Conferma azione

Torna al catalogo

Bando 2025/2026 per la concessione di contributi a sostegno di interventi per la riqualificazione e riconversione produttiva sostenibile, ai sensi dell’articolo 84 della L.R. 3/2021

Chiuso Complessità: Alta

Cumulabile con altre agevolazioni

I contributi concessi ai sensi del bando sono cumulabili con i contributi concessi dalla Direzione centrale competente in materia di ambiente, purché non coprano le medesime spese. Non sono invece cumulabili con i contributi concessi ai sensi dell’articolo 6 della L.R. 3/2015 (Incentivi all’insediamento).

Panoramica

Il bando sostiene, con contributi a fondo perduto in regime de minimis, interventi di riqualificazione e riconversione produttiva sostenibile di complessi produttivi degradati situati in Friuli Venezia Giulia. Sono ammessi interventi edilizi e infrastrutturali (demolizione, ricostruzione, manutenzione straordinaria, ristrutturazione, allacciamenti alle reti) finalizzati al riutilizzo produttivo degli immobili. Possono partecipare imprese di qualsiasi settore, privati e Consorzi di sviluppo economico locale titolari di diritti reali sugli immobili interessati.

Date

Data di apertura: 16/12/2025

Data di chiusura: 28/02/2026

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Friuli-Venezia Giulia

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature) Spese di personale

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

Vuoi candidarti a questo bando? Prenota una consulenza gratuita e ti aiutiamo con la candidatura.

Prenota una consulenza

Beneficiari

Beneficiari:

  • Imprese di tutti i settori economici, titolari di diritto di proprietà o altro diritto reale di godimento su edifici e immobili qualificati come complessi produttivi degradati.
  • Persone fisiche (privati), titolari di diritto di proprietà o altro diritto reale di godimento su edifici e immobili qualificati come complessi produttivi degradati.
  • Consorzi di sviluppo economico locale, titolari di diritto di proprietà o altro diritto reale di godimento su edifici e immobili qualificati come complessi produttivi degradati.

Esclusioni principali:

  • Imprese in difficoltà ai sensi dell’art. 2, punto 18, Reg. (UE) 651/2014.
  • Imprese escluse dall’applicazione del Reg. (UE) 2831/2023 (de minimis).
  • Imprese e Consorzi destinatari di sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001.
  • Imprese e privati che si trovano nelle condizioni ostative previste dalla normativa antimafia.
  • Consorzi commissariati ai sensi dell’art. 77 L.R. 3/2015.
  • Imprese, privati e Consorzi che intendano realizzare interventi su immobili interessati da operazioni di bonifica di cui all’art. 242-ter D.Lgs. 152/2006 (TUA).
  • Privati destinatari di sanzioni che comportano l’incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione.

Forma dell'agevolazione

Forma dell’agevolazione: contributo a fondo perduto in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) 2023/2831.

Intensità: contributo nella misura massima del 50% delle spese ammissibili.

Dotazione finanziaria complessiva: 1.350.000,00 euro a valere sul bilancio regionale 2025-2027, annualità 2026.

Cumulo: non cumulabile con i contributi concessi ai sensi dell’articolo 6 L.R. 3/2015 (Incentivi all’insediamento); cumulabile con contributi concessi dalla Direzione centrale ambiente, purché relativi a spese diverse.

Attivita e spese ammissibili

Interventi finanziabili:

  • Interventi per la riqualificazione e riconversione produttiva sostenibile dei complessi produttivi degradati.
  • Demolizione, demolizione per riconversione, demolizione con ricostruzione di edifici produttivi.
  • Manutenzione straordinaria degli immobili produttivi.
  • Ristrutturazione edilizia degli immobili produttivi.
  • Allacciamento alle reti infrastrutturali di edifici produttivi (opere di collegamento nell’area privata fino al punto di allaccio alla rete esistente o prevista).

