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Avviso Pubblico per la concessione di contributi finalizzati al finanziamento di Programmi di internazionalizzazione delle Micro e PMI campane

A sportello Chiuso Complessità: Media

Requisiti specifici richiesti

Per servizi e/o consulenze, i fornitori devono possedere una documentata esperienza almeno triennale in progetti simili per tematica, oggetto e/o tipologia di intervento, con indicazione di almeno tre clienti dell'ultimo triennio.

Panoramica

L'Avviso è finalizzato a sostenere il processo di internazionalizzazione del sistema produttivo regionale campano, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto per Programmi di internazionalizzazione realizzati da Micro e PMI, in forma singola o associata. Obiettivo è facilitare l'apertura verso uno o più mercati esteri attraverso interventi quali partecipazione a fiere internazionali, incoming di operatori esteri, incontri B2B, utilizzo temporaneo di uffici all'estero, azioni di comunicazione e supporto specialistico.

Date

Data di apertura: 13/07/2018

Data di chiusura: 23/07/2018

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Campania

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Fiere, missioni, internazionalizzazione

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Soggetti beneficiari

Possono partecipare all'Avviso le seguenti categorie di soggetti:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), inclusi i liberi professionisti, in forma singola;
  • Aggregazioni Stabili: Consorzi, Società Consortili, Reti di imprese con personalità giuridica (Reti-soggetto);
  • Aggregazioni Temporanee: Reti di imprese senza personalità giuridica (Reti-contratto), costituite da almeno tre MPMI campane.

Requisiti generali:

  • Sede operativa destinataria dell'intervento in Campania, posseduta al momento della presentazione della domanda o da attivare entro la data di avvio del Programma di Internazionalizzazione;
  • Codice ATECO 2007 corrispondente ad una delle attività rientranti nel Regolamento de minimis (UE) n. 1407/2013;
  • Essere in possesso di tutti i requisiti di ammissibilità specificati nell'Avviso.

Settori prioritari: sono destinatari in via prioritaria le MPMI operanti nei settori strategici dell'economia campana individuati dalla RIS3 Campania e dal Patto per lo sviluppo della Campania (es. agroalimentare-agroindustriale, tessile-abbigliamento-calzature, materiali avanzati, ambiente-energia, edilizia sostenibile, biotecnologie, industrie creative e culturali, trasporti, turismo).

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

L'agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento de minimis (UE) n. 1407/2013 e consiste in una sovvenzione a fondo perduto commisurata alle spese ammissibili, secondo le seguenti modalità:

  • Progetti presentati da MPMI in forma singola (incluse aggregazioni stabili con personalità giuridica): Sovvenzione pari al 70% delle spese ammesse e comunque nella misura massima di € 150.000,00;
  • Progetti presentati da Aggregazioni Temporanee (Reti-contratto): Sovvenzione pari al 70% delle spese ammesse e comunque nella misura massima di € 150.000,00 per singola MPMI aderente e di € 500.000,00 per l'intero Programma di Internazionalizzazione.

L'agevolazione prevede:

  • Possibilità di richiedere un'anticipazione fino al 40% del contributo concesso, previa presentazione di idonea fidejussione bancaria o polizza assicurativa irrevocabile;
  • Erogazioni successive fino ad un massimo complessivo del 90% del contributo (al lordo dell'eventuale anticipo);
  • Erogazione finale del residuo 10% a saldo, previo ricevimento e verifica della documentazione finale.

Massimale de minimis: l'importo complessivo degli aiuti de minimis concessi ad una singola impresa non può superare € 200.000,00 nell'arco di tre esercizi finanziari.

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Sono agevolabili Programmi di Internazionalizzazione che illustrino la strategia dell'impresa (o dell'aggregazione) rispetto all'apertura verso uno o più mercati esteri, specificando le modalità realizzative, finanziarie e gestionali, e prevedendo un programma di utilizzo dei risultati che garantisca il pieno conseguimento degli obiettivi prefissati.

