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BANDO SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO – 2023 – I EDIZIONE (SLL1)

Chiuso Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

Gli aiuti di cui al presente bando sono concessi in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 e sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri aiuti in regime de minimis fino al massimale pertinente e con aiuti in esenzione nel rispetto dei massimali previsti dal regolamento di esenzione applicabile (art. 5 del bando).

Requisiti specifici richiesti

Le consulenze per la stesura/aggiornamento del DVR e/o del PSC e la formazione del personale in materia di sicurezza devono essere erogate da società e professionisti del settore in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dalla normativa vigente (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.). Le forniture di attrezzature antinfortunistiche, antincendio e di primo soccorso devono provenire da fornitori specializzati e corredate da tutta la documentazione certificativa richiesta dalla normativa.

Panoramica

Il bando della Camera di Commercio di Cosenza concede contributi a fondo perduto (voucher) alle micro, piccole e medie imprese della provincia di Cosenza per favorire l’adeguamento agli obblighi di sicurezza sui luoghi di lavoro. Sono finanziate spese per formazione del personale, consulenze specialistiche in materia di sicurezza e adeguamenti/manutenzioni di impianti, macchinari e DPI collegati al DVR. Gli aiuti sono concessi in regime de minimis fino a un massimo di 5.000 euro per impresa, con maggiorazione per titolari/soci diversamente abili e premialità per il rating di legalità.

Date

Data di apertura: 09/02/2023

Data di chiusura: 31/01/2024

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Calabria

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Spese di formazione Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Sono ammesse ai benefici del bando:

  • micro, piccole e medie imprese, secondo la normativa europea, appartenenti a tutti i settori produttivi;
  • con sede legale iscritta nel Registro Imprese della provincia di Cosenza;
  • sottoposte all’obbligo di redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), cioè con almeno un lavoratore o collaboratore (socio lavoratore, tirocinante, lavoratore con contratto temporaneo);
  • che abbiano effettuato la denuncia/SCIA di inizio attività alla data di presentazione della domanda;
  • in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, con la regolarità contributiva (DURC) e prive di pendenze debitorie verso Camera di Commercio di Cosenza e/o PromoCosenza;
  • non in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo, amministrazione straordinaria, liquidazione coatta o procedure di sovraindebitamento;
  • attive in settori ammissibili ai regolamenti de minimis, senza protesti, in regola con normativa antiriciclaggio/antiterrorismo, che abbiano restituito eventuali agevolazioni dovute, e che non abbiano altri contributi pubblici o benefici fiscali sul medesimo intervento.

Non possono partecipare, tra gli altri, lavoratori autonomi e imprese familiari non obbligate al DVR, fondazioni con finalità formative, enti/associazioni socio-assistenziali, culturali, dell’istruzione e formazione, associazioni di promozione sociale, enti di volontariato, ONG, cooperative sociali, associazioni sportive dilettantistiche e associazioni rappresentative/di coordinamento o supporto di enti territoriali.

Forma dell'agevolazione

La misura prevede un contributo a fondo perduto (voucher) pari a:

  • 50% delle spese ammissibili di cui all’art. 4 del bando, fino ad un massimo di 5.000,00 euro per impresa;
  • 60% delle spese ammissibili nel caso di imprenditore (ditta individuale) oppure di socio (nel caso di società) diversamente abile, come definito dall’art. 3 della L. 104/1992;
  • premialità aggiuntiva di 250,00 euro alle imprese in possesso del rating di legalità, nel rispetto dei massimali de minimis;
  • contributi concessi fino ad esaurimento del fondo complessivo di 150.000,00 euro.

I contributi sono erogati in regime de minimis e al netto delle ritenute fiscali previste.

Attivita e spese ammissibili

Interventi finanziabili

Con riferimento agli interventi di adeguamento in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro collegati al DVR, sono ammesse due tipologie di spese:

  • Primo adeguamento alle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (imprese che iniziano l’attività o che per la prima volta hanno almeno un lavoratore) compresa la prima stesura del DVR obbligatorio;
  • Adeguamento del DVR a seguito di significative modifiche dell’organizzazione (nuovi processi, macchinari, riorganizzazione del lavoro, nuove mansioni, scadenze periodiche per rischi specifici come rumore, vibrazioni, stress correlato, ecc.).

Spese ammissibili

  • consulenza per la prima stesura o l’aggiornamento del DVR o di altri documenti di sicurezza (compresi eventuali PSC se previsti);
  • formazione del personale in materia di sicurezza e primo soccorso sui luoghi di lavoro, prevista da DVR o PSC vigenti;
  • manutenzione e controlli periodici dei macchinari e degli impianti previsti dal DVR;
  • acquisto di attrezzature antincendio e di primo soccorso conseguenti a modifiche del DVR (fino ad un massimo del 30% della spesa ammessa);
  • realizzazione di nuove misure preventive e protettive previste dal DVR.

Non sono ammesse le spese già sostenute (già fatturate) alla data di pubblicazione del bando. La consulenza e la formazione devono essere erogate da soggetti qualificati ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., mentre le forniture di attrezzature devono provenire da fornitori specializzati e corredate dalla documentazione certificativa prevista.

Termini di erogazione

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il servizio Telemaco (www.registroimprese.it), utilizzando il Modello 1 – domanda di concessione contributo, firmato digitalmente e corredato dalla documentazione richiesta.

Le domande possono essere presentate dalle ore 14:00 del 09/02/2023 fino al 31/10/2023, successivamente prorogato sul sito camerale al 31/01/2024. Le istanze inviate prima dell’avvio o oltre la scadenza non sono considerate.

L’istruttoria è effettuata in ordine cronologico di arrivo delle domande e la graduatoria delle imprese ammesse è stilata fino ad esaurimento dello stanziamento. L’erogazione del contributo avviene a seguito della presentazione della domanda di rendicontazione (Modello n. 3 – domanda di rendicontazione) e della verifica delle spese sostenute secondo le modalità indicate nel bando.

Note

Gli aiuti sono concessi in regime de minimis (Reg. UE n. 1407/2013). Il bando prevede la possibilità di chiusura anticipata per esaurimento fondi e l’eventuale riapertura dei termini in caso di utilizzo parziale delle risorse.

È obbligatorio indicare un indirizzo PEC per le comunicazioni procedimentali. È previsto il pagamento di un’imposta di 16 euro tramite PagoPA con causale riferita al bando.

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