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Avviso Pubblico “Voucher di Garanzia” Fi.R.A. SpA

A sportello Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

Gli aiuti concessi nel quadro del presente Avviso sono cumulabili con altri aiuti concessi all’impresa richiedente, nel rispetto delle condizioni sostanziali poste dagli artt. 5 e 6 del Reg. (UE) n. 2831/2023 in materia di aiuti de minimis e massimali complessivi.

Panoramica

L’Avviso “Voucher di Garanzia” sostiene micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti abruzzesi attraverso contributi a fondo perduto legati a finanziamenti bancari. L’aiuto copre una quota degli interessi passivi e/o delle commissioni di garanzia su finanziamenti destinati a liquidità, investimenti e consolidamento di passività bancarie. La misura, in regime de minimis, mira a contrastare la crisi di liquidità, facilitare l’accesso al credito e supportare investimenti e transizione verso la green economy.

Date

Data di apertura: 16/09/2024

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Abruzzo

Spese ammissibili

Capitale circolante / costi di gestione Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Possono presentare domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI) definite ai sensi dell’art. 2 Allegato I Reg. (UE) 651/2014, con sede legale e/o unità operativa nei comuni del territorio della Regione Abruzzo.
  • Liberi professionisti, equiparati alle microimprese ai sensi dell’art. 12 Legge 81/2017.

Requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • Imprese: essere attive e iscritte al Registro delle Imprese nella sezione ordinaria e in regola con il diritto annuale camerale.
  • Liberi professionisti: titolari di Partita IVA.
  • Svolgere attività economica/professionale prevalente classificata nelle sezioni ATECO ISTAT 2007 (o NACE rev.2) coerente con i settori ammissibili ex art. 2 Reg. (UE) 2831/2023 «de minimis», con esclusione dei settori fuori campo.
  • Essere in attività, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria né soggetti a procedure concorsuali, amministrazione controllata o richiesta di concordato in bianco.
  • Non essere sottoposti ad accordi stragiudiziali, piani ex art. 67 L.F. o accordi di ristrutturazione ex art. 182-bis L.F.
  • Non aver subito nell’ultimo anno revoche per inadempimento di finanziamenti/affidamenti bancari.
  • Non essere oggetto di protesti o iscrizioni/trascrizioni pregiudizievoli (salvo quelle volontarie).
  • Non rientrare nella clausola Deggendorf (aiuti illegali/non rimborsati).

Forma dell'agevolazione

L’agevolazione consiste in una sovvenzione diretta a fondo perduto finalizzata a:

  • Contributo in conto interessi per l’abbattimento degli interessi passivi su finanziamenti erogati da banche o intermediari finanziari ex art. 106 TUB, dalla data di pubblicazione dell’Avviso, pari al 50% degli interessi passivi applicati, fino a un massimo di € 10.000,00.
  • Abbuono delle commissioni di garanzia rilasciate dal sistema dei Confidi, pari al 50% delle commissioni pagate e fino a un massimo di € 2.000,00.

È possibile richiedere:

  • solo il contributo in conto interessi; oppure
  • entrambi (conto interessi + abbuono commissioni).

In caso di richiesta congiunta, il massimale complessivo dell’aiuto non può superare € 12.000,00 per impresa.

La misura opera in regime de minimis (Reg. UE 2831/2023), con massimale di € 300.000,00 di aiuti de minimis complessivi in tre anni per impresa unica.

Attivita e spese ammissibili

Sono ammissibili i contratti di finanziamento (importo minimo € 35.000,00 e massimo € 150.000,00) erogati dalla data di pubblicazione dell’Avviso per le seguenti finalità:

  • Esigenze di liquidità aziendale (spese di gestione corrente, capitale circolante).
  • Attività di investimento per l’acquisto di beni materiali e immateriali.
  • Consolidamento di passività bancarie e rinegoziazione di prestiti bancari esistenti.

L’aiuto non finanzia direttamente gli investimenti, ma interviene a ridurre il costo del finanziamento (interessi) e delle commissioni di garanzia correlate.

Termini di erogazione

Procedura di selezione

  • Procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse.
  • Verifica di ricevibilità e ammissibilità formale da parte di Fi.R.A. S.p.A. entro 30 giorni dall’avvio dell’istruttoria.
  • Valutazione di merito entro 60 giorni dalla chiusura delle istruttorie di ammissibilità.

Erogazione degli aiuti

  • A cadenza bimestrale, Fi.R.A. effettua gli adempimenti sul Registro Nazionale Aiuti di Stato (RNA) e pubblica sul sito www.fira.it gli elenchi provvisori delle domande ammesse, che valgono come comunicazione di concessione (con indicazione di RNA-COR, CUP e importo).
  • La sovvenzione a fondo perduto è erogata da Fi.R.A. S.p.A. previa verifica della regolarità contributiva e fiscale; in caso di non regolarità è attivato l’intervento sostitutivo ex art. 31, comma 8-bis, L. 98/2013.

Note

  • Procedura a sportello: domande presentabili dalle ore 12:00 del 16/09/2024 e accolte in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse.
  • Dotazione finanziaria iniziale: € 7.310.132,02, incrementabile con eventuali ulteriori risorse o economie.
  • Importo del finanziamento: ammissibili solo finanziamenti compresi tra € 35.000,00 e € 150.000,00; al di fuori di tali limiti la domanda è inammissibile.
  • Ambito settoriale: tutti i settori economici ammessi dal Reg. (UE) 2831/2023 «de minimis», con esclusione dei settori esplicitamente fuori campo e delle attività connesse all’esportazione.
  • Una sola domanda ammissibile per ciascuna impresa a valere sull’Avviso.
  • Cumulo: gli aiuti sono cumulabili con altri aiuti nel rispetto delle condizioni degli artt. 5 e 6 Reg. (UE) 2831/2023.
  • Regime de minimis: l’importo complessivo degli aiuti de minimis per impresa unica non può superare € 300.000,00 in tre anni.

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