Conferma azione

Torna al catalogo

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A PROGETTI DI PROMOZIONE DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE SUI MERCATI ESTERI 2026-2027

A sportello Complessità: Alta

Requisiti specifici richiesti

Le imprese aderenti ai progetti devono essere in possesso di polizza assicurativa contro i rischi catastrofali (c.d. "CAT NAT"), conforme alla normativa nazionale richiamata nel bando.

Panoramica

Il bando sostiene progetti promozionali di sistema, realizzati da associazioni imprenditoriali, fondazioni, consorzi e camere di commercio, per favorire l’internazionalizzazione del sistema produttivo emiliano-romagnolo. Le iniziative devono coinvolgere aggregazioni di almeno 5 imprese con unità operativa in Emilia-Romagna, prevalentemente PMI, in percorsi strutturati di accesso e consolidamento sui mercati esteri. Sono finanziate azioni collettive quali missioni, fiere, eventi promozionali, studi e campagne di marketing internazionale, anche digitale, senza erogazione diretta di contributi alle imprese aderenti.

Date

Data di apertura: 17/02/2026

Data di chiusura: 20/07/2027

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Emilia-Romagna

Spese ammissibili

Capitale circolante / costi di gestione Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Fiere, missioni, internazionalizzazione Spese di personale

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

Vuoi candidarti a questo bando? Prenota una consulenza gratuita e ti aiutiamo con la candidatura.

Prenota una consulenza

Beneficiari

Promotori ammessi

  • Associazioni imprenditoriali.
  • Fondazioni aventi fra i propri scopi sociali la promozione dell’economia o delle relazioni economiche con paesi esteri.
  • Consorzi di imprese con sede in Emilia-Romagna in possesso dei requisiti indicati all’art. 4.2 del bando (sede legale in Emilia-Romagna, fondo consortile, numero minimo di imprese consorziate, ecc.).
  • Camere di Commercio italiane e Unione delle Camere di Commercio con sede in Emilia-Romagna.

Imprese aderenti / beneficiarie finali

  • Imprese con unità operativa pertinente con le attività progettuali in Emilia-Romagna.
  • Imprese regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro Imprese o al REA.
  • Imprese che esercitano attività industriale di produzione di beni e servizi ai sensi dell’art. 2195 c.c., con esclusione delle imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli quando intendano promuovere tali prodotti.
  • Imprese in regola rispetto a procedure concorsuali e alla normativa antimafia, e in possesso di polizza assicurativa rischi catastrofali “CAT NAT”.
  • I progetti devono prevedere l’adesione di almeno 5 imprese, con presenza di almeno 3 PMI se nel gruppo rientrano imprese di grande dimensione.

Forma dell'agevolazione

Il contributo regionale è concesso ai soggetti promotori a copertura di una quota delle spese ammissibili del progetto.

  • Forma: contributo a fondo perduto in regime de minimis.
  • Intensità di aiuto: 50% delle spese ammissibili.
  • Contributo massimo concedibile per progetto: 60.000 euro.
  • Le imprese aderenti non ricevono contributi finanziari diretti: beneficiano di servizi agevolati erogati dal promotore.
  • Il promotore può richiedere alle imprese una compartecipazione alle spese di progetto; la somma dei cofinanziamenti delle imprese e del contributo regionale non può superare il 100% del costo del progetto.

Attivita e spese ammissibili

Spese e attività ammissibili

Le spese devono essere sostenute direttamente dal promotore, previste nel progetto e riferite al periodo dalla data di presentazione della domanda fino al 31/12/2027 (con eccezioni per l’ottenimento di spazi espositivi/adesioni a fiere anche antecedenti).

  • Servizi e consulenze esterne per valutazione e assistenza alle imprese, organizzazione di incontri d’affari, ricerca partner (anche da remoto, con strumenti digitali) e missioni all’estero.
  • Beni e servizi per eventi: visite aziendali, seminari, workshop, convegni, incoming di operatori esteri (inclusi costi di viaggio, vitto e alloggio degli operatori invitati), altri eventi promozionali.
  • Partecipazione collettiva a fiere nei paesi target (anche fiere virtuali e digitali): affitto spazio espositivo collettivo, allestimento stand collettivo, trasporti, interpreti, hostess; eventuali fiere in paesi diversi dai target se motivate.
  • Studi di fattibilità per investimenti commerciali, produttivi o di servizio e consulenze per piani strategici pluriennali di filiera o settore.
  • Presentazioni paese e incontri istituzionali aperti al pubblico, incontri interassociativi con partner stranieri, tavoli di approfondimento con operatori ed esperti dei paesi target.
  • Materiali informativi e strumenti digitali collettivi: ideazione, produzione, traduzione e stampa di materiali informativi, realizzazione di siti web collettivi.
  • Campagne di marketing digitale e vetrine digitali collettive in lingua estera.
  • Consulenze specialistiche per accrescimento delle potenzialità delle imprese (analisi e orientamento, avvicinamento ai servizi digitali, piattaforme o sistemi di pagamento digitali, piani export digitali).
  • Spese di personale del promotore effettivamente impiegato nel progetto (fino al 10% del valore delle voci da a) ad h); non ammissibili per le Camere di Commercio, salvo l’Unione regionale).
  • Spese di gestione forfettarie fino al 5% del valore delle voci da a) ad h).

Non sono ammissibili, tra l’altro: viaggi/vitto/alloggio delle imprese partecipanti (se non personale del promotore), acquisto o nolo di strutture permanenti, interessi e oneri fiscali/previdenziali, materiali e siti web per singole imprese, consulenze rese da imprese aderenti o soggetti collegati.

Termini di erogazione

Il contributo è liquidato ai promotori in un’unica soluzione, a saldo, a conclusione del progetto e a seguito della presentazione della rendicontazione finale.

  • La rendicontazione deve essere presentata entro il 20/02/2027 per i progetti con attività esclusivamente nel 2026 e comunque non oltre il 20/02/2028 per gli altri progetti.
  • La Regione effettua l’esame della rendicontazione, identifica le spese ammissibili e ricalcola il contributo sulla base del 50% delle spese effettivamente sostenute e ammesse, nel limite del massimale concesso.
  • Le spese ammesse devono essere almeno pari al 30% del costo originariamente approvato, pena la revoca totale del contributo.
  • Il pagamento avviene entro 90 giorni dalla ricezione della rendicontazione completa, fatti salvi eventuali periodi di sospensione per richiesta di integrazioni.

Note

La procedura è valutativa a sportello: le domande sono esaminate in ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, pur nel rispetto dei termini temporali del bando.

I destinatari finali degli aiuti de minimis sono le imprese aderenti ai progetti; il contributo è registrato a loro carico nel Registro Nazionale Aiuti sulla base della quota di servizi agevolati ricevuti.

I progetti devono riguardare percorsi strutturati di internazionalizzazione collettiva, normalmente focalizzati su un solo paese target (più paesi ammessi se motivati) e su azioni coordinate di natura imprenditoriale e istituzionale, con ricadute sull’intero sistema produttivo regionale.

Link esterni

Bandi correlati

Per le imprese

Vuoi candidarti a un bando?

Ti aiutiamo a individuare le opportunità più adatte e a gestire la candidatura. Prenota una consulenza gratuita.

Prenota una consulenza gratuita

Per i consulenti

Sei un consulente di finanza agevolata?

Scopri come Grantzy può semplificare la gestione delle pratiche e la raccolta documenti per il tuo studio.

Prenota una demo

Preferisci scriverci? info@grantzy.com