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Bando per erogazione di contributi di Stato a sostegno del commercio e dell'artigianato previsto dal Fondo Nazionale di Sostegno alle Attività Economiche, Artigianali e Commerciali – Annualità di competenza economica 2022

Chiuso Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

Il contributo è cumulabile con tutte le indennità e le agevolazioni, anche finanziarie, emanate a livello nazionale, ivi comprese le indennità erogate dall'INPS ai sensi del D.L. 17 Marzo 2020, n. 18, salvo diversa previsione della legislazione statale in materia.

Panoramica

Il Comune di Pietraporzio sostiene le attività commerciali ed artigianali con contributi a fondo perduto per spese di gestione e per iniziative di ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento e innovazione (prodotto, processo, digitalizzazione). Finanziabili acquisto macchinari, impianti, arredi, investimenti immateriali e opere murarie/impiantistiche necessarie. Il bando riguarda attività con unità locale nel Comune o nuove attività avviate sul territorio.

Date

Data di apertura: 01/02/2024

Data di chiusura: 21/03/2024

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Piemonte
Codici ATECO
16 23 25 31 33 43 45 46 47

Spese ammissibili

Capitale circolante / costi di gestione Digitalizzazione / transizione digitale Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Soggetti beneficiari

Sono ammesse a fruire del contributo le piccole e le microimprese, così come definite nell'art. 2 comma area del Decreto del Ministro delle Attività produttive del 18 aprile 2005:

  • Piccole Imprese: numero dipendenti ≤ 50; fatturato ≤ 10 Milioni €
  • Micro Imprese: numero dipendenti ≤ 10; fatturato ≤ 2 Milioni €

Sono finanziabili le attività economiche ricadenti in ambito commerciale (art. 39 del D.Lgs. 31 Marzo 1998, n. 112) e artigianale (Legge 8 agosto 1985, n. 443), che abbiano unità locale nel comune di Pietraporzio.

Sono espressamente esclusi: studi professionali, studi medici, agenzie assicurative, filiali bancarie, attività industriali, attività non aventi sede aziendale fisica (e-commerce domestici, partite IVA in regime di libera professione intellettuale).

Requisiti:

  • Regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese entro la data di scadenza del bando
  • In possesso di regolare autorizzazione comunale all'esercizio di attività o SCIA presentata al SUAP
  • Non sottoposte a procedure concorsuali o liquidazione
  • Legale rappresentante in possesso dei requisiti morali (art. 71 D.Lgs. 26 maggio 2010 n. 59 e art. 67 D.Lgs. 159/2011)
  • In regola con obblighi contributivi, previdenziali e assistenziali
  • In regola con il pagamento dei tributi e tariffe comunali dei cinque anni precedenti

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

Il contributo erogato è costituito da quota fissa e quota variabile:

  • Quota fissa: € 500 per attività di commercio; € 300 per attività di artigianato
  • Quota variabile: parametrata in base al punteggio ottenuto dall'azienda richiedente secondo griglia di valutazione

Per nuove attività (avviate dal 01/09/2023 fino alla scadenza del bando): contributo fisso fino a € 1.000 ad impresa, ripartito in maniera eguale fra i richiedenti (riserva del 30% del budget).

Per attività già insediate (avviate al 31/08/2023): riserva del 70% del budget complessivo, con valutazione tramite griglia di punteggio.

Il contributo è concesso in regime de minimis (Reg. UE 1407/2013, 1408/2013, 717/2014).

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Il fondo è erogato per:

  • Contributi a fondo perduto per spese di gestione
  • Iniziative che agevolino la ristrutturazione, l'ammodernamento, l'ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali
  • Innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on-line e di vendita a distanza

Spese ammissibili (contributi in conto capitale o a fondo perduto):

  • Acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie
  • Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze)
  • Opere murarie e impiantistiche necessarie per l'installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti
  • Spese per digitalizzazione e innovazione di processo/prodotto

Non sono ammesse:

  • Auto-fatturazioni e lavori in economia
  • Lavori effettuati in compensazione fra cliente e fornitore (senza manifestazione finanziaria)
  • Spese per il personale dipendente
  • Quanto non inerente l'attività produttiva

Gli interventi migliorativi finanziabili NON devono essere stati oggetto di valutazione nelle precedenti sessioni di finanziamento (anni 2020 e 2021) e devono essere già sostenuti alla data di scadenza del bando, con rendicontazione tramite fatture, scontrini, bonifici, assegni circolari.

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Il contributo a fondo perduto sarà liquidato in un'unica soluzione, a mezzo bonifico bancario, disposto esclusivamente sui conti correnti bancari o postali dedicati.

Procedura:

  1. Ai beneficiari è data comunicazione scritta (PEC o raccomandata A/R) dell'importo concesso, previa interrogazione del Registro Nazionale degli Aiuti (RNA)
  2. Entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione, il beneficiario deve confermare l'accettazione del contributo (pena la decadenza)
  3. Il contributo viene registrato sul RNA come aiuto in regime de minimis
  4. Viene assegnato un Codice Unico di Progetto (CUP)
  5. Erogazione previa verifica della regolarità contributiva (DURC); in caso di debiti si procede a compensazione

Attenzione: Il Comune procederà all'erogazione solo dopo l'effettivo accredito delle somme da parte del Ministero.

Il proponente è tenuto a mantenere la destinazione d'uso degli investimenti per almeno 3 anni dall'erogazione del contributo.

Note

Note

Valutazione domande: Le domande vengono valutate secondo una griglia di punteggio (max 50 punti) che considera:

  • Periodo di chiusura al pubblico dell'attività (max 10 punti)
  • Personale subordinato in essere (max 10 punti)
  • Partecipazione a bandi, progetti, marketing (max 5 punti)
  • Apertura nuovo codice ATECO, ampliamento locali (max 5 punti)
  • Azioni di investimento migliorativo: macchinari, digitalizzazione, manutenzione (max 10 punti, valutazione quanti-qualitativa)
  • Prospettive aziendali future a medio termine e resilienza (max 10 punti, relazione descrittiva)

Controlli e revoca: Il Comune può disporre controlli. Si procede a revoca del contributo con recupero somme in caso di:

  • Mancata disponibilità ai controlli o produzione documenti entro 30 giorni
  • Insussistenza requisiti di ammissione
  • Falsa dichiarazione

Responsabile del procedimento: Responsabile del Servizio Finanziario dell'Ente.

Informazioni: Ufficio SUAP/Commercio, Unione Montana Valle Stura – Dott. Carmine Sassone, tel. 0171955555 interno 6, email: suap@vallestura.cn.it

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