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Botteghe dell'entroterra 2026. Incentivi agli investimenti (LR 6/2025 e LR 3/2008)

Aperto Complessità: Media

Panoramica

Misura dedicata a sostenere i piccoli esercizi commerciali dell'entroterra ligure mediante contributi a fondo perduto. Finanzia interventi volti a mantenere in vita le piccole imprese commerciali presenti nelle aree interne della Liguria, attraverso investimenti in ristrutturazione, arredi, attrezzature, tecnologie e scorte.

Date

Data di apertura: 10/02/2026

Data di chiusura: 30/04/2026

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Liguria

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata
Codici ATECO
47

Spese ammissibili

Capitale circolante / costi di gestione Digitalizzazione / transizione digitale Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Soggetti beneficiari

Possono accedere al contributo le piccole imprese commerciali che esercitano le seguenti attività:

  • Vendita al dettaglio effettuata in esercizi di vicinato (superficie netta di vendita minore o uguale a 150 mq)
  • Somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (esclusa quella a carattere temporaneo)
  • Rivendita di generi di monopolio
  • Vendita della stampa quotidiana e periodica in punti vendita esclusivi
  • Rivendita di prodotti farmaceutici, specialità medicinali e dispositivi medici

Requisiti delle imprese

Al momento della presentazione della domanda le imprese devono possedere:

  • Iscrizione al registro delle imprese
  • Unità locale/i interessata/e dall'investimento ubicata nei Comuni non costieri ammissibili
  • Parametri dimensionali di piccola impresa secondo il Reg UE n. 651/2014
  • Polizza assicurativa prescritta dall'art. 1, comma 101 della legge 213/2023 in corso di validità
  • Esclusione dallo stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (salvo con continuità aziendale omologato) e procedure concorsuali

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

L'agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto.

Limiti di investimento

  • Investimento minimo ammissibile: 5.000 euro
  • Investimento massimo ammissibile: 20.000 euro

Entità del contributo

Il contributo a fondo perduto è concesso nella misura del 40% dell'investimento ammissibile.

Tale percentuale è incrementata nella misura del:

  • +10% per interventi realizzati da imprese ubicate in Comuni con popolazione non superiore ai 1.000 abitanti
  • +15% per interventi realizzati da imprese costituite da persone di età non superiore a 35 anni (titolare, soci prevalenti o 2/3 dei soci)

Nota: Qualora un'impresa possieda i requisiti per accedere a più d'uno degli incrementi, viene applicato soltanto l'incremento maggiore.

Il contributo massimo erogabile è fino a 11.000 euro.

Il contributo è concesso nei limiti del regime "de minimis" (Regolamento UE 2023/2831).

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Sono ammissibili al contributo le spese (al netto dell'IVA) sostenute in relazione a:

Per esercizi di vicinato e somministrazione alimenti e bevande:

  • Interventi di carattere edilizio che abbiano ad oggetto le unità locali ubicate nelle aree ammissibili, compresi vani tecnici e locali accessori (L.r. 16/2008)
  • Acquisto e installazione di impianti, arredi, attrezzature nuovi di fabbrica
  • Acquisto e installazione di software e relative licenze d'uso
  • Tecnologie innovative a supporto del sistema di distribuzione tradizionale
  • Siti internet ad esclusivo carattere conoscitivo/pubblicitario (escluso e-commerce)
  • Acquisto di scorte: determinata quantità di beni destinati alla vendita al dettaglio o somministrazione, acquistati direttamente dal produttore o commerciante all'ingrosso

Per rivendite monopolio, stampa e farmacie:

  • Interventi di carattere edilizio (come sopra)
  • Acquisto e installazione di impianti, arredi, attrezzature nuovi di fabbrica, software, licenze, tecnologie innovative

Nota importante: Il progetto deve essere articolato su almeno due categorie di interventi (per vendita e somministrazione) o su almeno una categoria (per monopoli, stampa e farmacie).

Tutti i beni devono essere iscritti a libro cespite (ad eccezione delle scorte).

Modalità di pagamento ammissibili: bonifico, Ri.Ba., assegno RID, carta di credito aziendale. Tutti i titoli di spesa devono riportare il CUP (Codice Unico di Progetto).

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Il contributo a fondo perduto è erogato in unica soluzione da FI.L.S.E. SpA ad ultimazione dell'investimento.

Obblighi del beneficiario

  • Realizzare l'iniziativa conforme al progetto entro 12 mesi dalla data di ricevimento della concessione
  • Produrre la documentazione di spesa entro 90 giorni dalla scadenza per la conclusione dell'intervento
  • L'investimento rendicontato non deve essere inferiore a 5.000 euro
  • Mantenere la proprietà e disponibilità dei beni acquistati per 5 anni dalla concessione
  • Conservare gli originali dei documenti di spesa per 5 anni dal completamento dell'iniziativa

Documentazione richiesta per l'erogazione

  • Fotocopie delle fatture con CUP, intestate al beneficiario
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante conformità, regolarità fiscale e pagamento a saldo
  • Relazione tecnica firmata da professionista abilitato (per interventi edilizi)
  • Copia autorizzazione/concessione edilizia (ove richiesta)

L'erogazione avviene dopo controlli e ispezioni disposti da FI.L.S.E. SpA con assistenza delle Camere di Commercio.

Note

Note aggiuntive

Territorio ammissibile

Le imprese devono essere localizzate nei Comuni non costieri individuati in base ai criteri della L.R. 3/2008. L'elenco completo dei Comuni ammissibili è riportato nel bando per ciascuna provincia (Genova, Imperia, Savona, La Spezia).

Priorità territoriale

Viene attribuita priorità (15 punti) alle imprese che possiedono i requisiti di accesso di cui all'art. 2 della legge regionale n. 6/2025.

Graduatorie provinciali

È istituita una graduatoria per ciascuna Provincia. La dotazione finanziaria è ripartita su base provinciale secondo percentuali stabilite. In caso di economie su una graduatoria, le risorse possono essere utilizzate per altre graduatorie.

Modalità di presentazione

Le domande devono essere redatte esclusivamente online sul sistema "Bandi online" di FILSE (www.filse.it o filseonline.regione.liguria.it), firmate digitalmente e inviate dal 10 febbraio al 30 aprile 2026, dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 17:30.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda, anche relativa a più unità locali.

Spese non ammissibili

Sono escluse, tra le altre: acquisto/realizzazione di immobili, spese per opere edili avviate prima del titolo abilitativo, acquisizione di azienda in subingresso, trasferimenti tra parenti entro il 2° grado, spese per e-commerce, beni usati, locazione finanziaria o permuta.

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