Conferma azione

Torna al catalogo

Avviso RINNOVA – Riqualificazione delle imprese commerciali dell’Umbria

Chiuso Complessità: Media

Panoramica

L’Avviso RINNOVA sostiene interventi di riqualificazione e ammodernamento delle imprese commerciali dell’Umbria, finanziati con risorse derivanti dalle premialità della L. 266/1997. Sono agevolati investimenti su locali commerciali, attrezzature, sicurezza, accessibilità, innovazione tecnologica e digitalizzazione dei punti vendita. Possono accedere micro, piccole e medie imprese extra agricole del commercio al dettaglio, somministrazione di alimenti e bevande ed edicole con unità produttiva attiva nel territorio regionale.

Date

Data di apertura: 24/03/2023

Data di chiusura: 04/05/2023

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Umbria

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

Vuoi candidarti a questo bando? Prenota una consulenza gratuita e ti aiutiamo con la candidatura.

Prenota una consulenza

Beneficiari

Beneficiari

  • Piccole e medie imprese extra agricole, classificate secondo l’Allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014.
  • Imprese con almeno un’unità produttiva ubicata nel territorio della Regione Umbria, risultante da visura camerale, individuata come sede di realizzazione dell’intervento.
  • L’unità produttiva deve essere attiva e presentare come attività primaria un codice ATECO rientrante in una delle seguenti tipologie:
    • Imprese commerciali di vendita al dettaglio rivolte al pubblico (sezione ATECO G), con esclusione dei codici: 47.26 (tabaccherie), 47.3 (carburanti), 47.73 (farmacie e parafarmacie), 47.91.1 (commercio elettronico), 47.99 (commercio effettuato al di fuori di negozi).
    • Imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande esistenti (sezione ATECO 56) con esclusione dei codici 56.2x (mense e catering).
    • Imprese esercenti la vendita di stampa quotidiana e periodica (edicole).

Altri requisiti soggettivi

  • Iscrizione al Registro delle Imprese presso la CCIAA.
  • Essere operative e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria, né sottoposte a procedure concorsuali (salvo concordato con continuità aziendale).
  • Non presentare le caratteristiche di "impresa in difficoltà" ai sensi del Reg. (UE) n. 651/2014.
  • Essere attive e non sottoposte ad accordi stragiudiziali o piani di ristrutturazione ex artt. 67 e 182-bis L.F., né a procedure di sovraindebitamento ex L. 3/2012.
  • Rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro, contratti collettivi, tutela dell’ambiente e della normativa italiana di settore.
  • Non sono ammesse aziende agricole e relative attività connesse.

Forma dell'agevolazione

Forma e intensità dell’agevolazione

  • Contributo pubblico a fondo perduto in conto capitale.
  • Concessione in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013 (massimale 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari per impresa unica).
  • Intensità massima del contributo sul costo dell’investimento ammesso (al netto IVA):
    • 60% per micro e piccole imprese.
    • 50% per medie imprese.
  • Spesa ammissibile (al netto IVA) compresa tra 15.000,00 euro e 60.000,00 euro.
  • La singola fattura, al netto IVA, deve essere di importo non inferiore a 1.000,00 euro.

Cumulabilità

  • Aiuti concessi in de minimis nel rispetto del massimale di 200.000 euro complessivi in tre esercizi.
  • Vige il divieto di cumulo con altre agevolazioni comunitarie, nazionali o regionali sugli stessi costi/progetto: il beneficiario deve rinunciare ad altre provvidenze richieste per lo stesso intervento qualora la domanda sia ammessa al presente Avviso.

Attivita e spese ammissibili

Interventi e spese ammissibili (Art. 4 e 5)

