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Bando per la concessione di contributi alle nuove imprese giovanili ed alle imprese femminili - Anno 2026

A sportello Complessità: Bassa

Aiuto in regime de minimis

Il contributo si somma agli aiuti de minimis ricevuti dall'impresa unica negli ultimi tre anni, entro il massimale del regolamento: verifica gli aiuti già ricevuti prima di presentare la domanda.

Panoramica

La misura sostiene la diffusione della cultura imprenditoriale giovanile e femminile e la creazione di nuove imprese e nuovi posti di lavoro. Concede contributi a fondo perduto per l’avvio di nuove attività imprenditoriali giovanili e a favore delle imprese femminili.

Date

Data apertura: 29 Ottobre 2026, alle 10,00

Dettagli

Destinatari

Possono beneficiare delle agevolazioni le nuove imprese giovanili e le imprese femminili. Le nuove imprese giovanili devono essere registrate e attive a partire dal 1^ gennaio 2026; il titolare deve avere un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni oppure, nelle società, oltre la metà numerica dei soci e delle quote deve appartenere a soggetti della stessa fascia di età. Sono imprese femminili le cooperative e le società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne, le società di capitali partecipate per almeno due terzi da donne sia numericamente sia nelle quote e amministrate per almeno due terzi da donne, nonché le imprese individuali con titolare donna.

Tipologie di investimento

Sono finanziabili gli onorari notarili e i costi relativi alla costituzione d’impresa, al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipati dal notaio o consulente; l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali, intesi come beni di investimento ammortizzabili destinati a essere utilizzati durevolmente nell’attività d’impresa; gli interventi di risparmio ed efficientamento energetico; le opere edili o murarie e l’impiantistica; la realizzazione di cataloghi e monografie aziendali. Sono inoltre finanziabili il conseguimento o mantenimento di certificazioni volontarie di prodotto o processo, documentati da fattura e realizzati mediante un organismo notificato, abilitato o accreditato secondo quanto previsto dal bando, nonché le consulenze necessarie e propedeutiche al superamento dell’audit di conformità, fino a un massimo di € 1.500.

Dotazione finanziaria: La somma stanziata per l’erogazione dei contributi ammonta ad € 150.000,00.

Requisiti

Dati estratti dal bando il 29 ottobre 2026

Regioni ammesse
Abruzzo
  • Territorio in base a: Le imprese devono avere la sede legale e/o operativa nelle Province di L’Aquila e Teramo.
Province ammesse
L'AquilaTeramo
Forme giuridiche ammesse
COOP – Società cooperativaDITTA – Ditta individualeSAS – Società in accomandita sempliceSNC – Società in nome collettivoSPA – Società per azioniSRL – Società a responsabilità limitataSRLS – Società a responsabilità limitata semplificata
  • Vale solo per: Le forme giuridiche indicate sono quelle espressamente disciplinate per la categoria delle imprese femminili; per ciascuna si applicano i requisiti di partecipazione o titolarità femminile previsti dal bando.
  • Per gli altri richiedenti: nessun limite in questo dato, vedi i beneficiari del bando
Codici ATECO
Il bando non lo indica
Dimensioni d'impresa UE
Il bando non lo indica
Startup innovativa
Non richiesto
PMI innovativa
Non richiesto
Impresa femminile
Dipende da condizioni: verificale
  • Valore: Sì
  • Vale solo per: Il requisito di conduzione o partecipazione femminile si applica alla categoria delle imprese femminili, secondo la forma giuridica dell’impresa.
Impresa giovanile
Dipende da condizioni: verificale
  • Valore: Sì
  • Vale solo per: Il requisito anagrafico e di titolarità o partecipazione giovanile si applica alla categoria delle nuove imprese giovanili.
Impresa artigiana
Non richiesto
Dipendenti
Il bando non lo indica
Tipologie di agevolazione
Contributi a fondo perduto
Categorie di spesa
Servizi di consulenza e assistenza specialisticaInterventi green / efficientamento energeticoInvestimenti immateriali (software, brevetti, licenze)Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)
Tempistica delle spese
Ammesse le spese già sostenute
  • Periodo delle spese: Sono ammissibili le spese sostenute dalle imprese a partire dal 1 gennaio 2026.
Anzianità minima (anni)
Il bando non lo indica
Anzianità massima (anni)
Il bando non lo indica

