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Bando per il sostegno all'innovazione digitale nei borghi - piccoli comuni delle aree interne come definiti da L158/2017 e Lr 68/2011

Chiuso Complessità: Media

Panoramica

Il bando sostiene la realizzazione di progetti di digitalizzazione finalizzati a promuovere lo sviluppo dei territori dei piccoli comuni delle aree interne della Toscana. Gli interventi devono riguardare manifattura e artigianato digitale, promozione turistica e culturale, sviluppo di reti di collaborazione e marchi, e-commerce, e implementazione di pratiche di economia circolare.

Date

Data di apertura: 06/06/2025

Data di chiusura: 06/10/2025

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Toscana

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata Società a responsabilità limitata semplificata
Codici ATECO
10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 43 45 46 47 55 56 62 63 69 70 71 72 73 74 77 78 79 80 81 82

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature) Spese di personale

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Soggetti destinatari

Possono presentare domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese e professionisti
  • Soggetti in forma associativa costituite da almeno 3 componenti
  • Altri soggetti che esercitano un'attività economica, titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A., aventi sede legale o unità locale nei territori eleggibili

I soggetti devono operare nei settori economici previsti dalla DGR n. 1155 del 09 Ottobre 2023, purché la loro attività non rientri:

  • Nei settori esclusi dall'ambito d'intervento del FESR
  • Nelle specifiche esclusioni di cui all'art. 1 del Regolamento de minimis

I soggetti destinatari devono essere già costituiti alla data di presentazione della domanda.

Non sono ammesse domande da parte di soggetti già beneficiari di contributi a valere sui bandi dell'azione 1.1.3, tranne se alla data di presentazione della domanda sia stata già inviata domanda di saldo.

Forma dell'agevolazione

Tipologia, intensità ed entità dell'aiuto

Forma: Contributo a fondo perduto

Intensità: Fino al massimo del 60% del totale del progetto ammesso. L'intensità d'aiuto varia in funzione della dimensione d'impresa, dell'investimento attivato e della combinazione di spese previste.

Importo progetto:

  • Valore minimo: € 20.000
  • Valore massimo: € 150.000

Regime di aiuto: Il contributo è inquadrato all'interno del Regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'UE agli aiuti "de minimis".

Erogazione: Il contributo è erogato sulla base della metodologia di costi semplificati (progetto di bilancio ai sensi dell'art. 53 del Reg UE 1060/2021).

Attivita e spese ammissibili

Progetti finanziabili

I progetti ammissibili devono presentare un processo di digitalizzazione (adozione di applicazioni e tecnologie digitali) finalizzato al miglioramento della efficienza operativa di carattere produttivo, organizzativo, logistico, commerciale.

Gli interventi devono realizzarsi nei seguenti ambiti:

  • Manifattura e artigianato digitale
  • Promozione turistica e culturale del patrimonio dei borghi
  • Sviluppo e creazione di reti di collaborazione, marchi di prodotto o territoriali
  • Sviluppo di e-commerce
  • Implementazione di pratiche di economia circolare

Spese ammissibili

  1. Attivi materiali (max 20% del costo totale): strumentazioni ed attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto (Allegato A, L. 232/2016)
  2. Attivi immateriali: diritti di brevetto, licenze, know-how, proprietà intellettuali (Allegato B, L. 232/2016). Devono essere:
    • Utilizzabili esclusivamente nell'ambito del progetto
    • Ammortizzabili
    • Acquistati a condizioni di mercato da terzi senza relazioni con l'acquirente
    • Figurare nell'attivo del beneficiario per almeno tre anni
  3. Servizi di consulenza e supporto all'innovazione (Catalogo DGR 717/2023, Allegato A)
  4. Spese di personale (max 10% del costo totale ammesso; 20% per personale altamente qualificato in tecnologie digitali con diploma terziario ed esperienza pertinente di almeno 5 anni)
  5. Spese generali (max 5% del costo totale ammesso)

Tutte le spese devono essere strumentali alla realizzazione degli obiettivi del progetto. Sono ammissibili le spese sostenute dal giorno successivo la presentazione della domanda.

Termini di erogazione

Erogazione del contributo

Il contributo a fondo perduto è corrisposto da Sviluppo Toscana S.p.A. con le seguenti modalità:

  • Anticipo: massimo 40% dell'importo concesso, su istanza del beneficiario e dietro presentazione di garanzia fideiussoria
  • SAL (Stato Avanzamento Lavori): pari ad almeno il 30% dell'investimento ammesso (comprensivo dell'eventuale anticipo), su istanza del beneficiario
  • Saldo: per la percentuale di spesa residua, previa presentazione della rendicontazione entro 30 giorni dal termine di realizzazione del progetto

Per l'erogazione a titolo di SAL o saldo si applicano le previsioni di cui agli art. 14 e 14bis della L.R. 71/2017 e all'art. 74, comma 1, lett. b del RDC.

Relazione tecnica

Le richieste di erogazione a titolo di SAL e saldo devono essere corredate di una relazione tecnica che descrive:

  • Attività svolte
  • Soggetti coinvolti
  • Obiettivi raggiunti e loro quantificazione

La relazione tecnica finale deve essere rilasciata in forma asseverata e con dichiarazione di responsabilità da parte di esperto esterno che garantisca requisiti di terzietà e competenza, con iscrizione in corso di validità nell'elenco dei manager dell'innovazione delle CCIAA.

Sono effettuati controlli sulle relazioni finali mediante attivazione di verificatori, valutatori ed esperti, nonché verifiche in loco, in misura di almeno il 50% dei progetti conclusi.

Note

Localizzazione

L'intervento deve essere localizzato nei comuni aree interne (rif. DGR 199/2022) con popolazione inferiore a 5000 abitanti (rif. L.158/2017 e LR 68/2011) del territorio della Regione Toscana (Allegato 1-I).

Durata e termini di realizzazione del progetto

Il progetto è avviato convenzionalmente alla data di comunicazione al beneficiario del provvedimento amministrativo di concessione del contributo tramite PEC.

L'inizio lavori (inteso quale data del primo impegno giuridicamente vincolante) deve essere successivo al 25/06/2024, data di approvazione degli indirizzi del bando (DGR 750/2024).

Termine finale: Il progetto deve concludersi non oltre 15 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione, a prescindere dalla data di inizio dei lavori.

Può essere concessa una proroga non superiore a 90 giorni su domanda del beneficiario in presenza di circostanze oggettive e ad esso non imputabili.

Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha completamente realizzato l'investimento oggetto di agevolazioni, conformemente a quanto indicato nell'Allegato 1A – Criteri di ammissibilità della spesa e degli output di progetto.

Varianti ai progetti

È possibile richiedere una variante di progetto da presentare almeno 90 giorni prima del termine di conclusione. La variante dovrà essere coerente con la proposta progettuale approvata ed i relativi obiettivi ed output.

La variante sarà oggetto di verifica di ammissibilità nei 20 giorni successivi alla sua presentazione.

Le varianti al piano finanziario saranno ammesse solo se le somme oggetto di modulazione sono inferiori o pari al 20% sia del costo totale del progetto e nel rispetto dei valori massimi previsti per alcune categorie di spesa.

Le richieste di varianti non sospendono i tempi di realizzazione del progetto.

Riserva per Aree interne

In attuazione della DGR 94 del 12/02/2024 è prevista una riserva di risorse per le sei Aree interne di cui alla DGR 690/2022 Allegato A. Tale riserva è pari ad € 1.330.000,00. Qualora tale riserva non venga utilizzata, le relative risorse saranno destinate alla graduatoria generale.

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