  • Immobili:
    • Ampliamento, ristrutturazione, manutenzione straordinaria e trasformazione di immobili da destinare ad attività commerciale (nei limiti e condizioni previste dall’Avviso).
    • Spese per abbattimento delle barriere architettoniche, inclusi rifacimenti dei servizi igienici.
  • Sicurezza:
    • Installazione/potenziamento di sistemi e apparati di sicurezza interni ed esterni.
  • Beni mobili e attrezzature:
    • Acquisto di beni mobili strumentali all’attività principale (impianti, macchinari, attrezzature, arredamento, insegne).
    • Attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti all’attività di vendita e/o somministrazione di alimenti e bevande, comprese le spese per l’acquisto di un PC/Notebook (max 1 unità).
    • Arredi strettamente inerenti all’attività di vendita e/o somministrazione.
  • Qualità, innovazione e digitalizzazione:
    • Spese relative al conseguimento di marchi di qualità.
    • Predisposizione del sito web e adeguamento del sito per commercio on-line.
    • Informatizzazione e acquisizione di altre innovazioni tecnologiche connesse all’attività commerciale (ad es. CRM, RFID, lettori ottici).
    • Altre iniziative innovative di riconversione aziendale o gestionale.
  • Spese tecniche e consulenze:
    • Spese tecniche di progettazione, direzione lavori e consulenze, entro il limite massimo del 10% del costo dei beni materiali o immateriali acquistati.

Condizioni generali di ammissibilità della spesa

  • Tutti i beni devono essere nuovi di fabbrica e riferiti ai locali destinati all’attività di vendita (con le eccezioni previste dall’art. 4).
  • Spese ammissibili solo per interventi avviati dopo la presentazione della domanda e fatturati a partire dal giorno successivo all’invio della stessa.
  • Pagamenti effettuati esclusivamente tramite bonifico bancario da conto corrente intestato all’impresa beneficiaria, con indicazione della fattura e del CUP/riferimento all’Avviso.
  • Le spese devono essere capitalizzate e iscritte tra le immobilizzazioni dell’impresa.
  • Non sono ammissibili, tra l’altro: beni usati, leasing, noleggi, materiale di consumo, veicoli, impianti per produzione di energia elettrica, campagne promozionali, formazione del personale, spese non strettamente funzionali al programma agevolabile.

Termini di erogazione

Tempi di realizzazione e rendicontazione

  • Gli interventi agevolati devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e le relative spese devono essere fatturate dal giorno successivo all’invio della domanda.
  • Gli interventi devono concludersi entro il termine perentorio di 4 mesi dalla data di invio della determinazione di concessione all’impresa.
  • La rendicontazione totale delle spese sostenute e pagate deve pervenire entro lo stesso termine di 4 mesi, pena la decadenza dal diritto al contributo.

Modalità di liquidazione del contributo (Art. 15 e 15.1)

  • La liquidazione del contributo avviene a seguito dell’invio, tramite PEC dell’impresa, entro 4 mesi dalla determina di concessione, della documentazione rendicontativa firmata digitalmente (modello richiesta liquidazione, verbale di collaudo, fatture XML con CUP, prove di pagamento con bonifico, estratti conto, dichiarazioni ecc.).
  • È verificato il mantenimento dei requisiti di ammissibilità e la realizzazione del progetto in misura almeno pari al 70% della spesa ammessa e autorizzata.
  • L’erogazione del contributo è subordinata alla presenza di DURC regolare dell’impresa.
  • Non sono ammessi pagamenti diversi dal bonifico bancario, né documenti contabili diversi dalle fatture, che devono riportare il CUP.

Note

Regime di aiuto e cumulo

  • Aiuti concessi in regime de minimis (Reg. UE 1407/2013), con rispetto del massimale di 200.000 euro su tre esercizi finanziari per impresa unica.
  • Non è consentito il cumulo con altre agevolazioni comunitarie, nazionali o regionali sugli stessi costi/progetto; in caso di concessione del presente contributo, l’impresa deve rinunciare ad altre provvidenze richieste per il medesimo intervento.

Altri vincoli

  • Per interventi edilizi su immobili non di proprietà è necessario il contratto di affitto/leasing registrato, la visura catastale e la dichiarazione del proprietario con impegno a mantenere la destinazione d’uso per almeno 5 anni.
  • Le spese ammissibili devono essere capitalizzate e mantenute secondo i vincoli di destinazione previsti dall’Avviso.

Link esterni

Bandi correlati

Per le imprese

Vuoi candidarti a un bando?

Ti aiutiamo a individuare le opportunità più adatte e a gestire la candidatura. Prenota una consulenza gratuita.

Prenota una consulenza gratuita

Per i consulenti

Sei un consulente di finanza agevolata?

Scopri come Grantzy può semplificare la gestione delle pratiche e la raccolta documenti per il tuo studio.

Prenota una demo

Preferisci scriverci? info@grantzy.com