

  • Lungo le infrastrutture viarie
  • Lungo i percorsi ciclopedonali fluviali
  • Lungo aree spondali

Interventi integrativi (max 40% del contributo)

  • Desigillazione/depavimentazione e creazione di pavimentazioni drenanti
  • Sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS) per la gestione delle acque meteoriche
  • Apertura di corsi d'acqua tombati
  • Creazione di zone e percorsi accessibili e fruibili
  • Orti urbani secondo le linee guida regionali (DGR 42/2016)

Spese ammissibili

  • Lavori ed opere strettamente connessi e necessari alla realizzazione degli interventi (inclusi oneri di sicurezza non soggetti a ribasso)
  • Spese tecniche (progettazione, direzione lavori, coordinamento sicurezza, collaudo, consulenze, incentivi ex art. 45 D.Lgs. 36/2023) fino ad un massimo del 10% delle spese ammissibili totali
  • Investimenti materiali (fornitura, installazione, posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi di monitoraggio)
  • IVA (per progetti di importo inferiore a 5 milioni di euro, se non recuperabile)

Requisito dimensionale: la superficie minima di ciascuna area dedicata alla messa a dimora delle alberature non deve essere inferiore a 1 ettaro.

Esclusi: interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Termini di erogazione

L'erogazione del contributo avviene nelle seguenti modalità:

  • Acconto: fino ad un massimo del 40% del contributo concesso al momento dell'aggiudicazione dei lavori (se l'importo a base d'asta rappresenta almeno il 60% del costo totale ammesso a finanziamento)
  • Liquidazioni intermedie (SAL):
    • una tranche non superiore al 20% del contributo PR FESR a seguito della rendicontazione di almeno il 35% dei costi ammessi
    • un'ulteriore tranche non superiore al 20% del contributo PR FESR a seguito della rendicontazione di almeno il 55% dei costi ammessi
  • Saldo: fino ad un massimo del 20% del contributo concesso a seguito della trasmissione della rendicontazione finale e certificato di regolare esecuzione o collaudo dell'opera

Il termine per la realizzazione dei progetti è di 30 mesi dalla data di pubblicazione sul BURT del decreto di approvazione della graduatoria, con possibilità di proroga fino a massimo 6 mesi complessivi.

Note

Requisiti chiave:

  • Le aree proposte per la realizzazione degli interventi devono essere di proprietà pubblica del Comune richiedente (piena proprietà e disponibilità)
  • Gli interventi devono ricadere in ambito urbano come definito dall'art. 4 della L.R. 65/2014 (territorio urbanizzato)
  • Superficie minima di ciascuna area: 1 ettaro
  • Altitudine: le aree devono essere poste ad una altitudine inferiore o uguale a 200 m slm
  • Ciascun Comune può presentare una sola proposta rappresentata da un unico CUP CIPESS (che potrà contenere una o più aree di intervento)

Vincoli ambientali:

  • Rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm)
  • Verifica di immunizzazione dagli effetti del clima (climate proofing)
  • Rispetto dei CAM (Criteri Ambientali Minimi)

Progettazione richiesta:

  • Almeno il livello di Progetto di Fattibilità tecnico-economica ai sensi del D.Lgs. 36/2023 dotato di provvedimento di approvazione
  • Gruppo di progettazione interdisciplinare con competenze: ambientale, paesaggistica, naturalistica, forestale, ingegneristica, geologica e urbanistica
  • Coordinamento lavori di forestazione da parte di professionista iscritto all'albo dei dottori agronomi e forestali (o dipendente pubblico abilitato)

Obblighi informativi:

  • Pubblicazione sul sito web comunale di breve descrizione dell'operazione (finalità, risultati, sostegno finanziario)
  • Apposizione di cartello di cantiere con loghi durante i lavori
  • Targa permanente a fine lavori

Stabilità dell'operazione: obbligo di mantenere natura, obiettivi e condizioni di attuazione dell'operazione per almeno 5 anni dall'erogazione del saldo (art. 65 Reg. UE 2021/1060).

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