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Avviso Pubblico - Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione degli attrattori culturali e naturali delle Aree SNAI del Vallo di Diano, Cilento Interno e Tammaro Titerno

Chiuso Complessità: Media

Panoramica

Avviso finalizzato al sostegno di imprese, costituite o da costituire, che sviluppino prodotti e servizi complementari alla valorizzazione degli attrattori culturali e naturali del territorio attraverso l'integrazione tra filiere culturali, turistiche, sportive, creative, dello spettacolo e prodotti tradizionali, oppure che operino nel settore dell'accoglienza e promozione turistica. Le iniziative devono essere realizzate in unità operative/produttive nei Comuni delle Aree Interne del Vallo di Diano, Cilento Interno e Tammaro-Titerno.

Date

Data di apertura: 12/01/2023

Data di chiusura: 27/01/2023

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Campania

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata
Codici ATECO
13 16 17 23 25 32 49 55 56 59 62 63 73 74 77 79 82 90 91 93 94

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Interventi green / efficientamento energetico Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie imprese (secondo la definizione dell'Allegato 1 al Regolamento UE n. 651/2014), attive e operanti, che abbiano unità produttiva locale oggetto dell'intervento nei Comuni ricadenti nelle Aree Interne:

  • Vallo di Diano: Atena Lucana, Buonabitacolo, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Polla, Sala Consilina, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant'Arsenio, Sanza, Sassano, Teggiano
  • Cilento Interno: Aquara, Bellosguardo, Campora, Cannalonga, Castelcivita, Castelnuovo Cilento, Castel San Lorenzo, Ceraso, Controne, Corleto Monforte, Felitto, Gioi, Laurino, Magliano Vetere, Moio della Civitella, Monteforte Cilento, Novi Velia, Orria, Ottati, Perito, Piaggine, Roccadaspide, Roscigno, Sacco, Salento, Sant'Angelo a Fasanella, Stio, Valle dell'Angelo, Vallo della Lucania
  • Tammaro Titerno: Amorosi, Campolattaro, Casalduni, Castelpagano, Castelvenere, Cerreto Sannita, Circello, Colle Sannita, Cusano Mutri, Faicchio, Fragneto L'Abate, Fragneto Monforte, Guardia Sanframondi, Morcone, Pesco Sannita Pietraroja, Pietrelcina, Ponte Pago, Pontelandolfo, Puglianello, Reino, San Lorenzello, San Lorenzo maggiore, San Lupo, San Salvatore Telesino, Santa Croce del Sannio, Sassinoro, Solopaca, Telese Terme, Veiano

Possono partecipare anche persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa, purché entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione producano la documentazione che comprovi l'avvenuta costituzione dell'impresa e il possesso dei requisiti richiesti.

Forma dell'agevolazione

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributi in conto capitale per la realizzazione degli interventi, in conformità al Regolamento (UE) n. 1407/2013 (de minimis).

  • Intensità del contributo: massimo 80% delle spese ammissibili del programma di spesa
  • Importo massimo del contributo: € 200.000
  • Programma di spesa ammissibile: tra € 30.000 e € 250.000

Il contributo viene erogato in un massimo di 3 tranche (di cui una a saldo), su richiesta del beneficiario. È possibile richiedere un'anticipazione pari a massimo il 40% del contributo concesso, previa presentazione di fidejussione bancaria o polizza assicurativa. Le erogazioni successive possono arrivare fino al 90% del contributo totale (al lordo dell'anticipo); il residuo 10% viene erogato a saldo dopo verifica della documentazione completa.

Attivita e spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento per l'avvio e lo sviluppo delle imprese:

  1. Sviluppo di nuovi prodotti/servizi a sostegno del turismo culturale e sportivo in logica di rete, sfruttando nuove tecnologie
  2. Valorizzazione e promozione turistica degli attrattori culturali e naturali, della tradizione e cultura locale
  3. Rafforzamento e potenziamento di attività tipiche locali finalizzate all'incremento dell'offerta turistica del patrimonio culturale e naturale
  4. Residenze artistiche diffuse sul territorio
  5. Recupero e riattivazione di spazi produttivi non utilizzati o abbandonati per la rifunzionalizzazione in laboratori/atelier polifunzionali (centri culturali diffusi)
  6. Servizi di comunicazione e marketing strategico, compresa la gestione sistemi di prenotazione e pagamento online integrati
  7. Attività ricettive e di ristorazione (piccola ristorazione)
  8. Accoglienza e accompagnamento del turista sul territorio
  9. Intermediazione del prodotto turistico tramite agenzie, tour operator e associazioni
  10. Servizi per la gestione delle residenze abbandonate destinate sia a nuovi residenti che all'accoglienza turistica
  11. Servizi per cicloturismo, mountain biking e mobilità sostenibile

Spese ammissibili:

  • Progettazioni, studi di fattibilità economico-finanziaria e spese di fidejussione (max 10% del totale)
  • Opere murarie, sistemazioni esterne ed impiantistiche della sede operativa (max 10% del totale)
  • Macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, strettamente necessari al ciclo produttivo
  • Programmi informatici e soluzioni ICT commisurati alle esigenze produttive
  • Spese per il miglioramento ambientale: impianti antinquinamento, eco-innovazione, produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo
  • Servizi specialistici: consulenza gestionale, tecnologica, organizzativa, promo-commerciale (comunicazione, marketing, internazionalizzazione), certificazioni (ISO 14001, ISO 9001, altre certificazioni su sicurezza e sostenibilità ambientale)

Termini di erogazione

L'erogazione delle agevolazioni avviene a richiesta del beneficiario in un massimo di 3 tranche (di cui una a saldo).

  • Prima erogazione (anticipazione): può essere richiesta fino a un massimo del 40% del contributo concesso, entro 6 mesi dalla emissione del decreto di concessione, previa presentazione di idonea fidejussione bancaria o polizza assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta.
  • Erogazioni successive: possibili fino a un massimo complessivo del 90% del contributo (al lordo dell'anticipo eventualmente ricevuto).
  • Erogazione finale: il residuo 10% viene erogato previo ricevimento della documentazione utile e completa come prevista dall'Avviso e dal Manuale di rendicontazione del POR.

La documentazione di spesa deve consistere in fatture quietanzate o documenti contabili equivalenti recanti la dicitura: "POR CAMPANIA FESR 2014-2020 Asse III - Competitività del sistema produttivo Obiettivo Specifico 3.3 - Azione 3.3.2 - ammesso per l'intero importo o per l'importo di euro ______- CUP__________".

I pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico bancario, assegno non trasferibile o altro metodo con evidenza dell'addebito su c/c bancario dedicato alla gestione dei movimenti finanziari del progetto.

Note

Note importanti:

  • Il programma di spesa deve essere avviato dopo la presentazione della domanda e completato entro 6 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione, comunque non oltre il 31 ottobre 2023.
  • Per "avvio dei lavori" si intende la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l'investimento.
  • Il beneficiario deve mantenere una sede operativa attiva in Campania per almeno 3 anni dalla data di completamento del programma di spesa.
  • I beni agevolati devono essere fisicamente individuabili e presenti presso l'unità produttiva, con apposita targhetta identificativa.
  • Le domande sono valutate con procedura a graduatoria, seguendo l'ordine decrescente di punteggio fino all'esaurimento dei fondi disponibili.
  • Punteggio minimo di ammissibilità: 50 punti su 100.
  • In caso di parità di punteggio, prevale l'ordine cronologico di arrivo (data e ora di finalizzazione dell'invio).
  • Contatti PEC per informazioni: dg.12@pec.regione.campania.it

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