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Cooperazione per lo sviluppo rurale, locale e smart villages - Ambito: Cooperazione per l'inclusione sociale ed economica - SRG07 - Annualità 2025

Chiuso Complessità: Alta

Panoramica

Il bando sostiene progetti di cooperazione tra partenariati pubblici e/o privati finalizzati ad avviare attività di agricoltura sociale in Toscana, per promuovere l'inclusione sociale ed economica nelle aree rurali. Finanzia sia attività di cooperazione (studi, animazione, coordinamento, divulgazione) sia investimenti materiali e immateriali. Prevede una premialità di 10 punti per progetti localizzati nella "Toscana diffusa".

Date

Data di apertura: 17/11/2025

Data di chiusura: 27/02/2026

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Toscana

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata
Codici ATECO
01 02 03

Spese ammissibili

Capitale circolante / costi di gestione Servizi di consulenza e assistenza specialistica Spese di formazione Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature) Spese di personale

Tipologie di agevolazione

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Beneficiari

Beneficiari

I beneficiari sono partenariati pubblici e/o privati di nuova costituzione o già costituiti, basati su un Accordo di Partenariato (RTI, ATS, Contratto di rete) con un soggetto capofila individuato.

Soggetti ammissibili nei partenariati:

  • Operatori di agricoltura sociale ai sensi dell'art. 3 della L.R. 20/2023 o imprese agricole che esercitano attività di agricoltura sociale (art. 13, comma 3 L.R. 20/2023)
  • Imprese agricole (PMI) iscritte al Registro CCIAA con Partita IVA
  • PMI diverse dalle imprese agricole, iscritte al Registro CCIAA con Partita IVA
  • Organizzazioni professionali agricole (OOPPAA)
  • Enti del Terzo settore (art. 4 D.lgs. 117/2017)
  • Università e/o Enti di ricerca
  • Soggetti pubblici con funzioni di programmazione e gestione dei servizi socio-sanitari e socio-assistenziali

Requisiti obbligatori:

  • Il partenariato deve coinvolgere almeno due soggetti, di cui almeno uno operatore di agricoltura sociale o impresa agricola che esercita agricoltura sociale
  • Tutti i soggetti devono avere sede legale e/o operativa in Toscana
  • Ogni partner deve avere un ruolo attivo nella realizzazione del progetto, sostenendo direttamente spese per attività o investimenti

Forma dell'agevolazione

Forma e intensità dell'agevolazione

Il sostegno è erogato sotto forma di contributo in conto capitale con importo globale a copertura dei costi della cooperazione e dei costi delle operazioni attuate.

Intensità del sostegno:

Tipologia di spesaPercentuale contributo
Spese di cooperazione (SP1, SP2, SP4, SP5, SP6, SP7, SP8)100% della spesa ammissibile
Investimenti materiali e immateriali (SP3)65% della spesa ammissibile
Investimenti materiali e immateriali di "Giovane agricoltore"80% della spesa ammissibile
Costi indiretti (forfettari)7% del totale dei costi diretti ammissibili

Massimali e minimali:

  • Importo massimo del contributo: €150.000,00 per progetto
  • Importo minimo del contributo: €20.000,00 per progetto

Anticipo:

È possibile richiedere un anticipo fino al 50% del contributo ammesso, previo rilascio di garanzia fideiussoria (o dichiarazione di tesoreria per soggetti pubblici).

Non è ammessa la richiesta di Stato di avanzamento lavori (SAL).

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Finalità del bando:

Il bando sostiene progetti di cooperazione finalizzati ad avviare attività di agricoltura sociale ai sensi della L.R. 20/2023, per:

  • Inserimento socio-lavorativo di lavoratori con disabilità, svantaggiati, rifugiati, migranti, soggetti in prova ai servizi sociali, minori in progetti di riabilitazione, giovani NEET
  • Prestazioni e attività sociali per comunità locali mediante risorse agricole
  • Prestazioni che supportano terapie mediche, psicologiche, riabilitative (anche con animali e piante)
  • Progetti di educazione ambientale e alimentare, salvaguardia biodiversità, fattorie sociali

A) Spese di COOPERAZIONE (contributo al 100%):

  • SP1: Spese generali preparatorie (anche fino a 24 mesi prima della domanda), spese bancarie, legali, notarili, fideiussioni
  • SP2: Studi sulla zona, studi di fattibilità, consulenze, piani
  • SP4: Costi di esercizio e amministrativi della cooperazione
  • SP5: Divulgazione studi, informazioni sui risultati, materiale informativo (anche digitale)
  • SP6: Animazione della zona per progetto territoriale collettivo
  • SP7: Monitoraggio del progetto
  • SP8: Attività promozionali

Queste voci includono: acquisizione servizi, studi, consulenze, onorari professionisti, noleggi, costo del personale dipendente e non dipendente (con costi standard orari), missioni e trasferte.

