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Avviso Pubblico per la concessione di contributi per l'avvio di attività commerciali, artigianali e agricole, ovvero nuove attività economiche nei suddetti territori comunali - DPCM 30/09/2021 - Annualità 2022

Chiuso Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

È prevista la possibilità di cumulo con i regimi di aiuti previsti dal Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'epidemia di COVID-19.

Panoramica

Il bando è volto a favorire la coesione sociale e lo sviluppo economico, contrastare il fenomeno dello spopolamento e le carenze di attrattività nei comuni marginali, attraverso la concessione di contributi per l'avvio di nuove attività commerciali, artigianali e agricole nel territorio comunale di Guasila. Le agevolazioni sono concesse in regime "de minimis".

Date

Data di apertura: 08/02/2024

Data di chiusura: 30/04/2024

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Sardegna

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata
Codici ATECO
01

Spese ammissibili

Capitale circolante / costi di gestione Servizi di consulenza e assistenza specialistica Spese di formazione Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

I beneficiari dell'Avviso sono:

  • a) Imprese regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese che intraprendano una nuova attività commerciale, artigianale o agricola attraverso un'unità operativa ubicata nel territorio comunale dopo la pubblicazione del presente avviso. Per nuova attività economica si intende anche l'attivazione di nuovi e ulteriori codici ATECO.
  • b) Attività commerciali, artigianali o agricole già esistenti che avviino una nuova attività economica nel territorio comunale attraverso apposita unità produttiva.

I finanziamenti non possono essere erogati in favore delle attività economiche già costituite che si limitino semplicemente a trasferire la propria sede nel medesimo territorio comunale.

I richiedenti devono essere:

  • Regolarmente iscritti nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente
  • Esercitare attività economica di natura commerciale, artigianale o agricola
  • Non soggetti a procedure di liquidazione o fallimento
  • In regola con i pagamenti tributari e previdenziali
  • Senza condanne penali per i reati indicati nel bando

Forma dell'agevolazione

Il contributo è a fondo perduto e viene assegnato sulla base di una graduatoria con criteri premiali per ciascuna categoria di attività (commerciale, artigianale, agricola).

Risorse disponibili:

  • € 16.000 per nuove attività commerciali
  • € 16.000 per nuove attività artigianali
  • € 14.617,16 per nuove attività agricole

Criteri di premialità:

CriterioPunteggio
Al più giovane di età per ogni categoria economica10 punti
Imprenditoria femminile (attività costituita da sole donne o maggioranza femminile)10 punti
Residenza del rappresentante legale o almeno 60% dei soci nel territorio comunale15 punti
Avvio nuova attività economica attraverso apposita unità produttiva20 punti
Avvio attività innovativa5 punti

Il contributo viene erogato in un'unica soluzione mediante accredito sull'IBAN del beneficiario.

In caso di attivazione di nuovo codice ATECO in attività già esistente, il contributo massimo è pari a € 3.000,00.

Alle spese di gestione si applica la ritenuta d'acconto del 4% ai sensi dell'art. 28, comma 2, del DPR 29 settembre 1973, n. 600.

Attivita e spese ammissibili

Spese ammissibili oggetto di rendicontazione:

  • a) Macchinari, impianti, arredi e attrezzature nuovi di fabbrica, compresi quelli necessari all'attività gestionale; mezzi mobili identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell'unità produttiva; strumentazione tecnologica; macchinari per igienizzazione e sanificazione.
  • b) Opere murarie ed impiantistiche strettamente necessarie per l'installazione e il collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi.
  • c) Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente.
  • d) Servizi di consulenza ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di investimento, acquisiti da fonti esterne.
  • e) Polizze assicurative.
  • f) Altre spese di gestione connesse all'avvio della nuova attività quali corsi di formazione obbligatoria debitamente certificati, beni di consumo strettamente legati all'avvio dell'attività. Tali spese sono ammesse nel limite del 20% dell'investimento ammissibile dell'intero progetto.

Sono escluse:

  • Spese per acquisto di beni di proprietà di amministratori o soci dell'impresa
  • Investimenti tramite locazione finanziaria
  • Lavori in economia
  • Acquisizione di azioni o quote
  • Interessi passivi
  • IVA recuperabile
  • Mezzi targati

Le spese sono ammissibili quando effettive, coerenti con il budget, riferibili al periodo di attuazione e rendicontazione, e successive alla data di pubblicazione del bando.

Termini di erogazione

La liquidazione del contributo è effettuata in un'unica soluzione, mediante accredito sull'IBAN del conto corrente bancario o postale del beneficiario dichiarato in domanda, a seguito dell'approvazione degli elenchi delle domande ammissibili.

Per le spese di gestione (che non si riferiscono ad acquisto di beni) viene applicata la ritenuta d'acconto del 4% ai sensi dell'art. 28, comma 2, del DPR 29 settembre 1973, n. 600.

Il beneficiario deve:

  • Impegnarsi a mantenere in esercizio la nuova attività per almeno 5 anni, fatte salve cause di forza maggiore
  • Archiviare e conservare tutta la documentazione relativa all'intervento presso la propria sede
  • Rendere disponibile la documentazione a richiesta dei soggetti che esplicano l'attività di controllo

Note

Obblighi a carico del beneficiario:

  • Conservare tutta la documentazione relativa all'intervento
  • Comunicare tempestivamente l'intenzione di rinunciare al contributo
  • Rispettare la normativa in tema di pubblicità e informazione

Revoche: Il contributo può essere revocato totalmente o parzialmente in caso di:

  • Mancata disponibilità ai controlli o mancata produzione documenti
  • Assenza dei requisiti necessari o false dichiarazioni
  • Trasferimento, alienazione o destinazione ad usi diversi delle immobilizzazioni prima di 5 anni

In caso di revoca dopo la liquidazione, si procede al recupero delle somme con applicazione del tasso d'interesse legale.

Cumulabilità: È prevista la possibilità di cumulo con i regimi di aiuti previsti dal Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'epidemia di COVID-19.

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