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Bando di concessione di contributi finalizzati al ripopolamento delle aree interne attraverso l’avvio di impresa o di unità locale – “Bando borghi II edizione”

A sportello Chiuso Complessità: Media

Requisiti specifici richiesti

Per l’accesso come imprese di artigianato artistico è richiesta l’iscrizione nell’apposito Albo ed annotazione nella sezione speciale dell’artigianato artistico tipico e tradizionale (DPR 288/2001, Appendice 1 alla DGR 1535/2021). Per tutti i beneficiari è richiesta regolarità contributiva (DURC regolare), regolarità nel pagamento del diritto annuale camerale e assenza di procedure concorsuali.

Panoramica

Il bando sostiene il ripopolamento dei borghi dell’entroterra marchigiano attraverso l’avvio di nuove imprese o di nuove unità locali nei settori commercio, turismo e artigianato artistico. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto sulle spese per avvio e investimenti materiali e immateriali connessi alla nuova sede/unità locale. Possono partecipare aspiranti imprenditori e MPMI già costituite che intendono attivare una nuova unità produttiva nei Comuni interni delle Marche elencati nell’allegato dedicato.

Date

Data di apertura: 12/06/2024

Data di chiusura: 20/09/2024

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Marche

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata Società a responsabilità limitata semplificata

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Beneficiari del bando (Art. 2):

  • Aspiranti imprenditori che intendono costituire una MPMI e avviare una nuova impresa nei settori del commercio (CODICE ATECO 47, escluso 47.8), turismo (codici ATECO indicati in allegato 1) e artigianato artistico (imprese artigiane iscritte nell’apposito Albo e nella sezione speciale dell’artigianato artistico tipico e tradizionale).
  • MPMI già costituite alla data di pubblicazione del bando, in forma individuale o collettiva, iscritte e attive al Registro Imprese con sede legale o almeno un’unità locale nelle Marche e già operanti nei settori sopra indicati, che intendono avviare una nuova unità produttiva (no trasferimento, no deposito/magazzino) dopo la data di pubblicazione del bando.

Requisiti generali principali:

  • Essere MPMI (sono escluse le grandi imprese ai sensi dell’allegato I Reg. UE n. 651/2014).
  • Regolarità nel pagamento del diritto annuale camerale.
  • Assenza di procedure concorsuali (fallimento, liquidazione coatta, concordato con effetti liquidatori, ecc.).
  • Regolarità contributiva (DURC regolare verso INPS, INAIL, CNCE).
  • Non essere fornitori con contratti in corso di beni/servizi (anche gratuiti) con la Camera di Commercio delle Marche.
  • Sono esclusi i Consorzi come soggetti beneficiari.

Per le imprese di nuova costituzione il richiedente non deve essere già imprenditore in imprese operanti nei settori del commercio (ATECO 47, escluso 47.8), turismo (allegato 1) e artigianato artistico, e deve iscrivere l’attività al Registro Imprese della Camera di Commercio delle Marche dopo la pubblicazione del bando.

Forma dell'agevolazione

Forma dell’agevolazione (Art. 4):

  • Contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili effettivamente sostenute.
  • Contributo massimo: € 10.000,00 per beneficiario.
  • Spesa minima ammissibile: € 5.000,00 (al netto di IVA).
  • Le spese devono essere sostenute dopo l’apertura del bando e tra la comunicazione del CUP e il 31/12/2024.
  • Contributo concesso in regime de minimis (Reg. (UE) n. 2023/2831).

Premialità:

  • Premio aggiuntivo di € 1.000,00 in più rispetto al contributo base (fino a un massimo complessivo di € 11.000,00) nei seguenti casi alternativi:
    • domanda presentata da persona fisica di età non superiore a 36 anni;
    • domanda presentata da imprenditrice donna (impresa femminile ai sensi della L. 215/1992).

Attivita e spese ammissibili

Aree interessate (Art. 3)

Investimenti ammissibili in nuove imprese o nuove unità locali ubicate esclusivamente nei Comuni delle Marche elencati nell’allegato 3 al bando (Comuni interni delle province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro Urbino).

Attività ammissibili

Nuove imprese o nuove unità locali attive nei seguenti settori:

  • Commercio: CODICE ATECO 47, con esclusione del codice 47.8.
  • Turismo: codici ATECO individuati in allegato 1 (alloggio, ristorazione, agenzie di viaggio, servizi turistici e ricreativi, ecc.).
  • Artigianato artistico: imprese artigiane iscritte nell’apposito Albo e annotate nella sezione speciale dell’artigianato artistico tipico e tradizionale (DPR 288/2001, Appendice 1 alla DGR 1535/2021).

