Note
Localizzazione obbligatoria: gli investimenti devono essere realizzati nell'Area di crisi industriale complessa del savonese, nei comuni di Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Mallare, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Quiliano, Roccavignale, Vado Ligure e Villanova d'Albenga.
Procedura di selezione: valutazione a sportello fino a concorrenza delle risorse. Priorità per domande afferenti ai settori prioritari (Allegato D). Punteggio minimo per ammissibilità: 22 punti.
Criteri di premialità applicati: sostenibilità ambientale dell'intervento, cantierabilità e tempi di realizzazione, impatto occupazionale, componente femminile/giovanile.
Principio DNSH: il bando rispetta il principio "Do Not Significant Harm" (non arrecare danno significativo) secondo il Regolamento UE 2020/852. Sono premiati investimenti in macchinari con tecnologie che minimizzano consumi, emissioni e produzione di rifiuti.
Obblighi del beneficiario: mantenere per 3 anni dalla data di erogazione la localizzazione nell'area, non cessare l'attività produttiva, non trasferire o destinare i beni a usi diversi, conservare la documentazione per 10 anni, garantire tracciabilità contabile, accettare controlli.
Domande multiple: una stessa impresa/aspirante imprenditore può presentare una sola domanda.
Ente gestore: FI.L.S.E. S.p.A. gestisce l'istruttoria, concessione, erogazione e controllo.
Imposta di bollo: le domande sono soggette al pagamento dell'imposta di bollo.