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Bando Casa a "Zero Emissioni" - Bando pubblico finalizzato al miglioramento della qualità dell'aria nei comuni della "Piana Lucchese" tramite la dismissione di generatori di calore inquinanti e sostituzione con nuovi impianti alimentati con fonti...

A sportello Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

L'incentivo erogato è cumulabile con il Conto termico 2.0 gestito dal GSE oppure con le detrazioni fiscali previste dalle leggi vigenti fino ad un massimo del 100% della spesa effettivamente sostenuta.

Panoramica

Bando finalizzato al miglioramento della qualità dell'aria nei comuni della Piana Lucchese attraverso contributi a fondo perduto per la dismissione/sostituzione di caminetti a focolare aperto, generatori di calore alimentati a biomasse (con classe di prestazione emissiva inferiore o uguale alle 3 stelle) e generatori a gasolio con impianti a pompa di calore ad alta efficienza. È possibile abbinare alla pompa di calore anche impianti fotovoltaici o solari termici con relativi sistemi di accumulo.

Date

Data di apertura: 15/02/2024

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Toscana

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Interventi green / efficientamento energetico Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Soggetti beneficiari

Possono richiedere il contributo le persone fisiche che, alla data di presentazione della domanda, risultano in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • essere residenti nell'immobile ad uso residenziale, sito in uno dei Comuni della "Piana Lucchese" in cui è presente e/o installato il generatore (compreso il caminetto a focolare aperto) oggetto dell'intervento;
  • essere proprietari, o locatari, comodatari, usufruttuari (con contratto di locazione/comodato/usufrutto regolarmente registrato) dell'immobile in cui è installato il generatore di calore;
  • l'immobile in cui è presente il generatore di calore deve essere ad uso residenziale, ubicato nei territori dei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano, ovvero nell'area di superamento "Piana Lucchese" e posto ad una altitudine inferiore o uguale a 200 m s.l.m.;
  • il generatore di calore esistente alimentato a biomassa (compresi i caminetti a focolare aperto) e a gasolio devono essere iscritti sul catasto SIERT.

È ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo da parte del medesimo soggetto e riferita al medesimo immobile.

Nel caso di locatario, comodatario o usufruttuario, è necessaria una dichiarazione di autorizzazione del proprietario dell'immobile all'esecuzione dell'intervento.

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

Sarà concesso un finanziamento complessivo del 100% delle spese ammissibili e comunque non superiore al contributo massimo erogabile di seguito specificato:

Interventi 1A e 1B (caminetto/biomasse):

  • Pompa di calore (anche ibrida): fino a € 6.000,00
  • + Impianto fotovoltaico: fino a € 3.000,00
  • + Batterie accumulo fotovoltaico: fino a € 3.500,00
  • Contributo massimo: € 12.500,00

Oppure:

  • Pompa di calore (anche ibrida): fino a € 6.000,00
  • + Impianto solare termico: fino a € 1.500,00
  • + Serbatoio accumulo acqua calda: fino a € 1.500,00
  • Contributo massimo: € 9.000,00

Intervento 1C (gasolio):

  • Pompa di calore (anche ibrida): fino a € 4.800,00
  • + Impianto fotovoltaico: fino a € 2.400,00
  • + Batterie accumulo fotovoltaico: fino a € 2.800,00
  • Contributo massimo: € 10.000,00

Oppure:

  • Pompa di calore (anche ibrida): fino a € 4.800,00
  • + Impianto solare termico: fino a € 1.200,00
  • + Serbatoio accumulo acqua calda: fino a € 1.200,00
  • Contributo massimo: € 7.200,00

Maggiorazione ISEE

Il contributo può essere incrementato in base all'ISEE del richiedente:

Fascia ISEEIncremento % del contributo
Fino a € 15.999+ 30%
Da € 16.000 a € 27.000+ 20%

Attivita e spese ammissibili

Interventi e spese ammissibili

Sono ammissibili a contributo a fondo perduto la dismissione/sostituzione dei seguenti impianti:

  • 1A: caminetti pre-esistenti a focolare aperto (mediante eliminazione/chiusura del focolare oppure della canna fumaria);
  • 1B: impianti termici civili alimentati a biomasse con classe di prestazione emissiva inferiore o uguale alle "3 stelle" di cui al d.m. 186/2017;
  • 1C: impianti termici civili alimentati a gasolio.

