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DPCM 30.09.2021 - Fondo di sostegno ai comuni marginali annualità 2022 - Concessione di contributi per l'avvio di attività commerciali, artigianali e agricole

Chiuso Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

Per le misure temporanee di aiuto è prevista la possibilità di cumulo con altri regimi di aiuti anche previsti dal Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale epidemia di Covid-19

Panoramica

Il Comune di Teana concede contributi a fondo perduto per sostenere l'avvio di nuove attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola nel territorio comunale. Il bando si rivolge a imprese di nuova costituzione o già esistenti che avviano nuove attività economiche attraverso una unità operativa ubicata a Teana, nell'ambito del Fondo di sostegno ai Comuni marginali istituito dal DPCM 30 settembre 2021.

Date

Data di apertura: 23/02/2024

Data di chiusura: 25/03/2024

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Basilicata

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata
Codici ATECO
01 02 03 16 23 25 31 33 43 45 46 47

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono le nuove attività economiche che intraprendono attività commerciali, artigianali o agricole attraverso un'unità operativa ubicata nel territorio del Comune di Teana.

Con nuove attività economiche si intendono:

  • Le attività costituite dopo la pubblicazione del presente avviso
  • Le imprese che al momento della presentazione della domanda siano regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese che intraprendono una nuova attività economica dopo la pubblicazione dell'avviso

Per "nuova attività economica" si intende anche l'attivazione di nuovi e ulteriori codici ATECO.

Possono beneficiare delle risorse anche le attività già esistenti che avviino una nuova attività economica nel territorio comunale attraverso una nuova e apposita unità produttiva.

ATTENZIONE: I finanziamenti non possono essere erogati in favore delle attività economiche già costituite sul territorio comunale che si limitino semplicemente a trasferire la propria sede nel medesimo territorio comunale.

Forma dell'agevolazione

Caratteristiche dell'agevolazione

L'agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto ad un massimo di n. 2 nuove attività economiche.

Il contributo è concesso a fronte di un budget di spesa liberamente composto fra le spese ritenute ammissibili e sarà determinato, tra i soggetti beneficiari, proporzionalmente alle spese sostenute per l'investimento da realizzare.

Non è prevista una soglia minima di investimento per avere accesso al contributo.

Criteri di selezione

Tra tutte le domande pervenute ne saranno selezionate 2 utilizzando i seguenti criteri:

  • Età del richiedente: sarà stilata una graduatoria, in ordine di età, dal più giovane al più anziano
  • A parità di età, sarà preferita l'istanza giunta prima al protocollo dell'Ente

Eventuali economie in fase di rendicontazione verranno ripartite proporzionalmente agli aventi diritto garantendo il pieno utilizzo delle somme a disposizione.

Attivita e spese ammissibili

Spese ammissibili

Per la realizzazione degli interventi ammessi a contributo, le spese ammissibili sono:

  • a) Macchinari, impianti, attrezzature: nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività gestionale; mezzi mobili identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell'unità produttiva; strumentazione tecnologica per smart working; macchinari per igienizzazione e sanificazione
  • b) Opere murarie e impiantistiche: strettamente necessarie per l'installazione e il collegamento dei macchinari acquisiti e dei nuovi impianti produttivi, nonché opere connesse all'introduzione di nuove modalità di organizzazione del lavoro
  • c) Programmi informatici: commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente
  • d) Servizi di consulenza: ed equipollenti utilizzati esclusivamente ai fini della realizzazione del progetto di investimento. Devono essere acquisiti da fonti esterne. Limite: 20% dell'investimento ammissibile dell'intero progetto
  • e) Polizze assicurative: Limite: 10% dell'investimento ammissibile dell'intero progetto

Spese escluse

Sono escluse tra l'altro: acquisti da amministratori o soci; leasing; lavori in economia; acquisto azioni/quote; interessi passivi; IVA recuperabile; avviamento; mezzi targati.

IMPORTANTE: Tutti i pagamenti devono essere effettuati attraverso mezzi idonei a garantire la tracciabilità della spesa. Non sono ammessi pagamenti in contanti.

Termini di erogazione

Modalità di erogazione del contributo

Il termine ultimo per la realizzazione del progetto di investimento è stabilito in 2 mesi decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva.

Il contributo concesso è liquidato fino ad un massimo di due quote:

  • Prima quota (stato di avanzamento): a fronte di un ammontare di spesa sostenuta non inferiore al 40% e non superiore all'80% del totale delle spese ammissibili
  • Seconda quota (saldo): dietro presentazione di rendicontazione finale di spesa, da produrre entro e non oltre trenta giorni dalla data di conclusione del progetto

È possibile richiedere una proroga fino ad un massimo di 2 mesi delle attività, previa istanza motivata da presentarsi prima della scadenza del termine previsto, una sola volta nel corso del progetto.

L'aiuto è accreditato su apposito C/C indicato dal beneficiario, che si impegna ad adottare un sistema di contabilità separata o di codificazione contabile adeguata.

Note

Vincoli di destinazione

Il trasferimento, l'alienazione o la destinazione ad usi diversi da quelli previsti delle immobilizzazioni materiali o immateriali ammesse alle agevolazioni prima che siano trascorsi tre anni, costituisce causa di revoca parziale delle agevolazioni, ai sensi dell'art. 71 del Reg. 1303/2013.

Regime de minimis

Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis".

Controlli

Le dichiarazioni rese dagli istanti potranno essere verificate da questa o da qualunque altra amministrazione pubblica. In caso di false dichiarazioni si procederà al recupero del beneficio indebitamente percepito e all'applicazione delle previste sanzioni amministrative.

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