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Beneficiari

Categorie ammesse e cosa le definisce

  • Possono beneficiare delle agevolazioni le nuove imprese giovanili e le imprese femminili.
  • Le nuove imprese giovanili devono essere registrate e attive a partire dal 1^ gennaio 2026 e avere un titolare, uomo o donna, di età compresa tra i 18 ed i 35 anni oppure, nel caso di società, una compagine composta per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni.
  • Le imprese femminili devono essere registrate e attive e consistere in società cooperative o società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne, società di capitali partecipate per almeno due terzi da donne sia numericamente sia nelle quote e con organi di amministrazione costituiti per almeno due terzi da donne, oppure imprese individuali con titolare donna.

Territorio e su cosa si misura

  • Le imprese devono avere la sede legale e/o operativa nelle Province di L’Aquila e Teramo.

Quando devono valere i requisiti

  • Tutti i requisiti devono essere posseduti continuativamente dalla data della domanda fino all’erogazione del contributo e, in particolare, l’impresa deve essere attiva sia alla presentazione della richiesta sia all’erogazione.

Entità e forma dell'agevolazione

Forma dell'aiuto, percentuale e limiti

  • L’agevolazione è un contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 50 % delle spese sostenute, IVA esclusa, fino a un massimo di € 3.500,00, per programmi di investimento con costo minimo pari o superiore a € 2.000,00.

Regime di aiuto e cumulo

  • Gli aiuti sono concessi in regime “De Minimis” ai sensi dei Regolamenti UE n. 2831/2023, n. 1408/2013 e n. 717/2014.
  • La somma degli aiuti ottenuti dall’impresa unica nel triennio di 3 anni solari a partire dalla data di concessione non può superare 300.000 euro nel regime generale, 25.000 euro nel regime agricoltura e 40.000 euro nel regime pesca.
  • Sulle stesse voci di spesa l’impresa non deve avere beneficiato di altri finanziamenti o contributi pubblici.

Attività finanziabili e spese ammissibili

Voci di spesa ammesse

  • Sono ammissibili gli onorari notarili e i costi di costituzione d’impresa, al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipati dal notaio o consulente; l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali, intesi come beni di investimento ammortizzabili destinati all’uso durevole nell’attività d’impresa; gli investimenti per il risparmio e l’efficientamento energetico; le opere edili o murarie e di impiantistica; la realizzazione di cataloghi e monografie aziendali.
  • Sono ammissibili le spese per il conseguimento o mantenimento di certificazioni volontarie di prodotto o di processo mediante un Organismo Notificato abilitato per decreto dai Ministeri competenti oppure accreditato da Accredia o da altro ente firmatario degli accordi EA di mutuo riconoscimento nello schema specifico, nonché le consulenze necessarie e propedeutiche all’audit di conformità fino a un massimo di € 1.500.

Spese escluse

  • Non sono ammissibili gli investimenti in leasing o in forme assimilabili alla locazione, i costi interni o di personale, gli automezzi aziendali targati non strettamente strumentali all’attività d’impresa, i cellulari, gli investimenti mediante commesse interne o auto-fatturazione, le spese di rappresentanza, i volantini pubblicitari e le spese regolate in contanti, mediante cessioni di beni o compensazioni di qualsiasi genere tra beneficiario e fornitore.
  • Non sono ammissibili le spese effettuate o fatturate dal legale rappresentante, da componenti degli organi societari oppure dai loro coniugi o parenti entro il terzo grado, salvo le prestazioni lavorative rese da soci con contratto di lavoro dipendente e senza cariche sociali, né quelle fatturate da società controllate o collegate ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile o aventi in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza.

Periodo delle spese

  • Sono ammissibili le spese sostenute dalle imprese a partire dal 1 gennaio 2026.

Regole che decidono se una spesa conta

  • Le spese sono ammissibili al netto dell’IVA e delle altre imposte e tasse.
  • Per l’ammissibilità degli investimenti, i fornitori devono avere come attività prevalente l’erogazione del prodotto o servizio acquistato e i beni devono essere nuovi di fabbrica.