Con un impianto a pompa di calore ad alta efficienza anche con un sistema ibrido, sia per il riscaldamento che per il raffrescamento dell'abitazione che per la produzione di acqua calda sanitaria.

La pompa di calore da installare deve rispondere ai requisiti di cui all'Allegato B del DM 26/06/2015 tabelle 6, 7 e 8.

Abbinamenti facoltativi alla pompa di calore:

  • 2A) impianto fotovoltaico connesso in rete;
  • 2B) impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria.

Sistemi di accumulo (facoltativi):

  • 2C) batterie di accumulo fotovoltaico (abbinabili solo all'intervento 2A);
  • 2D) serbatoi di accumulo per acqua calda (abbinabili solo all'intervento 2B).

Spese ammissibili

Sono ammissibili tutte le spese connesse alla realizzazione dell'intervento:

  • demolizione/muratura e dismissione del caminetto a focolare aperto o chiusura in muratura della canna fumaria;
  • opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione a regola d'arte dell'impianto preesistente;
  • fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche del nuovo impianto;
  • prestazioni professionali connesse alla realizzazione dell'intervento.

Le spese ammissibili sono comprensive di IVA dove essa costituisce un costo.

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

L'erogazione del contributo avviene in un'unica soluzione a saldo dopo la verifica positiva della documentazione di rendicontazione da parte di Sviluppo Toscana S.p.A.

I cittadini beneficiari del contributo devono:

  • Realizzare i lavori e presentare la rendicontazione delle spese sostenute entro 180 giorni dall'avvenuta comunicazione della concessione;
  • È possibile richiedere una proroga, adeguatamente motivata e di durata non superiore a 90 giorni.

Modalità di erogazione:

Opzione 1 - Erogazione diretta:

Il contributo viene erogato al beneficiario con bonifico attraverso l'IBAN dichiarato in domanda.

Opzione 2 - Voucher (delega di pagamento):

Il beneficiario può richiedere il rilascio di un voucher che potrà essere ceduto all'operatore economico che realizzerà l'intervento e al quale sarà erogato il contributo ammesso, dopo la presentazione della rendicontazione. Questa modalità consente al beneficiario di non anticipare l'intero importo dell'intervento.

La delega di pagamento (voucher) deve essere accettata dall'operatore economico che realizza l'intervento.

Note

Note importanti

Territori ammessi: Il bando è rivolto esclusivamente ai residenti nei seguenti comuni della Piana Lucchese: Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano. L'immobile deve essere posto ad una altitudine inferiore o uguale a 200 m s.l.m.

Iscrizione SIERT: Tutti i generatori da sostituire (compresi i caminetti a focolare aperto) devono essere iscritti sul Catasto impianti termici regionale SIERT prima della presentazione della domanda.

Avvio lavori: L'avvio dei lavori non deve essere precedente alla data di presentazione della domanda, pena la non ammissibilità della stessa.

Delega alla compilazione: La persona fisica che richiede il contributo può delegare alla compilazione della domanda l'operatore economico che realizza l'intervento. In tal caso deve essere allegato obbligatoriamente il modulo di delega (Allegato B). La firma della domanda deve essere comunque quella del beneficiario.

Obblighi del beneficiario: Il beneficiario si impegna a mantenere il nuovo impianto installato per 5 anni dalla data di erogazione del contributo. Sono previsti controlli documentali e in loco.

Vincolo regionale: Con la legge regionale n. 26/2021 è stato introdotto dal 1 novembre al 31 marzo di ogni anno, in presenza di sistemi alternativi di riscaldamento, il divieto di utilizzo dei generatori di calore alimentati a biomasse legnose con classe di prestazione emissiva inferiore alle 3 stelle nei territori comunali al di sotto dei 200 mt. s.l.m. dei comuni della Piana Lucchese.

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