Attività finanziabili
Il Piano formativo deve prevedere percorsi formativi realizzati nei Paesi terzi che includono necessariamente:
- Insegnamento della lingua italiana: almeno 100 ore, secondo le Linee Guida 12 marzo 2015, con superamento di un esame che attesti il raggiungimento almeno del livello A1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
- Elementi di Educazione civica: 10 ore, con acquisizione di conoscenza dei principi fondamentali della Costituzione della Repubblica, dell'organizzazione e del funzionamento delle Istituzioni pubbliche e del contesto socio-culturale italiano.
- Elementi di Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (finanziabile solo per imprese che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento de minimis).
- Formazione professionale coerente con l'Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni.
Si ritiene utile inserire nel percorso formativo anche l'insegnamento del Lessico di settore. La formazione deve includere nozioni in materia di lavoro e diritti dei lavoratori, sessioni di orientamento al lavoro per il potenziamento delle competenze trasversali e il supporto alla ricerca attiva del lavoro.
Durata del percorso formativo
- Durata minima: 180 ore
- Durata massima: 320 ore
Il singolo lavoratore può frequentare un massimo di 320 ore di formazione. Ogni singola azione formativa deve prevedere un minimo di 5 partecipanti e rivolgersi ad un massimo di 25.
Articolazione delle attività
Il Piano formativo può prevedere:
- Attività preparatorie e di accompagnamento: analisi della domanda, diagnosi e rilevazione dei fabbisogni dell'azienda e/o del territorio.
- Attività non formative: progettazione, individuazione e screening dei partecipanti, valutazione e bilancio delle competenze, monitoraggio e valutazione.
- Attività di erogazione della formazione e sessioni di orientamento al lavoro.
Le modalità formative possono privilegiare metodologie flessibili (action learning, coaching, affiancamento, training on the job), ma non sono finanziate le ore di formazione durante le quali il partecipante svolge attività produttive. Le azioni formative in aula possono essere erogate anche attraverso FAD sincrona; tutte le azioni formative all'estero devono prevedere almeno un'ora di FAD sincrona.
Spese ammissibili
I costi ammissibili comprendono (articolati in voci A, B, C, D):
- A - Erogazione della formazione: docenti, tutor, coordinamento didattico, aule ed attrezzature didattiche, materiali didattici e di consumo, test e prove di riscontro dell'apprendimento, verifica e certificazione delle competenze.
- B - Partecipanti alla formazione: retribuzioni ed oneri del personale (detratte le ore produttive), coperture assicurative obbligatorie, viaggi dei dipendenti in servizio. Questi costi possono costituire esclusivamente quota di co-finanziamento delle imprese al Piano formativo se dovuta in base al regime di aiuti di Stato prescelto.
- C - Attività preparatorie e di accompagnamento (C1) e attività non formative (C2): personale ed esperti, viaggi, materiali di consumo e forniture. Il costo delle attività della voce C non può superare il 20% del totale delle spese del Piano ammissibili (voci A+C+D).
- D - Gestione del Piano: costi diretti di coordinamento generale, funzionamento ed amministrazione (D1) e costi indiretti (D2). Il costo delle attività della voce D non può superare il 10% del totale delle spese del Piano ammissibili (voci A+C+D).
Sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti con disabilità.