Interventi ammissibili
- Interventi finalizzati alla riqualificazione, ammodernamento e ampliamento di strutture ricettive alberghiere o all’aria aperta esistenti.
- Rinnovo di attrezzature e arredi delle strutture ricettive.
- Realizzazione e/o miglioramento di nuovi servizi alla clientela, anche tramite soluzioni innovative e/o digitali, con attenzione a sostenibilità ambientale, sociale e alla sicurezza.
- Realizzazione di nuove strutture ricettive (alberghiere o all’aria aperta) esclusivamente in immobili esistenti, anche oggetto di demolizione e ricostruzione.
Non sono ammessi interventi di nuova costruzione su suolo non edificato, salvo ampliamenti, accorpamenti e demolizione/ricostruzione di immobili esistenti.
Spese ammissibili
- A) Opere edili, murarie e impiantistiche (incluso efficientamento energetico) e spese di progettazione e direzione lavori nel limite del 10% dell’importo dei lavori.
- B) Macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi.
- C) Dotazioni informatiche, hardware, software, licenze e servizi cloud.
- D) Consulenze su digitalizzazione e sostenibilità e spese per certificazioni (massimo 20% della somma di A+B+C).
- E) Costi generali forfettari pari al 5% delle spese, ai sensi dell’art. 54, par. 1, lett. a) Reg. (UE) 2021/1060.
Le spese sono considerate al netto IVA, salvo il caso di IVA non recuperabile. Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla data di presentazione dell’istanza (fa fede la data di pagamento della fattura).
Non sono ammissibili, tra l’altro: imposte e tasse (salvo IVA non recuperabile), interessi passivi, beni di consumo e lavori in economia, automezzi targati, telefoni cellulari/smartphone (salvo stretta strumentalità), smontaggio/smaltimento di beni preesistenti, spese generali di funzionamento (incluse garanzie fideiussorie e costi di conto corrente), corsi di formazione professionale.