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Bando per l'erogazione di contributi a sostegno di interventi finalizzati alla competitività delle imprese ed alla attrattività del territorio - 2024

Chiuso Complessità: Media

Panoramica

Il bando prevede incentivi per iniziative la cui realizzazione sia riconosciuta quale fattore di sviluppo e attrattività per il sistema socio-economico dei territori delle province di Ferrara e Ravenna. Sono ammessi al sostegno eventi e progetti nelle seguenti tipologie: valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico; promozione e animazione commerciale dei centri storici; sviluppo e promozione dell'intera filiera del turismo; valorizzazione delle eccellenze e delle produzioni locali (enogastronomiche, artigianali, ecc.).

Date

Data di apertura: 02/07/2024

Data di chiusura: 16/09/2024

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Emilia-Romagna
Codici ATECO
16 23 25 31 33 43 45 46 47 55 56 58 59 60 79 90 91 93

Spese ammissibili

Capitale circolante / costi di gestione Servizi di consulenza e assistenza specialistica Spese di personale

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Sono ammessi a partecipare al bando i seguenti soggetti beneficiari:

  • A) Enti pubblici e di diritto pubblico
  • B) Enti ed organizzazioni private portatori di interessi diffusi del sistema delle imprese e delle professioni o di componenti della società civile, non aventi come finalità la distribuzione di eventuali utili agli associati, quali, a titolo esemplificativo: consorzi o società consortili, associazioni finalizzate alla valorizzazione del territorio o di sue aree particolari, fondazioni e associazioni culturali, ecc.
  • C) Enti organizzazioni e soggetti diversi alla cui amministrazione e/o controllo partecipa la Camera di commercio
  • D) Enti/soggetti di diritto privato che per la specifica iniziativa o progetto non perseguano fini di lucro o sfruttamento imprenditoriale diretto, ma agiscano per perseguire lo sviluppo economico del territorio

Non sono ammissibili

  • Associazioni di categoria e loro società di servizi
  • Partiti politici e organismi a questi riconducibili
  • Associazioni dei consumatori e di rappresentanza dei lavoratori
  • Mass media
  • Soggetti che, in occasione di precedenti richieste di contributo, abbiano rilasciato dichiarazioni mendaci ai fini dell'ottenimento del sostegno camerale

Requisiti

I beneficiari devono possedere i seguenti requisiti dal momento di presentazione della domanda fino alla erogazione del contributo:

  • Essere in regola con il pagamento del diritto annuale dovuto alla Camera di commercio di Ferrara e Ravenna (se dovuto)
  • Essere in regola con il DURC (contributi previdenziali e assistenziali)
  • Non trovarsi, ove applicabile, in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo, ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla vigente disciplina
  • Non avere, al momento della concessione del contributo, contratti di fornitura di beni o servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di commercio

Forma dell'agevolazione

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% delle spese preventivate ed ammissibili al netto IVA (se detraibile), fino ad un massimo di € 8.000,00.

Saranno ammissibili progetti che prevedano un investimento minimo di € 10.000,00.

Il contributo camerale potrà dar luogo al massimo al pareggio tra entrate ed uscite del progetto.

Attivita e spese ammissibili

Sono ammessi al sostegno gli eventi e i progetti delle seguenti tipologie:

  • Valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico
  • Promozione e animazione commerciale dei centri storici
  • Sviluppo e promozione dell'intera filiera del turismo
  • Valorizzazione delle eccellenze e delle produzioni locali (enogastronomiche, artigianali, ecc.)

Le iniziative promosse dovranno essere di interesse generale per il sistema delle imprese del territorio e non dovranno essere suscettibili di sfruttamento imprenditoriale diretto da parte del soggetto richiedente.

Spese ammissibili

Sono ammissibili solo le spese che siano strettamente inerenti la realizzazione dei progetti e che siano fatturate al soggetto richiedente il contributo:

  • Per l'acquisto di beni e servizi strumentali alla realizzazione del progetto
  • Costi di personale interno, regolarmente assunto, contenute nella misura massima del 20% della spesa totale ammissibile escluso tali costi

Quali costi del personale interno, sono inoltre ammissibili i costi per contratti di collaborazione coerenti con la normativa vigente, a condizione che l'oggetto del contratto sottoscritto riguardi espressamente ed esclusivamente attività previste dal progetto finanziato e che il periodo rendicontato sia congruo con i tempi di realizzazione del progetto.

Periodo di validità delle spese: le spese devono essere sostenute e fatturate nel periodo compreso tra l'1 gennaio 2024 e fino al termine ultimo per la rendicontazione finale (31 marzo 2025). Le fatture dovranno essere pagate entro la data di presentazione della rendicontazione.

Termini di erogazione

Le iniziative ammesse al contributo dovranno essere concluse entro l'anno 2024 e rendicontate al massimo entro il 31 marzo 2025, pena la revoca del contributo.

Saranno ammesse le spese fatturate dall'1 gennaio 2024 fino al momento della rendicontazione, accompagnate dal documento attestante l'avvenuto pagamento secondo le modalità previste dall'art. 13 del bando.

La rendicontazione andrà trasmessa esclusivamente utilizzando la "pratica telematica di rendicontazione" di Webtelemaco, facendo riferimento al numero di protocollo inviato via mail dal sistema al momento dell'invio della domanda.

Documentazione per la rendicontazione

La pratica di rendicontazione sarà composta obbligatoriamente da:

  • Modello Base in formato xml.p7m
  • Modulo di rendicontazione in formato pdf.p7m
  • Allegato A relazione finale in formato pdf.p7m
  • Tabella A - spese in formato pdf.p7m
  • Allegati (fatture con CUP e pagamenti, materiale informativo e altra documentazione relativa all'iniziativa realizzata) in formato pdf.p7m

Le fatture dovranno riportare obbligatoriamente il codice CUP assegnato in fase di concessione del contributo.

Note

A partire dal 1° giugno 2023, tutte le fatture relative all'acquisizione di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici erogati da una Pubblica Amministrazione devono contenere il Codice Unico di Progetto (CUP). I soggetti beneficiari dei contributi di questo bando dovranno quindi provvedere a riportare il codice CUP assegnato in fase di concessione del contributo sulle fatture presentate in sede di rendicontazione.

Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, tramite la piattaforma Web Telemaco.

Pagamento del bollo: è necessario il versamento di € 16,00, tramite versamento nella sezione DIRITTI del conto prepagato Webtelemaco o tramite versamento con PagoPA. In mancanza di tale versamento, la pratica verrà respinta automaticamente dal sistema e la domanda di contributo non risulterà pervenuta alla Camera di commercio.

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