Termini e modalità di erogazione
Anticipazione (fino al 30%)
A seguito della registrazione dell'accordo di concessione da parte della Corte dei Conti, i beneficiari possono richiedere un'anticipazione fino al 30% del contributo concesso:
- Imprese: garantita da fideiussione bancaria o polizza assicurativa per intero importo, scadenza non antecedente al 31/12/2026
- Organismi di ricerca: dietro dichiarazione del legale rappresentante e deliberazione organi sociali di impegno all'accantonamento nel primo bilancio utile
Quote intermedie
Una o più quote intermedie fino al raggiungimento del 90% del contributo concesso (inclusa eventuale anticipazione), presentando richieste di erogazione attraverso il sistema ReGiS secondo procedure DM MEF 6 dicembre 2024.
Saldo (10%)
Richiesta di erogazione del saldo entro il 30 ottobre 2026.
In via preliminare e prodromica alla richiesta di saldo, entro il 30 giugno 2026, i beneficiari devono trasmettere:
- Relazione finale di progetto
- Documentazione tecnica attestante completamento interventi
- Dichiarazione DNSH con check list compilate anche per parte ex post
- Dichiarazione assenza doppio finanziamento
Note:
- L'erogazione è subordinata all'accertamento regolarità contributiva/fiscale e assenza cause ostative antimafia
- Il Ministero può eseguire controlli in loco in qualsiasi momento
- Tutti i documenti giustificativi devono riportare CUP e, ove previsto, CIG