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Avviso pubblico per interventi finalizzati alla protezione delle colture agricole e degli allevamenti stabulati - Misura 4.1.1 "Investimenti nelle aziende agricole"

Chiuso Complessità: Media

Requisiti specifici richiesti

Il conduttore dell'azienda agricola deve essere in possesso del titolo di imprenditore agricolo professionale (IAP), coltivatore diretto (CD) o della posizione di datore di lavoro agricolo

Panoramica

Il bando sostiene investimenti nelle aziende agricole per la protezione delle colture agricole dai danni causati dalle avversità atmosferiche e dalla fauna selvatica, nonché la protezione degli allevamenti stabulati con interventi di biosicurezza. L'obiettivo è migliorare la competitività e la sostenibilità aziendale attraverso l'ammodernamento, ristrutturazione e innovazione.

Date

Data di apertura: 15/10/2024

Data di chiusura: 29/11/2024

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Calabria

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata
Codici ATECO
01 02 03

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

I beneficiari sono: imprenditori agricoli, singoli o in forma societaria con produzione primaria di prodotti agricoli di cui all'allegato I del TFUE.

I beneficiari devono rientrare nella definizione di cui all'Allegato I del Reg. (UE) n. 702/2014.

Sono esclusi i beneficiari delle misure 4.1 e 4.2 che, in seguito alle lettere di concessione notificate negli anni 2020, 2021, 2022, 2023, hanno chiesto e ricevuto l'anticipo previsto ma che, alla data di pubblicazione del bando, non risultino aver presentato alcuna domanda di pagamento a SAL.

Forma dell'agevolazione

Il sostegno rientra nel campo di applicazione dell'art. 42 del TFUE ed è erogato come contributo pubblico in conto capitale, calcolato in percentuale sul costo ammissibile secondo le seguenti aliquote:

  • 70% del costo dell'investimento ammissibile se realizzato da agricoltori nelle zone montane e zone soggette ad altri vincoli naturali, diverse da quelle montane (zone di cui all'art. 32 lettera a) e b) del Regolamento UE 1305/2013).
  • 50% del costo dell'investimento ammissibile, qualora realizzato da agricoltori nelle altre zone.

L'aliquota di sostegno del 50% è maggiorata del 20% fino a raggiungere il 70% totale, per gli investimenti in aziende condotte da giovani che hanno completato il primo insediamento nel quinquennio precedente la domanda di sostegno.

Contributo pubblico massimo concedibile:

Per investimenti di protezione delle colture agricole:

  • Aziende con superficie da 2 ha e fino a 10 ha: massimo 200.000 €
  • Aziende con superficie > di 10 ha e fino a 30 ha: massimo 300.000 €
  • Aziende con superficie > di 30 ha e fino a 50 ha: massimo 400.000 €
  • Aziende con superficie > di 50 ha: massimo 500.000 €

Per investimenti in biosicurezza degli allevamenti stabulati:

  • Aziende con UBA da 20 e fino a 50: massimo 50.000 €
  • Aziende con UBA > di 50 e fino a 100: massimo 100.000 €
  • Aziende con UBA > di 100 e fino a 200: massimo 150.000 €
  • Aziende con UBA > di 200: massimo 200.000 €

Attivita e spese ammissibili

Sono ammissibili al sostegno i seguenti investimenti:

1. Dispositivi per la protezione dagli agenti atmosferici e da danni causati dalla fauna selvatica:

  • Sistemi frangivento in rete (a costi standard)
  • Sistemi frangivento vivo (a costi standard)
  • Reti antigrandine (a costi standard)
  • Reti ombreggianti (a costi standard)
  • Recinzioni perimetrali (a costi standard o a costi reali)
  • Recinzioni perimetrali con protezioni elettriche a bassa intensità (a costi reali)

2. Dispositivi per la biosicurezza degli allevamenti stabulati:

  • Recinzioni con cordoli interrati in cemento e/o pali in ferro/legno/cemento (a costi reali)

3. Spese generali:

Onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità. Le spese generali sono ammesse entro il limite del 9% della spesa ammissibile.

Note importanti:

  • Le spese relative alle recinzioni perimetrali sono ammissibili solo se l'area interessata presenta le seguenti colture: arboreto da frutto, ortive da pieno campo, vigneti, uliveti, seminativi con un'estensione minima maggiore o uguale a 2 ha in un unico appezzamento
  • Non è ammissibile l'acquisto di materiale o attrezzature usati
  • Sono escluse opere di manutenzione ordinaria o riparazioni
  • Gli investimenti non possono riguardare dispositivi di protezione per la cui realizzazione è già stato concesso, negli ultimi 10 anni, un sostegno pubblico

Termini di erogazione

Il sostegno sarà erogato dall'Organismo Pagatore (ARCEA) secondo le seguenti modalità:

  • Stato di avanzamento (SAL): L'importo del SAL non può essere inferiore al 50% e non può superare il 90% del contributo concesso
  • Saldo finale: È comunque consentita la richiesta del solo saldo finale

Non è prevista l'erogazione di anticipazioni.

I pagamenti sono autorizzati dalla Regione dopo l'effettuazione delle verifiche e degli accertamenti previsti, compresi quelli relativi alla corretta applicazione del Regolamento per il funzionamento del Registro Nazionale Aiuti di Stato ed a quelli collegati alla normativa nazionale antimafia.

Tempistiche:

L'investimento dovrà essere realizzato entro 6 (sei) mesi a partire dalla data di accettazione del provvedimento di concessione del sostegno, salvo proroghe motivate e nel rispetto dei tempi di chiusura della programmazione 2014-2022.

Note

Requisiti di ammissibilità:

  • Iscrizione nell'apposita sezione della CCIAA competente con codice Ateco pertinente
  • Possesso del titolo di imprenditore agricolo professionale (IAP), coltivatore diretto (CD) o datore di lavoro agricolo
  • Dimensione economica minima in produzione standard (PS) di 15.000 € oppure di 12.000 € se l'azienda è localizzata in zona montana o svantaggiata
  • L'impresa non deve risultare "in difficoltà" ai sensi degli Orientamenti UE
  • Per investimenti di protezione colture: superficie minima da recintare maggiore o uguale a 2 ha in un unico appezzamento
  • Per investimenti in biosicurezza: azienda registrata nella BDN con minimo 20 UBA

Obblighi del beneficiario:

  • Mantenere i requisiti soggettivi e la dimensione economica per almeno 5 anni dall'erogazione del saldo finale
  • Non apportare modifiche sostanziali agli investimenti finanziati nei 5 anni successivi al pagamento finale
  • Rispettare le disposizioni in materia di pubblicità ed informazione
  • Rispettare il divieto di doppio finanziamento

Modalità di presentazione:

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma web di Fincalabra S.p.A. (https://bandifincalabra.it/), per il tramite di Centri Autorizzati di Assistenza Agricola o professionisti accreditati.

Punteggio minimo: 10 punti per l'accesso al sostegno.

In caso di ex aequo, la priorità sarà data ai soggetti richiedenti di sesso femminile e, a seguito di ulteriore parità di punteggio, ai soggetti con minore età anagrafica.

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