Mezzi di pagamento

  • I pagamenti sono ammessi mediante bonifico bancario, ricevuta bancaria, assegno o bancomat, purché la movimentazione risulti dall’estratto conto bancario.

Termini di erogazione

Chi paga, come e quando

  • Nel modulo si chiede che il contributo camerale sia erogato mediante accredito su conto corrente bancario.

Condizioni per ricevere il pagamento

  • In caso di irregolarità contributiva accertata in fase di erogazione, l’importo corrispondente all’inadempienza viene trattenuto e versato agli enti previdenziali e assicurativi.
  • Ai contributi si applica la ritenuta d’acconto del 4% ove non siano stati acquistati beni strumentali.

Note

Requisiti di ammissione oltre le categorie

  • Le imprese devono essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, essere in regola con il diritto annuale camerale — ferma l’ammissibilità per debiti verso l’Ente non superiori ad € 5,00 — e, al momento della presentazione dell’istanza, con gli obblighi contributivi e assicurativi dei dipendenti e il CCNL del comparto, con DURC regolare acquisito d’ufficio.
  • Le imprese non devono essere soggette né avere in corso procedure di amministrazione controllata, concordato preventivo, fallimento o liquidazione e dichiarano di non essere state soggette a fallimento o concordato nel quinquennio antecedente la presentazione della domanda.
  • Le imprese non devono fornire beni o servizi all’Ente camerale, anche gratuitamente, salvo le cause di esclusione richiamate dal bando.
  • Le imprese devono essere in regola con gli obblighi di assicurazione contro i danni catastrofali e possedere copia della relativa copertura, fatti salvi i casi di esenzione o le proroghe vigenti al momento della domanda.
  • Le imprese non devono effettuare operazioni di delocalizzazione ai sensi dell’art. 16, comma 1, del Codice degli Incentivi.
  • L’impresa deve rispettare le norme in materia di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, sicurezza sul lavoro, contratti collettivi e tutela ambientale e si impegna a svolgere i controlli necessari per accertarne il rispetto.

Limiti alle domande

  • Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.

Come vengono selezionate le domande

  • La domanda e la documentazione allegata devono essere raccolte in un unico file PDF, a pena di esclusione dal contributo.
  • Le domande sono inserite in graduatoria secondo la data e l’ora di presentazione; in caso di parità, una commissione composta dal Segretario Generale, dal Dirigente dell’Area Promozione Economica e da un Funzionario camerale procede mediante estrazione.
  • La Camera di Commercio verifica i requisiti di ammissibilità e può chiedere integrazioni o chiarimenti entro un termine perentorio, di norma fissato in giorni 10 dalla ricezione della comunicazione, decorso inutilmente il quale la domanda diviene definitivamente non ammissibile.
  • L’ammissione avviene sino all’esaurimento dei fondi disponibili e, in caso di rinuncia di altri beneficiari, la Camera di Commercio può finanziare le istanze utilmente collocate in graduatoria.

Cause di revoca, decadenza o riduzione

  • La perdita in itinere dei requisiti impedisce l’erogazione del contributo.
  • Se l’agevolazione richiesta determina il superamento del massimale De Minimis, l’ente concedente riduce l’aiuto nella misura necessaria a rispettare il tetto applicabile.

Come sapere l'esito

  • L’ammissione al contributo viene comunicata dalla Camera di Commercio all’impresa richiedente.
  • Le graduatorie e l’elenco dei beneficiari di contributi economici sono pubblicati nella sezione “Amministrazione Trasparente” e sul sito istituzionale www.cameragransasso.camcom.it.

Quando arriva l'esito

  • La comunicazione dell’ammissione all’impresa richiedente avviene tempestivamente, senza che il bando stabilisca un termine numerico.

Altri dettagli

  • La domanda deve essere trasmessa esclusivamente tramite PEC all’indirizzo cciaa@cameragransasso.legalmail.it.
  • La Camera di Commercio può effettuare controlli a campione sull’effettiva attuazione degli interventi e sul rispetto delle condizioni e dei requisiti del bando.

Fonti ufficiali

Vedi anche

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