Sono ammissibili investimenti già effettuati alla data di presentazione della domanda, con spese sostenute e pagate nei 24 mesi precedenti tale data, purché collegati a un’operazione di credito agevolato o di leasing agevolato.
In generale, sono agevolabili gli acquisti di beni destinati esclusivamente all’esercizio dell’attività artigiana, tra cui:
- Terreni: se destinati alla costruzione e/o ampliamento di fabbricati al servizio dell’attività artigiana o, in casi specifici, per attività che richiedono l’uso di aree scoperte (es. autodemolizione, taglio e prima lavorazione pietre, attività con deposito mezzi).
- Immobili aziendali: acquisto, costruzione, ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento di fabbricati funzionali all’attività; lavori e impianti per tutela ambientale e sicurezza; spese tecniche di progettazione entro limiti percentuali indicati nell’avviso.
- Macchinari, attrezzature e autoveicoli: acquisto (nuovo o usato) di beni strumentali all’attività artigiana, compresi impianti e attrezzature informatiche e di comunicazione; autoveicoli utilizzati per attività artigiane specifiche (es. taxi/NCC, autoscuole, trasporto merci e prodotti coerente con l’attività).
Gli investimenti devono essere integralmente fatturati, pagati e, nel caso di leasing, il bene deve essere consegnato all’impresa entro i termini previsti. Non sono ammissibili spese complessive documentate inferiori a 5.000 €.