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Avviso pubblico riguardante l'individuazione di progetti volti alla valorizzazione dei Comuni a vocazione turistico-culturale nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall'UNESCO patrimonio dell'umanità e dei Comuni appartenenti alla rete...

Chiuso Complessità: Alta

Panoramica

L'Avviso pubblico, pubblicato il 4 marzo 2022, è finalizzato alla valorizzazione dei Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall'UNESCO patrimonio dell'umanità e dei Comuni appartenenti alla rete delle città creative dell'UNESCO. Il bando sostiene la realizzazione di strumenti di valorizzazione e promozione turistica digitale, itinerari turistici, progetti di marketing ed eventi, e opere di carattere edilizio, strutturale o impiantistico funzionali ad accrescere la fruizione e l'attrattività turistica, con l'obiettivo di incrementare le presenze turistiche del 5% rispetto ai dati del 2019.

Date

Data di apertura: 28/04/2022

Data di chiusura: 25/08/2022

Requisiti di ammissibilita

Codici ATECO
55 56 58 59 60 79 90 91 93

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Fiere, missioni, internazionalizzazione Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Soggetti beneficiari

I destinatari della misura sono:

  • Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica come classificati dall'ISTAT, nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità e con una variazione negativa delle presenze tra il 2019 e il 2020;
  • Comuni italiani che fanno parte della rete delle città creative dell'UNESCO;
  • Comune di Roma Capitale, per interventi di valorizzazione turistica della città.

I Comuni possono partecipare singolarmente o in forma aggregata. Per ciascun sito UNESCO può essere presentato un solo progetto di valorizzazione.

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

Il finanziamento complessivo ammonta a 75 milioni di euro, ripartito secondo i seguenti criteri:

  • Quota fissa: 25% di 58,8 milioni di euro, ripartita in misura egualitaria tra i singoli siti UNESCO ammessi al finanziamento;
  • Quota variabile: 75% di 58,8 milioni di euro, ripartita tra i Comuni beneficiari proporzionalmente al calo delle presenze turistiche registrato tra il 2019 e il 2020;
  • Città creative UNESCO: risorse dedicate pari a 10,2 milioni di euro;
  • Roma Capitale: 6 milioni di euro dedicati.

Il contributo è erogato a fondo perduto attraverso il seguente schema:

  • 10% a titolo di anticipo per le idee progetto, destinato alla predisposizione del progetto esecutivo;
  • 40% a titolo di acconto successivo all'approvazione del progetto e alla sottoscrizione del disciplinare d'obbligo;
  • 40% a titolo di secondo acconto previo superamento di una verifica intermedia;
  • 20% a saldo al completamento del progetto e verifica finale.

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Le proposte progettuali ammissibili al finanziamento possono avere ad oggetto le seguenti tipologie di intervento:

  • Realizzazione di strumenti di valorizzazione e promozione turistica digitale (interventi trainanti);
  • Realizzazione di itinerari turistici;
  • Progetti di marketing ed eventi;
  • Opere di carattere edilizio, strutturale o impiantistico funzionali ad accrescere la fruizione e l'attrattività turistica o allestimenti su siti culturali, paesaggistici e naturalistici funzionali ad accrescere la fruizione e l'attrattività turistica (interventi trainati/ancillari).

Sono considerate ammissibili:

  • Spese di investimento, comprensive di opere edili, strutturali, impiantistiche e degli strumenti di valorizzazione, finalizzate all'attuazione degli interventi;
  • Spese effettuate all'estero per fini promozionali, purché finalizzate all'attuazione degli interventi;
  • Spese per servizi di consulenza specialistica e assistenza tecnica, nei limiti del 10% del valore del progetto;
  • Spese relative alla definizione del progetto (incentivi per funzioni tecniche, progettazione definitiva ed esecutiva per lavori) nel limite massimo del 10% del valore del progetto.

Obblighi: Ogni proposta progettuale deve prevedere obbligatoriamente la predisposizione di un piano di comunicazione e la realizzazione di uno o più strumenti digitali di promozione e valorizzazione degli interventi finanziati interoperabili con il sito www.Italia.it.

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

L'erogazione del contributo avviene secondo il seguente schema:

  1. Anticipo fino al 10% del valore del progetto, concesso ai Comuni che presentano un'idea progetto, destinato esclusivamente alla predisposizione del progetto esecutivo;
  2. Acconto del 40% successivo all'approvazione del progetto definitivo e alla sottoscrizione del disciplinare d'obbligo tra il Comune/Comune Capofila e il Ministero del Turismo;
  3. Secondo acconto del 40% previa presentazione di una relazione intermedia e superamento di una verifica sullo stato di avanzamento del progetto;
  4. Saldo del 20% al completamento del progetto, previo superamento della verifica finale e raggiungimento degli obiettivi previsti.

Ogni progetto deve essere realizzato, completato, avviato in esercizio e reso interoperabile secondo le linee guida TDH2022 entro il termine perentorio del 30 novembre 2024, prorogato con successivo decreto del 5 febbraio 2025.

Sono ammissibili solo le spese sostenute dopo l'approvazione del progetto da parte del Ministero del Turismo e la sottoscrizione del disciplinare d'obbligo.

Note

Note importanti

  • Indicatore di risultato obbligatorio: Incremento delle presenze turistiche del 5% rispetto ai dati del 2019, misurato 365 giorni dopo la conclusione del progetto;
  • Interoperabilità: Gli strumenti digitali devono essere interoperabili con il sito www.Italia.it secondo le linee guida pubblicate sul sito del Ministero del Turismo;
  • Presentazione proposte: Tramite piattaforma informatica dedicata, è possibile presentare sia progetti completi sia idee progetto. In caso di idea progetto, il progetto definitivo deve essere presentato entro 120 giorni solari dalla sottoscrizione del disciplinare d'obbligo;
  • Aggregazioni: Per ciascun sito UNESCO può essere presentato un solo progetto di valorizzazione. I Comuni devono costituire un'aggregazione formale, individuare un Comune Capofila e sottoscrivere un atto di aggregazione;
  • Spese non ammissibili: Spese di assunzione di personale dedicato al progetto, spese di funzionamento del Comune, spese di gestione del progetto, spese di supporto/assistenza per la predisposizione e presentazione della candidatura;
  • Audit finale: In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi, il progetto è sottoposto ad audit. Solo in caso di valutazione di incongruità o inadeguatezza degli interventi realizzati rispetto a quelli previsti, è disposta la revoca del contributo concesso.

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