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Bando Nuova Impresa – Contributi per favorire l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità – Attivazione dello sportello 2025

A sportello Chiuso Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

I contributi sono concessi in regime de minimis e sono cumulabili con altre agevolazioni e con misure generali, a condizione che la somma dei contributi non superi il 100% del valore dell’investimento e nel rispetto dei massimali previsti dal Regolamento (UE) n. 2831/2023.

Requisiti specifici richiesti

Per i professionisti ordinistici è richiesta l’abilitazione professionale e l’iscrizione al relativo Albo a seguito di esame di Stato; valgono inoltre gli ordinari requisiti di regolarità contributiva, antimafia e rispetto degli obblighi camerali per le imprese.

Panoramica

Il bando Nuova Impresa 2025 di Regione Lombardia e Sistema Camerale lombardo sostiene l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo e professionisti ordinistici con partita IVA individuale. L’agevolazione finanzia le spese di investimento materiale e immateriale e alcune spese di gestione connesse alla creazione e all’avvio della nuova attività. Il contributo è concesso in regime de minimis a sportello fino a esaurimento delle risorse, con procedura interamente telematica.

Date

Data di apertura: 15/01/2025

Data di chiusura: 15/01/2026

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Lombardia

Spese ammissibili

Capitale circolante / costi di gestione Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Possono accedere al bando:

  • MPMI che hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) in Lombardia a decorrere dal 1° giugno 2024 e fino al 31 dicembre 2025, iscritte e attive al Registro delle Imprese, con partita IVA attiva nel termine massimo di 12 mesi precedenti all’iscrizione al Registro Imprese.
  • Lavoratori autonomi con partita IVA individuale non iscritti al Registro Imprese, con partita IVA attribuita dall’Agenzia delle Entrate attiva dal 1° giugno 2024 e fino al 31 dicembre 2025 e con domicilio fiscale in Lombardia.
  • Professionisti ordinistici con partita IVA individuale non iscritti al Registro Imprese, che hanno dichiarato l’inizio attività da non oltre 4 anni dalla data della domanda e fino al 31 dicembre 2025, con domicilio fiscale in Lombardia, abilitazione professionale e iscrizione al relativo Albo.

Sono esclusi i soggetti con codice ATECO primario o prevalente nelle sezioni A (Agricoltura, silvicoltura e pesca) e K (Attività finanziarie e assicurative) e in specifici codici ATECO legati a gioco d’azzardo, sexy shop e alcune attività di benessere; restano ammissibili le nuove imprese iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia.

Forma dell'agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese ammissibili.

  • Investimento minimo: € 3.000,00 di spese ammissibili.
  • Intensità del contributo: fino al 50% delle spese ritenute ammissibili.
  • Contributo massimo: € 10.000,00 per beneficiario.
  • Il budget di progetto deve essere composto da spese in conto capitale e spese correnti, con almeno il 50% del totale in spese in conto capitale; sono ammesse anche domande con sole spese in conto capitale.
  • L’aiuto è concesso in regime de minimis e i contributi sono cumulabili con altre agevolazioni nei limiti dei massimali e fino al 100% del valore dell’investimento.

Attivita e spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente le spese per l’avvio della nuova impresa o attività professionale, sostenute e pagate dopo la data di attribuzione della partita IVA e comunque entro il 31 dicembre 2025.

Spese in conto capitale (al netto IVA)

  • Acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi nuovi, incluse spese di montaggio, trasporto, manodopera e realizzazione di strutture strettamente collegate.
  • Acquisto di software gestionale e professionale, applicazioni aziendali, licenze d’uso, servizi software cloud/SaaS, brevetti e licenze sulla proprietà intellettuale (massimo 60% della spesa totale di progetto).
  • Acquisto di hardware nuovo (esclusi smartphone e cellulari).
  • Spese per registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per certificazioni di qualità.

Spese in conto corrente (al netto IVA)

  • Onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipati).
  • Consulenze per l’avvio d’impresa (marketing e comunicazione, logistica, produzione, organizzazione e sistemi informativi, contrattualistica, contabilità e fiscalità).
  • Consulenze specialistiche per registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per certificazioni di qualità.
  • Canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa.
  • Sviluppo di piano di comunicazione, logo, sito internet, dominio, piano di lancio e strumenti di comunicazione e promozione (pubblicità su media, social, banner, materiale promozionale).
  • Spese generali forfettarie pari al 7% dei costi da a) a i), calcolate in opzione semplificata.

Tutte le spese devono essere tracciabili, documentate da fatture o documenti equivalenti e pagate entro i termini stabiliti; non sono ammessi pagamenti in contanti.

Termini di erogazione

La domanda di contributo, comprensiva della rendicontazione delle spese, va presentata in modalità telematica a Unioncamere Lombardia tramite il portale WebTelemaco, a partire dalle ore 10:00 del 15 gennaio 2025 ed entro le ore 12:00 del 15 gennaio 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Le domande in overbooking possono essere accolte solo in caso di successiva integrazione della dotazione.

A seguito dell’approvazione della Determinazione di concessione, il contributo è erogato in un’unica rata dalla Camera di Commercio competente territorialmente, entro 90 giorni dalla presentazione della domanda completa di rendicontazione, fatte salve eventuali sospensioni dei termini procedimentali. Prima dell’erogazione è verificata la regolarità contributiva (DURC) e possono essere trattenute somme in caso di irregolarità.

Note

La misura è rivolta a nuove iniziative imprenditoriali con sede in Lombardia e non ammette associazioni tra professionisti o lavoratori autonomi. È ammissibile una sola domanda di contributo per impresa/professionista su tutte le annualità del bando Nuova Impresa, salvo rinuncia o mancata ammissione di precedenti domande.

Non sono considerate nuove imprese le sole nuove sedi operative di imprese già esistenti. Sono esclusi soggetti attivi in determinati settori (agricoltura primaria, attività finanziarie e assicurative, gioco d’azzardo, sexy shop e alcune attività di benessere non termale); sono invece ammissibili le nuove imprese iscritte all’Albo regionale delle imprese agromeccaniche.

Il contributo è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) n. 2831/2023 e rientra nel calcolo degli aiuti de minimis complessivamente ricevuti dal beneficiario.

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