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Bando Sicurezza 2025

A sportello Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

Gli aiuti sono cumulabili con altri aiuti in regime de minimis fino al massimale pertinente e con aiuti in esenzione nel rispetto dei massimali previsti. La somma complessiva delle agevolazioni non deve superare il valore complessivo dell'investimento.

Panoramica

La Camera di Commercio di Lecce sostiene le micro, piccole e medie imprese della provincia con voucher a fondo perduto per l'acquisto, installazione, potenziamento e attivazione di impianti di videosorveglianza antirapina digitali. L'iniziativa si inserisce nel "Patto per la sicurezza urbana" promosso dal Prefetto di Lecce e mira a prevenire furti, rapine e atti vandalici, creando una rete di videosorveglianza partecipata a disposizione delle forze dell'ordine.

Date

Data di apertura: 15/01/2026

Data di chiusura: 31/03/2026

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Puglia

Spese ammissibili

Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell'aiuto, presentino i seguenti requisiti:

  • Sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Lecce
  • Attive e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese inclusa l'iscrizione di un domicilio digitale valido
  • Iscritte nel Registro delle Imprese alla data del 31 dicembre 2022
  • In regola con il pagamento del diritto annuale a partire dall'annualità 2022
  • Non in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo o altra situazione equivalente
  • In regola con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (DURC)
  • In regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/2008)
  • Senza cause di divieto, decadenza o sospensione antimafia per legali rappresentanti, amministratori e soci

Requisito aggiuntivo per le medie imprese: regolarità con l'obbligo assicurativo catastrofale (L. 213/2023)

Importante: ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo.

Forma dell'agevolazione

Il bando prevede la concessione di voucher a fondo perduto con le seguenti caratteristiche:

  • Contributo massimo: 3.000 euro, pari al 50% delle spese ammissibili
  • Investimento minimo richiesto: 1.500 euro
  • Premialità: 300 euro aggiuntivi per le imprese in possesso di certificazione di genere o rating di legalità in corso di validità (concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis)

Regime: aiuti in regime de minimis ai sensi dei Regolamenti UE n. 2831/2023, n. 1408/2013 (modificato dal n. 3118/2024) e n. 717/2014:

  • 300.000 euro massimi in 3 anni per imprese generiche
  • 50.000 euro per imprese di produzione primaria di prodotti agricoli
  • 40.000 euro per imprese della pesca e acquacoltura

Nota fiscale: i voucher saranno erogati con ritenuta d'acconto del 4% (art. 28, comma 2, D.P.R. 600/1973).

Attivita e spese ammissibili

Spese ammissibili: acquisto, installazione, potenziamento e attivazione di impianti di videosorveglianza antirapina digitali presso immobili che si affacciano sulla via pubblica e che siano sede di attività produttive, commerciali o industriali.

Requisiti tecnici degli impianti:

  • Registrazione in formato digitale audio e video con telecamere a risoluzione minima 8K
  • Capacità di lettura delle targhe al passaggio dei mezzi circolanti
  • Telecamere posizionate all'esterno dei locali aziendali
  • Funzionamento 24 ore su 24 con dispositivi di illuminazione notturna
  • Archiviazione digitale su DVR (Digital Video Recorder) collegati telematicamente, collocati al di fuori dell'unità oggetto di finanziamento
  • Conservazione registrazioni per una durata minima di 14 giorni
  • Disponibilità immediata delle registrazioni alle forze dell'ordine su richiesta (obbligo irrevocabile da firmare prima della liquidazione)

Periodo delle spese:

Sono ammissibili le spese sostenute dal 1° gennaio 2024 fino al 31 marzo 2026 (data di scadenza del bando).

IVA: tutte le spese si intendono al netto dell'IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse, ad eccezione del caso in cui il beneficiario dimostri di sostenere il costo senza possibilità di recupero.

Termini di erogazione

La procedura di erogazione prevede i seguenti passaggi:

1. Valutazione delle domande:

  • Procedura a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione
  • In caso di insufficienza dei fondi, l'ultima domanda istruita con esito positivo è ammessa fino alla concorrenza delle risorse disponibili
  • L'istruttoria si conclude con un provvedimento di concessione comunicato all'impresa

2. Integrazioni documentali:

L'Ufficio competente può richiedere integrazioni necessarie per l'istruttoria. La mancata presentazione entro 10 giorni di calendario dalla richiesta comporta la decadenza della domanda.

3. Controlli:

La Camera di commercio si riserva di svolgere controlli e sopralluoghi ispettivi, anche a campione, per accertare l'effettiva attuazione degli interventi e il rispetto delle condizioni del bando.

4. Liquidazione:

Il voucher viene erogato dopo la verifica positiva dell'istruttoria, con ritenuta d'acconto del 4%.

Nuove disponibilità: in caso di rinunce, decadenze o revoche, la Camera procederà alla valutazione delle domande che non hanno trovato copertura finanziaria, secondo l'ordine cronologico di presentazione.

Note

Obblighi dei beneficiari:

  • Mantenimento della funzionalità delle attrezzature per almeno 5 anni, provvedendo a manutenzione, aggiornamento e/o sostituzione
  • Conservazione della documentazione attestante le spese per almeno 10 anni dalla data di erogazione
  • Disponibilità a fornire le registrazioni alle forze dell'ordine su richiesta
  • Segnalazione dell'eventuale perdita del rating di legalità prima della concessione del voucher

Cause di revoca:

Il voucher sarà revocato nei seguenti casi:

  • Venir meno dei requisiti di ammissibilità
  • Rilascio di dichiarazioni mendaci
  • Impossibilità di effettuare i controlli per cause imputabili al beneficiario
  • Diniego alla acquisizione delle registrazioni da parte delle forze dell'ordine
  • Esito negativo dei controlli

In caso di revoca, le somme erogate dovranno essere restituite maggiorate degli interessi legali.

Esclusioni:

  • I fornitori di servizi ad altre imprese beneficiarie non possono presentare domanda
  • I fornitori non possono essere in rapporto di controllo/collegamento o avere assetti proprietari coincidenti con l'impresa beneficiaria
  • Ogni impresa può presentare una sola domanda; imprese collegate possono ottenere finanziamento solo per una domanda
  • Ogni intermediario (diverso dalle associazioni di categoria) può inviare massimo 5 pratiche

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