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CSR 2023-2027. Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli (SRD13) – Bando B/2025

Aperto Complessità: Alta

Cumulabile con altre agevolazioni

Le spese finanziate a titolo del FEASR nell’ambito dell’intervento SRD13 non possono beneficiare di alcun altro finanziamento dal bilancio dell’Unione europea per le stesse voci di costo. Si applicano i limiti di cumulabilità e il divieto di doppio finanziamento indicati al par. B.6.6 del bando, nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato.

Panoramica

Bando della Regione Piemonte, a valere sul Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027, che sostiene investimenti materiali e immateriali per la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (Allegato I TFUE), esclusi i prodotti della pesca. L’intervento è rivolto a imprese agroindustriali che trasformano prevalentemente materie prime agricole conferite/acquistate da terzi. Sono finanziati soprattutto impianti, macchinari, attrezzature, investimenti ambientali, hardware, software, brevetti e consulenze collegate, con contributo in conto capitale a fondo perduto.

Date

Data di apertura: 08/01/2026

Data di chiusura: 16/03/2026

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Piemonte

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Interventi green / efficientamento energetico Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Il bando è riservato a:

  • imprese, singole o associate, che operano nelle attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I TFUE, esclusi i prodotti della pesca e dell’acquacoltura;
  • imprese attive ed iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA;
  • beneficiari produttori di materie prime agricole per i quali almeno il 66% delle materie prime totali lavorate deve essere acquistato/conferito da soggetti terzi.

Non sono ammissibili, tra gli altri:

  • imprese che effettuano la sola commercializzazione;
  • imprese in difficoltà ai sensi della normativa UE sugli aiuti di Stato;
  • imprese con fatturato da lavorazioni conto terzi superiore al 25% del totale (media ultimi due esercizi);
  • imprese non in regola con DURC o che non hanno restituito somme indebitamente percepite su programmi pubblici.

Forma dell'agevolazione

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo in conto capitale a rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e documentati.

  • : 40% delle spese ammissibili per investimenti relativi a trasformazione/commercializzazione di prodotti agricoli (Allegato I TFUE).
  • Prodotti finali fuori Allegato I TFUE: per le sole PMI, contributo pari al 20% delle spese per le piccole imprese e al 10% per le medie imprese.
  • Spesa per domanda: minima € 200.000,00 e massima € 1.000.000,00.
  • Massimale per beneficiario sull’intero periodo 2023‑2027 per l’intervento SRD13: € 2.500.000,00.

Attivita e spese ammissibili

Investimenti ammissibili

Sono ammissibili investimenti materiali e immateriali legati alla trasformazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli della filiera agroindustriale.

Categorie di spese ammissibili

  • Macchinari, impianti, attrezzature: acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature necessari alla trasformazione, conservazione e commercializzazione, inclusa messa in opera, attrezzature informatiche (hardware) e impianti elettrici, idraulici e termici dedicati ai macchinari.
  • Spese generali collegate ai macchinari/impianti (max 2,5% di tali spese): onorari di architetti, ingegneri e consulenti, studi di fattibilità, consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica.
  • Investimenti immateriali: acquisizione, sviluppo o diritto d’uso di programmi informatici, soluzioni cloud, brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali (insieme alle spese generali max 12% della spesa totale ammissibile).
  • Investimenti ambientali (max 40% delle spese ammissibili complessive): interventi per il risparmio energetico, produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, risparmio idrico, prevenzione e trattamento degli inquinamenti (impianti di depurazione, riduzione reflui, sistemi di monitoraggio).

Non sono ammissibili, tra l’altro: costruzione/ristrutturazione di opere edili (incluse opere idriche e sanitarie), acquisto terreni, animali, piante annuali, interessi passivi e altre voci escluse elencate nel bando.

Termini di erogazione

Le domande di sostegno devono essere predisposte e trasmesse esclusivamente in modalità telematica tramite il servizio online "Sviluppo Rurale 2023‑2027" del SIAP regionale.

  • Periodo di presentazione: dall’8 gennaio 2026 ed entro le ore 23:59:59 del 16 marzo 2026.
  • Conclusione e rendicontazione: gli interventi devono essere conclusi e rendicontati con presentazione della domanda di saldo entro 9 mesi dalla determinazione dirigenziale di approvazione della domanda di sostegno.
  • Erogazione: il sostegno è erogato a rimborso delle spese ammissibili effettivamente sostenute e pagate dal beneficiario, nel rispetto delle modalità di pagamento e documentazione previste nel bando.

Note

Cumulabilità: le spese finanziate a titolo FEASR nell’ambito del presente intervento non possono beneficiare di ulteriori finanziamenti a carico del bilancio dell’Unione europea per le medesime voci di costo. Si applicano inoltre i limiti e i divieti di doppio finanziamento previsti dal bando.

Altri vincoli principali:

  • obbligo di approvvigionarsi per almeno il 66% delle materie prime agricole da soggetti terzi;
  • esclusione delle imprese che effettuano sola commercializzazione e delle imprese in difficoltà;
  • necessità di dimostrare redditività economica ex ante ed ex post degli investimenti tramite il business plan (BPOL) previsto negli allegati;
  • rispetto degli standard in materia di sicurezza sul lavoro, ambiente, igiene e ulteriore normativa di settore.

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