Per gli interventi su immobili esistenti, è richiesto il miglioramento della qualità edilizia rispetto ad almeno tre dei seguenti parametri: qualità architettonica; qualità costruttiva, impiantistica e tecnologica; efficientamento energetico e riduzione dell’inquinamento atmosferico; eliminazione o riduzione delle barriere architettoniche; incremento della sicurezza statica e antisismica; qualità paesaggistica.

Spese ammissibili:

  • Lavori, forniture e relativa posa in opera, connessi agli interventi finanziabili.
  • Spese tecniche generali e di collaudo (rilievi, indagini, progettazione, consulenze tecniche, coordinamento sicurezza, direzione lavori, collaudi statici e specialistici).
  • Per i Consorzi, sono ammissibili anche spese per attività tecniche svolte dal personale interno (nei limiti di percentuali e condizioni previste) e per funzioni tecniche interne ai sensi del D.Lgs. 36/2023.
  • IVA, se rappresenta un costo effettivo per il beneficiario.
  • Spese di certificazione delle spese (fino a 1.000,00 euro) ai sensi dell’art. 41-bis L.R. 7/2000.

Le spese sono ammissibili se sostenute a decorrere dall’1 gennaio dell’anno di approvazione del bando e devono essere documentate e pagate con mezzi tracciabili.

Termini di erogazione

Presentazione domande:

  • Le domande di contributo devono essere presentate dalle ore 9:00 del 16 dicembre 2025 alle ore 23:59 del 28 febbraio 2026, esclusivamente via PEC all’indirizzo economia@certregione.fvg.it, utilizzando il modello di domanda (Allegato A) e allegando la documentazione richiesta.
  • Le domande sono valutate con procedura valutativa a graduatoria entro 120 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione.

Concessione e graduatoria:

  • La graduatoria è approvata con decreto del Direttore del Servizio competente e pubblicata sul BUR e sul sito regionale.
  • Il contributo è concesso con decreto entro 60 giorni dalla comunicazione della graduatoria, nei limiti delle risorse disponibili.

Erogazione del contributo:

  • Anticipo: possibile erogazione anticipata fino al 70% del contributo concesso, su richiesta, previa presentazione di fidejussione bancaria o polizza assicurativa di importo almeno pari alla somma da erogare maggiorata degli interessi.
  • Saldo: il saldo è liquidato entro 90 giorni dalla presentazione della rendicontazione completa e regolare.

Rendicontazione:

  • La rendicontazione deve essere presentata entro 6 mesi dalla conclusione degli interventi (termine eventualmente prorogabile di ulteriori 60 giorni), utilizzando la modulistica prevista (Allegato C e correlati).
  • Le imprese devono avvalersi di un soggetto certificatore per la certificazione delle spese.
  • I pagamenti devono essere effettuati con mezzi tracciabili (bonifico, ricevuta bancaria, bollettino/vaglia postale, carta di credito collegata a conto bancario o postale).

Note

Vincoli principali:

  • Gli interventi devono essere realizzati all’interno dei complessi produttivi degradati individuati dalla DGR 1820/2022 e successive modifiche.
  • Durata massima degli interventi: 36 mesi dalla data di avvio effettivo dei lavori.
  • Obbligo di mantenere la destinazione dei beni immobili oggetto di contributo per almeno 5 anni dalla conclusione degli interventi, con invio annuale (entro il 28 febbraio) di dichiarazione sul mantenimento del vincolo.
  • Il bando è in regime de minimis e soggetto alle condizioni del Reg. (UE) 2023/2831.
  • I contributi non sono cumulabili con quelli per “Incentivi all’insediamento” (art. 6 L.R. 3/2015), ma possono essere cumulati con altri contributi regionali in materia ambientale, purché non riferiti alle stesse spese.

Link esterni

Bandi correlati

Per le imprese

Vuoi candidarti a un bando?

Ti aiutiamo a individuare le opportunità più adatte e a gestire la candidatura. Prenota una consulenza gratuita.

Prenota una consulenza gratuita

Per i consulenti

Sei un consulente di finanza agevolata?

Scopri come Grantzy può semplificare la gestione delle pratiche e la raccolta documenti per il tuo studio.

Prenota una demo

Preferisci scriverci? info@grantzy.com