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CSR 2023-2027. Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole rivolto agli allevatori di suini (SRD01) - Bando 2026

Aperto Complessità: Alta

Cumulabile con altre agevolazioni

Le operazioni cofinanziate dal FEASR possono cumulare altri sostegni del piano strategico PAC o di regimi nazionali/regionali solo nel rispetto dell’intensità massima di aiuto prevista, con divieto di doppio finanziamento sulle stesse voci di spesa e impossibilità di cumulo con altri strumenti dell’Unione sulle medesime spese.

Requisiti specifici richiesti

Richiesta la qualifica di imprenditore agricolo ai sensi dell’art. 2135 c.c. con status di Coltivatore diretto o Imprenditore Agricolo Professionale (IAP), possesso di codici ATECO specifici per l’allevamento suini (01.46.00 o 01.50.00), allevamento registrato in Anagrafe Agricola con codice stalla attivo e rispetto della normativa di biosicurezza (DM 28 giugno 2022).

Panoramica

Bando del CSR 2023-2027 della Regione Piemonte che finanzia investimenti produttivi nelle aziende agricole del comparto suinicolo. L’intervento sostiene opere strutturali, macchinari, attrezzature e investimenti immateriali, inclusa l’agricoltura digitale e di precisione, per migliorare competitività, benessere animale e adeguamento a norme obbligatorie. Destinatari sono imprenditori agricoli allevatori di suini con specifici codici ATECO e allevamento registrato in Anagrafe agricola.

Date

Data di apertura: 11/02/2026

Data di chiusura: 17/04/2026

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Piemonte

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

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Beneficiari

Possono presentare domanda:

  • Imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 c.c., con qualifica di Coltivatore diretto o Imprenditore Agricolo Professionale (IAP).
  • Soggetti che esercitano attività con codice ATECO primario o secondario 01.46.00 (allevamento di suini) oppure 01.50.00 (allevamento misto).
  • Aziende con allevamento di suini registrato in Anagrafe Agricola e codice stalla attivo.
  • Beneficiari localizzati nel territorio della Regione Piemonte, dove devono essere ubicati gli investimenti.

Il bando è rivolto anche a investimenti collettivi per uso condiviso da parte di più aziende agricole, tramite un soggetto giuridico capofila indicato in domanda.

Forma dell'agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale calcolato sui costi ammissibili effettivamente sostenuti e rendicontati:

  • 40% del costo dell’investimento ammissibile (aliquota base);
  • +10% di maggiorazione per investimenti in zona montana;
  • +10% di maggiorazione per investimenti realizzati da giovani agricoltori (come definiti nel PSP/CSR).

Massimali e soglie:

  • Spesa minima per domanda: 25.000,00 € (ridotta a 15.000,00 € per le zone montane).
  • Contributo pubblico massimo: 200.000,00 € per azienda singola per domanda; 400.000,00 € per investimenti collettivi.

Attivita e spese ammissibili

Spese e investimenti ammissibili

Le spese devono essere inerenti all’allevamento suinicolo e rispettare i principi di necessità, pertinenza e congruità. Sono ammissibili, tra l’altro:

  • Immobili e strutture
    • Costruzione, miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili destinati all’allevamento suinicolo, incluse opere di miglioramento fondiario (escluse abitazioni).
    • Acquisto o acquisizione di fabbricati (non abitativi) finalizzati all’allevamento suinicolo, alle condizioni previste dal bando (convenienza economica, impossibilità di nuova costruzione, rispetto vincoli FEASR/FEAGA, obbligo ristrutturazione minima 20%, rispetto biosicurezza).
  • Macchinari, impianti e attrezzature
    • Acquisto o acquisizione, anche in leasing, di nuove macchine operatrici (esclusi escavatori), impianti e attrezzature, inclusi investimenti di agricoltura digitale e di precisione, connessi all’attività suinicola, compresa la messa in opera.
    • Acquisto e installazione di recinzioni conformi alla normativa in materia di biosicurezza.
  • Adeguamenti normativi
    • Investimenti per l’adeguamento a norme obbligatorie, quando il diritto dell’Unione impone nuovi requisiti, entro 24 mesi dalla loro obbligatorietà per l’azienda.
  • Spese generali e consulenze
    • Spese generali connesse agli interventi edilizi (onorari progettisti e consulenti, consulenze su sostenibilità ambientale ed economica, studi di fattibilità, scheda Classyfarm asseverata, ecc.) nei limiti percentuali previsti (in generale fino al 6% della spesa ammissibile, +1% in montagna, e fino al 2% per la sicurezza).
  • Investimenti immateriali
    • Acquisizione, sviluppo o diritti d’uso di programmi informatici, cloud e soluzioni similari.
    • Acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.
    • Perizie tecniche per agricoltura digitale e di precisione e asseverazioni di computi metrici, entro i limiti di spesa specifici previsti.

Gli investimenti devono rientrare tra quelli specificati nel paragrafo B.5.2 e nella relativa “tabella investimenti” allegata al bando.

Termini di erogazione

Presentazione domande

  • Domande presentabili esclusivamente per via telematica tramite il servizio online SIAP “Sviluppo Rurale 2023-2027” accessibile dal portale dei servizi della Regione Piemonte.

Tempi di realizzazione e saldo

  • Gli interventi devono essere conclusi e rendicontati con la presentazione della domanda di saldo entro 14 mesi dalla ricezione della comunicazione di ammissione al sostegno.
  • Le spese devono essere quietanzate entro i termini per la rendicontazione; non sono ammissibili spese anteriori al 1° gennaio 2023 (salve eccezioni per spese generali/emergenziali) né oltre il 31 dicembre 2029.

Anticipo e saldo

  • È possibile presentare una sola domanda di anticipo entro 120 giorni dalla comunicazione di ammissione, a condizione che siano iniziati i lavori/acquisti e nel rispetto delle condizioni di garanzia previste.
  • La domanda di saldo deve essere presentata entro 14 mesi dall’ammissione a finanziamento, pena riduzioni o decadenza dal sostegno, salvo proroghe concesse.

Note

Criteri e finalità degli investimenti

  • Investimenti ammessi se perseguono una o più finalità: valorizzazione capitale fondiario; incremento prestazioni climatico-ambientali e benessere animale; miglioramento caratteristiche e differenziazione dei prodotti; introduzione di innovazione tecnica e gestionale; valorizzazione delle produzioni aziendali.
  • È ammissibile esclusivamente il comparto suinicolo, in coerenza con la destinazione vincolata della dotazione finanziaria.

Cumulabilità degli aiuti

  • Le spese finanziate dal FEASR non possono beneficiare di altri finanziamenti del bilancio UE sulle stesse voci di spesa.
  • È possibile cumulare con altri regimi di aiuto nazionali/regionali, a condizione che l’intensità massima di aiuto prevista dalla normativa UE non sia superata e che non vi sia doppio finanziamento delle stesse spese.

Requisiti tecnici di biosicurezza

  • Per gli interventi strutturali su stalle suinicole esistenti, con proprio codice stalla attivo, è obbligatorio il rispetto della normativa in materia di biosicurezza (DM 28 giugno 2022), attestato tramite dichiarazione e verificato dall’ASL competente.

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