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Bando Custodi della Montagna toscana - "Sostegno alla creazione e riorganizzazione di attività economiche nei comuni montani ai sensi della L.R. 4 del 1 marzo 2022"

Aperto Complessità: Bassa

Panoramica

Bando finalizzato al sostegno della creazione e riorganizzazione di attività economiche nei comuni montani della Toscana, in attuazione della L.R. 4/2022. Il bando prevede contributi per imprese e attività economiche situate in comuni con altitudine superiore ai 500 m s.l.m., per un periodo di cinque annualità. Le presenti linee guida disciplinano le varianti di progetto ammissibili durante la realizzazione del progetto approvato.

Date

Data di apertura: 30/09/2022

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Toscana

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

I beneficiari sono i soggetti che hanno già presentato domanda sul Bando Custodi della Montagna (D.D. n. 19554 del 30/09/2022, L.R. 4/2022) e che necessitano di apportare varianti durante il periodo di realizzazione del progetto.

Requisiti principali:

  • Essere beneficiari ammessi al Bando Custodi della Montagna
  • Avere unità locale in comune montano con altitudine superiore a 500 m s.l.m.
  • Per imprese agricole: almeno il 50% dei terreni su cui si svolge l'attività deve rispettare il requisito di altitudine

Forma dell'agevolazione

Il documento disciplina le varianti di progetto ammissibili per i beneficiari del Bando Custodi della Montagna.

Tipologie di varianti ammissibili:

  • VAR. 3 – Variazione di indirizzo dell'unità locale beneficiaria del contributo (purché situata nello stesso comune e con requisito di altitudine > 500 m s.l.m.)
  • VAR. 4 – Variazioni anagrafiche: variazione legale rappresentante, sede legale (diversa da sede operativa), denominazione sociale, forma o assetto societario, ragione sociale

Non sono previste:

  • Variazioni di natura finanziaria
  • Proroghe termini rispetto alle cinque annualità previste dall'art. 3.3 del Bando
  • Aumenti del costo totale o contributo totale rispetto al provvedimento di concessione

Efficacia retroattiva: Le spese relative alla variante approvata possono essere rendicontate retroattivamente dal momento della presentazione della domanda di variante.

Attivita e spese ammissibili

Le attività ammissibili sono disciplinate dal Bando principale "Custodi della Montagna" (L.R. 4/2022). Le linee guida varianti non specificano nel dettaglio le attività finanziabili, ma regolamentano le modifiche progettuali ammissibili:

  • Variazione indirizzo unità locale (stesso comune, altitudine > 500 m s.l.m.)
  • Variazioni anagrafiche del soggetto beneficiario
  • Operazioni straordinarie (fusione, scissione, affitto/conferimento d'azienda)

Non sono consentite modifiche sostanziali che abbiano incidenza sui requisiti e obiettivi di ammissibilità (par. 2.1, 2.2, 3.1, 3.2 del Bando) e sui criteri di selezione/valutazione (par. 5.5 del Bando).

Termini di erogazione

Le linee guida disciplinano la procedura di richiesta e approvazione delle varianti:

  1. Comunicazione iniziale: invio email a custodimontagna@sviluppo.toscana.it secondo Modello 1, indicando tipo di variante richiesta
  2. Riattivazione account: il beneficiario riceve comunicazione di riattivazione della piattaforma
  3. Compilazione online: inserimento documenti sulla piattaforma https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ entro 10 giorni dalla riattivazione
  4. Trasmissione PEC: invio lettera con check list (Modello 2) a piu@cert.sviluppo.toscana.it e regionetoscana@postacert.toscana.it
  5. Esito istruttorio: comunicato entro 30 giorni dalla data di invio PEC (o dalla trasmissione integrazioni)

Termini VAR. 4 (variazioni anagrafiche): entro 30 giorni dall'avvenuta variazione anagrafica.

Note

Contatti:

  • Email: custodimontagna@sviluppo.toscana.it
  • PEC richieste varianti: piu@cert.sviluppo.toscana.it
  • PEC conoscenza: regionetoscana@postacert.toscana.it

Importante:

  • Le domande di variante NON sono soggette a imposta di bollo
  • L'invio tramite PEC è valido solo se effettuato dall'indirizzo PEC dell'impresa beneficiaria
  • Non sono valide trasmissioni da indirizzi di consulenti
  • In caso di esito negativo, nuova richiesta solo dopo 30 giorni dalla comunicazione di rigetto
  • Variante ha efficacia retroattiva al momento della presentazione della domanda

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