Conferma azione

Torna al catalogo

Avviso pubblico per la selezione di progetti per autoproduzione di energia da FER

Aperto Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

Le agevolazioni possono essere cumulate con altre agevolazioni che non rientrano nel campo di applicazione della normativa in materia di aiuti di Stato a condizione che tale cumulo non porti al superamento dell'intero costo ammissibile. Non sono cumulabili con aiuti di Stato notificati o comunicati ai sensi dei regolamenti della Commissione, inclusi gli aiuti de minimis.

Panoramica

Avviso finalizzato alla selezione di progetti di investimento per la realizzazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici in assetto di autoconsumo, eventualmente abbinati a sistemi di accumulo elettrochimico, installati su edifici esistenti o coperture pertinenziali nelle regioni meno sviluppate. L'obiettivo è sostenere l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo immediato o differito da parte di imprese di qualunque dimensione, localizzate in aree industriali, produttive o artigianali dei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti. Il contributo in conto impianti viene riconosciuto nell'ambito dell'Azione 2.2.1 del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027.

Date

Data di apertura: 03/12/2025

Data di chiusura: 03/03/2026

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Basilicata Calabria Campania Molise Puglia Sardegna Sicilia

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata Società a responsabilità limitata semplificata
Codici ATECO
10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 43 45 46 47 62 63 69 70 71 72 73 74 77 78 80 81 82

Spese ammissibili

Digitalizzazione / transizione digitale Interventi green / efficientamento energetico Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

Vuoi candidarti a questo bando? Prenota una consulenza gratuita e ti aiutiamo con la candidatura.

Prenota una consulenza

Beneficiari

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni:

  • Imprese di qualunque dimensione (micro, piccole, medie e grandi imprese)
  • Reti di imprese dotate di soggettività giuridica
  • Imprese regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese
  • Imprese non aventi sede legale in Italia, purché costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza

Sono escluse:

  • Imprese operanti nel settore carbonifero
  • Imprese della produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • Imprese in difficoltà
  • Imprese destinatarie di ordini di recupero per aiuti illegali

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto impianti con le seguenti intensità massime:

Impianti fotovoltaici

  • Grandi imprese: 38% (43% con ISO 50001, 40-45% con moduli registro ENEA)
  • Medie imprese: 48% (53% con ISO 50001, 50-55% con moduli registro ENEA)
  • Piccole imprese: 58% (63% con ISO 50001, 60-65% con moduli registro ENEA)

Impianti termo-fotovoltaici

  • Grandi imprese: 43% (45% con ISO 50001)
  • Medie imprese: 53% (55% con ISO 50001)
  • Piccole imprese: 63% (65% con ISO 50001)

Sistemi di accumulo

  • Grandi imprese: 28% (30% con ISO 50001)
  • Medie imprese: 38% (40% con ISO 50001)
  • Piccole imprese: 48% (50% con ISO 50001)

Una quota del 60% delle risorse è destinata alle PMI, di cui il 25% riservato a micro e piccole imprese.

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Sono ammissibili progetti di investimento per:

  • Installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato
  • Sistemi di stoccaggio elettrochimico dell'energia elettrica dietro il contatore (behind-the-meter) per autoconsumo differito
  • Potenza nominale: minimo 10 kW, massimo 1.000 kW
  • Realizzazione su edifici esistenti dell'unità produttiva o su coperture di strutture pertinenziali
  • Localizzazione in aree industriali, produttive o artigianali di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Spese ammissibili:

  • Acquisto, trasporto e installazione dell'impianto e componenti
  • Connessione alla rete elettrica nazionale
  • Messa in esercizio
  • Opere civili strettamente necessarie
  • Spese di progettazione (esclusa relazione tecnica asseverata)
  • Sistemi di accumulo elettrochimico e componentistica

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e relative a immobilizzazioni materiali nuove di fabbrica.

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

L'agevolazione è erogata dal GSE in non più di 2 stati di avanzamento lavori (SAL):

  • Prima fase: Acconto (fino al 30% con garanzia fideiussoria) OPPURE SAL intermedio (almeno 50% delle spese ammissibili)
  • Seconda fase: Saldo finale (entro 90 giorni dall'entrata in esercizio)

Tempi di erogazione: entro 80 giorni dalla ricezione della richiesta completa.

Tempistiche di realizzazione:

  • Progetto avviato dopo la presentazione della domanda
  • Completamento entro 18 mesi dalla data del provvedimento di ammissione
  • Data di ultimazione: data di entrata in esercizio registrata su sistema GAUDÌ di Terna

L'energia eccedentaria non autoconsumata viene ceduta gratuitamente al GSE per 20 anni e destinata al Fondo nazionale reddito energetico.

Note

Note importanti

  • La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite il portale GSE
  • Ogni impresa può presentare massimo 3 domande per progetti su diverse unità produttive
  • È richiesta una relazione tecnica asseverata da professionista abilitato
  • Necessaria asseverazione sul rispetto del requisito di impresa non in difficoltà
  • Per importi superiori a 150.000 euro è richiesta verifica antimafia
  • Obbligo di stipula contratti assicurativi per danni da calamità naturali (ove applicabile)
  • Piena disponibilità dell'unità produttiva e titolarità del POD alla data di presentazione (per imprese italiane) o alla prima erogazione (per imprese estere)
  • Obbligo di mantenimento dell'investimento per 5 anni per grandi imprese o 3 anni per PMI
  • Possibili premialità per possesso ISO 50001, certificazione parità di genere, rating di legalità, utilizzo moduli registro ENEA
  • Esclusi progetti in aree inidonee o soggette a vincoli ai sensi del D.Lgs. 42/2004

Link esterni

Bandi correlati

Per le imprese

Vuoi candidarti a un bando?

Ti aiutiamo a individuare le opportunità più adatte e a gestire la candidatura. Prenota una consulenza gratuita.

Prenota una consulenza gratuita

Per i consulenti

Sei un consulente di finanza agevolata?

Scopri come Grantzy può semplificare la gestione delle pratiche e la raccolta documenti per il tuo studio.

Prenota una demo

Preferisci scriverci? info@grantzy.com