B) Spese di INVESTIMENTO (contributo al 65% o 80% per giovani agricoltori):

  • SP1: Spese generali relative agli investimenti
  • SP3: Investimenti materiali: costruzione, acquisizione, miglioramento, ristrutturazione di immobili; acquisto/leasing macchinari, impianti, attrezzature; opere murarie
  • SP3: Investimenti immateriali: software, brevetti, licenze, diritti d'autore, marchi
  • Spese per obblighi di informazione e pubblicità

C) Costi indiretti:

Riconosciuti forfettariamente al 7% del totale dei costi diretti ammissibili (escluse spese generali, IRAP e imposta di Registro).

Spese NON ammissibili:

  • Lavori/servizi erogati da amministratori, soci, dipendenti del beneficiario o loro familiari (entro 2° grado)
  • Fatturazione tra partner dell'accordo
  • Forniture di beni e servizi senza pagamenti in denaro
  • Acquisti di beni di consumo
  • Costi di servizi non correlati alle attività di cooperazione (es. tutoraggio per persone accolte)

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Anticipo:

Il capofila può richiedere un anticipo fino al 50% del contributo ammesso, per sé e/o per gli altri partner, tramite apposita modulistica su ARTEA.

  • Soggetti privati: subordinato a garanzia fideiussoria pari al 100% dell'anticipo
  • Soggetti pubblici: subordinato a dichiarazione di tesoreria a garanzia del 100% dell'anticipo
  • L'anticipo è richiesto in un'unica soluzione, solo dopo l'inizio delle attività di progetto

Saldo:

Il saldo è erogato a seguito della presentazione della domanda di pagamento a saldo da parte del capofila, tramite sistema ARTEA.

  • Termine di presentazione: entro 12 mesi dall'atto di assegnazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2027 (salvo proroghe)
  • La domanda deve essere completa di tutta la rendicontazione delle spese sostenute
  • Ritardi: presentazione entro 25 giorni oltre la scadenza comporta riduzione dell'1% per ogni giorno lavorativo di ritardo; oltre 25 giorni = decadenza dal contributo

Documentazione per il saldo:

  • Relazione tecnica conclusiva generale del progetto (attività svolte, risultati, partecipanti, registri presenze, spese, divulgazione)
  • Per costi standard personale: lettera autorizzatoria e time-sheet mensili
  • Dichiarazione di non recuperabilità IVA (se pertinente)
  • Dichiarazione su note di credito
  • Documenti di spesa e pagamento con CUP ARTEA o CUP CIPE

Durata del progetto:

Il progetto deve essere completato e rendicontato entro 12 mesi dall'atto di assegnazione.

Note

Note importanti

Accordo di Partenariato:

Se l'Accordo di Partenariato non è già formalizzato alla presentazione della domanda di sostegno, il capofila deve allegare una dichiarazione di intenti (Allegato 2) impegnandosi a costituire o modificare l'Accordo entro 60 giorni dall'atto di assegnazione, pena la revoca del contributo.

Toscana diffusa - Premialità territoriale:

Il bando prevede un criterio di selezione premiale di 10 punti per progetti in cui almeno il 30% delle UTE/UTS delle imprese agricole partner ricadono nei territori della "Toscana diffusa" (L.R. 11/2025, All. A DCR 10/2025).

Punteggio minimo:

La domanda deve ottenere almeno 15 punti su 60 per poter entrare in graduatoria.

Aiuti di Stato:

Gli aiuti sono concessi in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831) se non rientrano nell'art. 42 del TFUE. Massimale di €300.000 in tre anni per impresa unica.

Stabilità degli investimenti:

Per gli investimenti materiali e immateriali, è previsto un periodo di vincolo ex post di 5 anni dalla liquidazione del saldo, durante il quale devono essere rispettate le disposizioni su non alienabilità e vincolo di destinazione.

Demarcazione settori:

Sono esclusi investimenti relativi a beni mobili per apicoltura/miele. Sono ammissibili fabbricati per trasformazione/commercializzazione miele.

Pubblicità:

I beneficiari devono rispettare gli obblighi di pubblicità del sostegno FEASR: descrizione sul proprio sito web, dichiarazione del sostegno UE su documenti e materiali, uso dell'emblema dell'Unione (Reg. UE 2022/129).

Giovanisì:

Il bando rientra nell'ambito di "Giovanisì", il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

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