Tipologie di interventi ammissibili:

  • a) Partecipazione a fiere e saloni internazionali: affitto spazi espositivi, allestimento e manutenzione spazi espositivi, realizzazione di materiale promozionale e informativo, servizi di trasporto di campionari, servizi di hostess e interpretariato, servizi di realizzazione video promozionali;
  • b) Incoming di operatori esteri presso la sede campana dell'impresa: spese di viaggio e alloggio degli operatori provenienti dai Paesi target;
  • c) Incontri bilaterali tra operatori italiani ed esteri, workshop e seminari (all'estero o in Italia): affitto locali, noleggio attrezzature e strumentazioni per il tempo necessario alla realizzazione dell'evento;
  • d) Utilizzo temporaneo (massimo 12 mesi) di uffici e/o sale espositive all'estero: canoni di locazione;
  • e) Azioni di comunicazione: realizzazione di siti web multilingue, attività di web marketing rivolte ai mercati target, realizzazione di materiali promozionali;
  • f) Supporto specialistico: consulenze per certificazioni estere di prodotto, consulenza legale per registrazione di marchi e brevetti all'estero, ricerca operatori/partner esteri finalizzata all'inserimento o ampliamento su mercati esteri, consulenze doganali.

Spese NON ammissibili:

  • Spese di personale dipendente;
  • Spese di viaggio, vitto e soggiorno del personale aziendale;
  • Spese sostenute nei confronti di imprese che risultino "Impresa Unica" con l'Impresa Beneficiaria;
  • Spese sostenute nei confronti di partner nel caso di aggregazioni temporanee;
  • Spese relative all'acquisizione di certificazioni presso Enti certificatori (sono ammesse solo le spese di consulenza);
  • Spese relative a contratti stipulati o attività avviate prima della presentazione della domanda.

Requisiti temporali: le spese devono essere sostenute e quietanzate successivamente alla presentazione della domanda di accesso all'agevolazione ed entro 18 mesi dalla concessione.

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

L'erogazione del contributo avviene in un massimo di quattro tranche, secondo le seguenti modalità:

  1. Anticipazione (facoltativa): su richiesta del beneficiario, può essere erogata un'anticipazione pari al 40% del contributo concesso, da richiedere entro 4 mesi dall'emissione del decreto di concessione, previa presentazione di idonea fidejussione bancaria o polizza assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta;
  2. Erogazioni intermedie: sono possibili erogazioni successive fino ad un massimo complessivo del 90% del contributo (al lordo dell'eventuale anticipo), a fronte della rendicontazione delle spese sostenute e quietanzate;
  3. Erogazione finale (saldo): il residuo 10% viene erogato a saldo, previo ricevimento della documentazione finale di rendicontazione e verifica della corretta esecuzione del Programma di Internazionalizzazione.

Durata del programma: tutte le attività devono essere realizzate, fatturate e pagate entro il termine di 18 mesi dalla data di ammissione a finanziamento e concessione dell'agevolazione.

Rendicontazione: la richiesta di saldo deve essere presentata entro 30 giorni dalla data di conclusione del programma.

Note

Note

  • Il bando è scaduto: le domande potevano essere presentate dal 13 luglio 2018 (ore 12:00) al 23 luglio 2018 (ore 17:00);
  • La procedura di selezione è a sportello con valutazione: le domande sono valutate in ordine cronologico di presentazione; sono ammesse a finanziamento quelle che raggiungono un punteggio minimo di 50 punti;
  • Priorità: sono valutate ed eventualmente finanziate prioritariamente le MPMI operanti nei settori strategici dell'economia campana (RIS3 Campania);
  • Tutte le spese devono riportare il riferimento esplicito al Programma di Internazionalizzazione ed il codice CUP (attribuito dall'Amministrazione regionale dopo l'ammissione a finanziamento);
  • I beneficiari devono mantenere un sistema di contabilità separata o una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni relative al Programma;
  • È richiesta la disponibilità di una sede operativa attiva in Campania per almeno 3 anni dalla data del pagamento del saldo finale;
  • Per servizi e consulenze è richiesta esperienza triennale documentata da parte del fornitore.

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