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Avviso Pubblico "TURISMO E GUSTO" - Incentivi per il rilancio dell'Ospitalità

Aperto Complessità: Media

Panoramica

Bando regionale della Basilicata finalizzato a sostenere le imprese del settore turistico (ricettivo e ristorazione) per migliorare la qualità dell'offerta ricettiva e la competitività delle strutture alberghiere, extralberghiere e di ristorazione esistenti o di nuova realizzazione. Il bando finanzia interventi di attivazione, ampliamento, riattivazione e riqualificazione delle attività ricettive e della ristorazione, favorendo la creazione di nuovi posti letto e di lavoro, con l'obiettivo di valorizzare le principali destinazioni turistiche regionali lucane.

Date

Data di apertura: 07/10/2025

Data di chiusura: 31/03/2026

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Basilicata

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata Società a responsabilità limitata semplificata
Codici ATECO
55 56

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Interventi green / efficientamento energetico Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Soggetti ammissibili

Possono accedere alle agevolazioni le imprese che intendono realizzare il proprio programma di investimento nel territorio della Regione Basilicata, costituite e iscritte nel Registro delle Imprese presso la CCIAA territorialmente competente alla data di inoltro della domanda.

Requisiti obbligatori:

  • Non essere impresa in difficoltà
  • Non trovarsi in situazione di decadenza, sospensione o divieto ai sensi del codice antimafia (D.lgs. 159/2011)
  • Non essere destinatari di sanzioni interdittive (D.lgs. 231/2001)
  • Non avere delocalizzato nei 2 anni precedenti la domanda
  • Non impegnarsi a delocalizzare nei 2 anni successivi al completamento
  • Possedere la piena disponibilità dell'immobile oggetto di investimento
  • Essere in regola con contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi

Ogni impresa può presentare una sola domanda per il settore del codice ATECO prevalente.

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

Il bando prevede un contributo in conto impianti secondo le seguenti intensità (ESL – Equivalente Sovvenzione Lorda), come da Reg. UE 651/2014 e Mappa degli aiuti a finalità regionale 2022-2027:

  • 50% delle spese ammesse per micro e piccole imprese
  • 40% delle spese ammesse per medie imprese
  • 30% delle spese ammesse per grandi imprese

Massimali di contributo:

  • € 700.000 per le strutture ricettive
  • € 250.000 per le strutture di ristorazione

L'impresa deve garantire che almeno il 25% dell'investimento candidato sia privo di qualsiasi sostegno pubblico.

Soglie minime di investimento ammissibile:

  • € 50.000 per le strutture ricettive
  • € 20.000 per le strutture di ristorazione

È previsto un punteggio premiale per le imprese che riducono volontariamente l'intensità d'aiuto di almeno 5% o 10%.

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Attività economiche finanziabili:

  • Attività ricettive alberghiere ed extralberghiere (alberghi, motel, villaggi albergo, residenze turistico-alberghiere, affittacamere, ostelli, rifugi, attività di turismo rurale, residenze d'epoca, albergo diffuso/borgo albergo)
  • Attività di ristorazione (anche correlate a strutture ricettive)
  • Attività sportive, benessere fisico e congressualità direttamente correlate a strutture ricettive esistenti

Esclusi: Bed and Breakfast, agriturismi, case e appartamenti per vacanze, case per ferie.

Tipologie di investimento ammesse:

  • Attivazione di nuova attività
  • Ampliamento di attività esistente
  • Riqualificazione di attività esistente
  • Riattivazione di attività inattiva (almeno 2 anni di inattività)

Spese ammissibili (da sostenere dopo la domanda telematica):

A. Spese generali (max 10%):

  • Consulenze per redazione progetto
  • Progettazione e direzione lavori
  • Collaudi previsti per legge
  • Garanzie fideiussorie
  • Perizie tecniche giurate

B. Investimenti materiali:

  • Suolo aziendale (max 10%, con perizia giurata)
  • Acquisto immobile (con perizia giurata)
  • Opere edili/murarie e impiantistiche (DM 37/2008)
  • Macchinari, impianti, attrezzature, arredi, hardware, strumentazione tecnologica
  • Automezzi targati solo se ibridi/elettrici e strettamente funzionali

C. Investimenti immateriali:

  • Brevetti, licenze, know-how, costi di affiliazione
  • Software funzionale all'attività d'impresa
  • Certificazioni (prima acquisizione)

Non ammissibili: imposte, tasse, spese notarili, commesse interne, spese tra soggetti collegati/parentela, usato, manutenzione ordinaria, interessi passivi, leasing operativo.