Spese ammissibili (Art. 4)

  • Consulenze e costituzione: parcelle notarili per la costituzione di società; per le ditte individuali, parcelle di un commercialista per consulenza all’avvio (fino a € 400 al netto IVA).
  • Investimenti materiali: acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture rimovibili non in muratura, coerenti con l’attività.
  • Impianti e opere: impianti elettrici, idrici o tecnologici, opere in cartongesso, controsoffitti (nuovi o di adeguamento), per l’espletamento dell’attività o l’adeguamento alle normative di sicurezza, entro il limite massimo del 30% dell’investimento ammesso, con obbligo di SCIA/CILA edilizia in rendicontazione.
  • Investimenti immateriali e digitali: acquisto e sviluppo di software gestionali o professionali, altre applicazioni aziendali coerenti con l’attività; registrazione e sviluppo di marchi e brevetti; realizzazione del sito internet aziendale (fino a € 1.000 al netto IVA).
  • Interventi turistico–culturali e promozionali: creazione di itinerari culturali/naturalistici; potenziamento del sistema di accoglienza (riqualificazione del sistema ricettivo, B&B, alberghi, strutture ricettive, alberghi diffusi, ecc.) entro € 500 al netto IVA; progetti digitali per la fruizione di beni artistici, culturali, paesaggistici e produzioni locali; attività di informazione, promozione e comunicazione (siti web, materiale promozionale, pubblicazioni divulgative del borgo) entro € 500 al netto IVA.
  • Altre spese strettamente necessarie all’espletamento dell’attività imprenditoriale, non incluse tra le voci precedenti, previa valutazione dell’Ente camerale.

Le spese devono riferirsi esclusivamente alla nuova sede o unità locale e, per queste ultime, i documenti di spesa devono riportare la dicitura specifica richiesta dal bando (“spese sostenute per l’avvio della nuova unità locale sita in …”).

Termini di erogazione

Presentazione domande di contributo (Art. 6)

  • È possibile presentare una sola domanda per ciascuna impresa o aspirante imprenditore.
  • Domande esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma Restart (https://restart.infocamere.it), selezionando il bando identificato da 24BB "Bando Borghi 2024" – Richiedi.
  • Periodo di presentazione: dalla data di pubblicazione del bando fino al 30/07/2024 ore 16:00, successivamente prorogato dalla Camera di Commercio al 20/09/2024 ore 16:00.
  • Accesso con SPID persona fisica di livello 2 o CNS con PIN dispositivo.
  • Documentazione obbligatoria: Modello A di domanda compilato in ogni sua parte e firmato; preventivi intestati all’impresa o al richiedente (se non ancora imprenditore).

Procedura di istruttoria e concessione (Art. 7)

  • Procedura “a sportello”: le domande sono valutate in ordine cronologico di presentazione.
  • Possibilità di chiusura anticipata dello sportello per esaurimento fondi e di eventuale riapertura in caso di risorse residue o nuovi stanziamenti.
  • L’istruttoria formale viene effettuata entro 60 giorni dalla presentazione, con verifica dei requisiti e della documentazione.
  • L’ammissione al bando è comunicata via PEC; il codice CUP per effettuare le spese è trasmesso entro 10 giorni lavorativi dalla comunicazione di avvenuta iscrizione al Registro Imprese (nuova impresa/unità locale).

Rendicontazione e liquidazione (Art. 8 e 9)

  • In caso di concessione, i beneficiari devono presentare Modello B – richiesta di liquidazione con rendicontazione delle spese entro e non oltre il 31/01/2025, sempre tramite piattaforma Restart (sezione "24BB Bando Borghi 2024 – Rendiconta").
  • Devono essere allegati: fatture con codice CUP, titoli di pagamento (bonifici con estratti conto), eventuali CILA/SCIA per lavori, e relazione conclusiva sull’investimento.
  • Sono ammissibili solo le spese sostenute dalla data di concessione/CUP fino al 31/12/2024.
  • La Camera di Commercio verifica le spese, determina il contributo da liquidare e approva l’elenco degli ammessi e non ammessi entro 60 giorni dal ricevimento della rendicontazione.
  • La liquidazione del contributo avviene tramite bonifico bancario sul conto indicato nel Modello B.

Note

Regime di aiuto: contributo concesso in regime de minimis con registrazione nel Registro Nazionale Aiuti (RNA). Il contributo può essere ridotto per rispetto dei massimali de minimis.

Non cumulabilità: l’aiuto non è cumulabile con altri contributi pubblici, inclusi quelli ottenuti nella prima edizione del bando, riferiti alla stessa tipologia di intervento e alle stesse spese ammissibili.

Territorio: iniziative ammesse esclusivamente nei Comuni interni delle Marche elencati nell’allegato 3.

Premialità giovani e donne: maggiorazione di € 1.000 per richieste presentate da persone fisiche under 36 o da imprese femminili, ma il bando non è riservato a tali soggetti.

Impegni dei beneficiari: mantenere la destinazione d’uso dei beni oggetto di contributo presso la sede/unità locale per almeno 5 anni dalla data del provvedimento di liquidazione; conservare la documentazione originaria di spesa per 5 anni; rispettare i vincoli di tracciabilità e corretta indicazione del CUP in fattura.

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