Attività finanziabili e spese ammissibili
Sono ammissibili investimenti in beni strumentali materiali ed immateriali collegati all'attività economica ammissibile e avviati successivamente alla data del 2 novembre 2023, non rientranti tra gli interventi di ripristino previsti da analoghi provvedimenti nazionali.
Spese relative a beni materiali:
- Interventi sugli immobili: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, eliminazione barriere architettoniche, efficientamento energetico, misure antisismiche.
- Macchinari e attrezzature: acquisto di beni nuovi o usati (con specifiche condizioni), mezzi mobili (autocarri, furgoni, carrelli, trattori stradali, mezzi di cantiere), mezzi per trasporto persone nel turismo, natanti da diporto/spiaggia.
Spese relative a beni immateriali:
- Progettazione e direzione lavori: in misura non superiore al 10% dell'investimento complessivo ammissibile.
- Servizi di consulenza: che non siano continuativi o periodici ed esulino dai costi di esercizio ordinari (escluse consulenza fiscale, legale, pubblicità ordinaria). Sono ammissibili le spese per la perizia richiesta ai fini dell'accesso al bando.
- Software, sistemi, piattaforme e applicazioni: al costo di acquisizione ai prezzi di mercato.
Limite minimo di rendicontazione: 70% dell'importo dell'investimento indicato nella domanda.
Spese ammissibili dal: 3 novembre 2023.
Modalità di pagamento ammissibili: bonifico bancario, ricevuta bancaria (ri.ba), assegno non trasferibile, assegno circolare, carta di credito aziendale. Non sono ammessi pagamenti in contanti o altre forme senza tracciabilità.