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Il contributo sarà erogato su richiesta dell'impresa beneficiaria mediante stati di avanzamento (SAL), con un massimo di 4 SAL di cui uno a saldo (non inferiore al 20% del programma ammesso).

Anticipazione:

La prima erogazione può essere richiesta a titolo di anticipazione pari al 40% del contributo, previa presentazione di idonea garanzia fideiussoria (bancaria, assicurativa o rilasciata da società finanziarie abilitate).

Stati di avanzamento:

  • Ogni SAL deve riguardare categorie o lotti d'opera individuabili (opere murarie, macchinari, impianti, attrezzature)
  • Per i primi 3 SAL occorre allegare perizia tecnica giurata
  • Per il saldo occorre presentare: certificato di agibilità, destinazione d'uso, autorizzazioni, certificazione sismica ed energetica, contabilità finale dei lavori

Documentazione richiesta per ciascun SAL:

  • Fatture (in formato xml) con indicazione del CUP assegnato
  • Documenti di pagamento (bonifico SEPA, RiBa, carta di credito/debito aziendale, assegno, vaglia, factoring)
  • Documentazione fotografica degli acquisti e delle opere realizzate
  • Registri contabili (registro beni ammortizzabili, registro IVA) o attestazione di professionista abilitato
  • Contratti/convenzioni/lettere di incarico
  • Layout di progetto con indicazione beni/opere rendicontate

Termini:

  • Avvio investimento entro 6 mesi dalla concessione
  • Completamento entro 24 mesi dalla concessione
  • Richiesta saldo entro 3 mesi dall'ultimazione

È previsto un sopralluogo dell'Amministrazione regionale prima della liquidazione del saldo.

Note

Note e Obblighi

Obblighi principali del beneficiario:

  • Stabilità dell'operazione: Non alienare, cedere o distogliere dall'uso consentito i beni oggetto di agevolazione per almeno 3 anni dal completamento (5 anni per suolo e immobili con opere strutturali)
  • Destinazione d'uso: Mantenere per 5 anni la destinazione d'uso dell'immobile finanziato (in caso di opere murarie strutturali)
  • Non delocalizzazione: Non trasferire la sede operativa fuori dal territorio lucano per 3 anni dal completamento
  • Dotarsi di contabilità separata o codificazione contabile adeguata
  • Conservazione documentazione per 10 anni dal 31/12 successivo al completamento
  • Esporre targa permanente con logo FSC 2021-2027, emblema Stato e Regione Basilicata

Cause di decadenza/revoca:

  • Avvio investimento prima della domanda telematica
  • Mancato avvio entro 6 mesi dalla concessione
  • Mancato completamento entro 24 mesi
  • Dichiarazioni false o incomplete
  • Cessazione attività prima dei 5 anni dal completamento
  • Variazioni non autorizzate del programma
  • Violazione vincolo destinazione d'uso o delocalizzazione

Informazioni utili:

Ordine istruttorio: Le domande sono valutate secondo un punteggio automatico basato su sostenibilità finanziaria (A1: finanziamenti bancari/leasing/soci; A2: mezzi propri esistenti) e maggiore compartecipazione privata (B). Il punteggio minimo richiesto per l'ammissibilità è 4 punti.

Valutazione finale: Punteggio massimo 38 punti. Soglia minima di ammissibilità: 12 punti.

Pubblicità: Obbligo di pubblicare dati su portali istituzionali (Regione, Stato, UE) e fornire informazione e visibilità del sostegno ricevuto.

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