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Bando Alluvioni Investimenti 2025 - Contributi a fondo perduto per acquisto di attivi materiali ed immateriali ai sensi dell'art. 5 comma 2 lett. b), della LR 51/2023

Chiuso Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

I soggetti già beneficiari del bando approvato con DD 6794 del 28/03/2024 possono presentare una nuova domanda. In questo caso il contributo concesso non potrà superare la differenza tra quanto già percepito e l'importo massimo concedibile di Euro 20.000,00

Panoramica

Il bando è finalizzato a sostenere la ripresa delle attività delle imprese colpite dagli eventi meteorologici di ottobre e novembre 2023 attraverso la concessione di contributi a fondo perduto per investimenti in beni materiali e immateriali. L'intervento sostiene le spese, i costi e gli investimenti non rientranti tra gli interventi di ripristino previsti da analoghi provvedimenti nazionali. Il bando si rivolge a MPMI, professionisti e altri soggetti economici localizzati nei territori toscani colpiti dalle alluvioni.

Date

Data di apertura: 04/08/2025

Data di chiusura: 15/09/2025

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Toscana

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda i seguenti soggetti:

  • MPMI (micro, piccole e medie imprese) così come definite dall'allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii.
  • Professionisti aventi sede legale e/o unità locale in Toscana, operanti in tutti i settori economici indicati come ammissibili dalla DGR n. 1155 del 9/10/2023 e ss.mm.ii.
  • Altri soggetti (quali associazioni, fondazioni, comitati e altri enti non societari) che esercitano un'attività economica, classificati nelle suddette attività economiche.

Requisiti di ammissibilità:

  1. Essere attivi alla data dell'evento calamitoso (29.10.2023 per le province di Lucca e Massa Carrara, 2.11.2023 per i restanti territori).
  2. Essere localizzati nei Comuni individuati dalle Ordinanze commissariali n. 98 del 15 novembre 2023, n. 128 del 22 dicembre 2023, n.129 del 22-12-2023 e ss. mm.ii., e/o in assenza di unità locale che abbiano subito danni durante l'esercizio della propria attività nei suddetti comuni.
  3. Essere stati danneggiati a seguito degli eventi di cui alle citate delibere del CdM.

I soggetti già beneficiari del bando approvato con DD 6794 del 28/03/2024 possono presentare domanda a valere sul presente bando, per l'ottenimento di un'agevolazione secondo l'entità descritta al paragrafo 6.2 del Bando.

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

L'agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a fondo perduto ed in conto capitale ai sensi del Reg. (UE) 2831/2023 "de minimis".

Intensità dell'aiuto: 80% delle spese ammissibili sostenute dalla data del 3 novembre 2023.

Contributo massimo concedibile: Euro 20.000,00.

I soggetti già beneficiari del bando approvato con DD 6794 del 28/03/2024 possono presentare una nuova domanda. In questo caso il contributo concesso non potrà superare la differenza tra quanto già percepito e l'importo massimo concedibile di Euro 20.000,00, calcolato sull'80% delle spese totali ammissibili (comprese quelle già rendicontate).

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Sono ammissibili investimenti in beni strumentali materiali ed immateriali collegati all'attività economica ammissibile e avviati successivamente alla data del 2 novembre 2023, non rientranti tra gli interventi di ripristino previsti da analoghi provvedimenti nazionali.

Spese relative a beni materiali:

  • Interventi sugli immobili: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, eliminazione barriere architettoniche, efficientamento energetico, misure antisismiche.
  • Macchinari e attrezzature: acquisto di beni nuovi o usati (con specifiche condizioni), mezzi mobili (autocarri, furgoni, carrelli, trattori stradali, mezzi di cantiere), mezzi per trasporto persone nel turismo, natanti da diporto/spiaggia.

Spese relative a beni immateriali:

  • Progettazione e direzione lavori: in misura non superiore al 10% dell'investimento complessivo ammissibile.
  • Servizi di consulenza: che non siano continuativi o periodici ed esulino dai costi di esercizio ordinari (escluse consulenza fiscale, legale, pubblicità ordinaria). Sono ammissibili le spese per la perizia richiesta ai fini dell'accesso al bando.
  • Software, sistemi, piattaforme e applicazioni: al costo di acquisizione ai prezzi di mercato.

Limite minimo di rendicontazione: 70% dell'importo dell'investimento indicato nella domanda.

Spese ammissibili dal: 3 novembre 2023.

Modalità di pagamento ammissibili: bonifico bancario, ricevuta bancaria (ri.ba), assegno non trasferibile, assegno circolare, carta di credito aziendale. Non sono ammessi pagamenti in contanti o altre forme senza tracciabilità.

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Le modalità di erogazione del contributo sono definite nell'Atto di Concessione rilasciato dalla Regione Toscana.

L'erogazione avviene previa presentazione della rendicontazione finale delle spese sostenute, che deve essere presentata tramite il sistema informativo messo a disposizione da Sviluppo Toscana S.p.A.

Termine per la presentazione della rendicontazione finale: entro il termine stabilito nell'Atto di Concessione.

Tutti i pagamenti devono essere effettuati con transazioni separate rispetto ad altri pagamenti non rientranti nelle tipologie di spese ammissibili al bando. I pagamenti devono contenere nell'oggetto un riferimento esplicito ai giustificativi di spesa imputati alla richiesta di contributo.

Note

Note

  • Le spese immateriali sono ammissibili solo in presenza di una stabile organizzazione del beneficiario nei territori ammissibili (come definito nelle Linee Guida).
  • L'IVA non è ammissibile alle agevolazioni, salvo il caso in cui non sia recuperabile ai sensi della legislazione sull'IVA.
  • Le spese devono essere sostenute nel rispetto del principio di cumulo e non devono superare il 100% del costo dell'intervento se cumulate con altre agevolazioni pubbliche e/o indennizzi assicurativi.
  • I beneficiari devono mantenere un sistema di contabilità separata o una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni relative all'operazione finanziata.
  • Sono escluse le spese a sostegno di una delocalizzazione, le spese per interessi e commissioni finanziarie, le ammende e penali, e le spese relative a beni/servizi acquisiti da soci/amministratori o loro parenti/affini entro il secondo grado (con specifiche eccezioni).

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