Note importanti
Requisiti di ammissibilità principali:
- Avere sede operativa in Italia al momento del pagamento dell'aiuto
- Essere in regola con obblighi previdenziali, assicurativi e fiscali
- Non avere procedure concorsuali pendenti
- Non essere in difficoltà al 31 dicembre 2019 (salvo micro/piccole imprese non in procedura concorsuale)
- Risultare attivi alla data del 31 dicembre 2022 (per tutta la durata dell'investimento)
- Essere in regola con la normativa antimafia
- Possedere capacità economico-finanziaria: indice PN/CP ≥ 0,05 (media ultimi 2 esercizi)
- Presentare intervento progettato in forma economicamente sostenibile e nel rispetto delle NTC 2018
- Avere titolo giuridico attestante disponibilità dell'infrastruttura per tutta la durata dell'investimento
Procedura di valutazione:
Le proposte sono valutate da una Commissione istituita presso il Ministero del Turismo su base di criteri oggettivi:
- Criterio A: Indice sostenibilità economico-finanziaria (max 50 punti) – delibera/lettera impegno bancario e DSCR
- Criterio B: Cantierabilità (max 40 punti) – livello progettazione e possesso autorizzazioni
- Criteri premiali: fino a 10 punti aggiuntivi per impatto attrattività, sicurezza, ricadute filiera, destagionalizzazione, dismissione impianti obsoleti
Punteggio minimo: 45/100. Sono finanziate le proposte in ordine decrescente fino ad esaurimento risorse.
Stabilità dei progetti:
I progetti non devono subire modifiche sostanziali che ne alterino natura o modalità di esecuzione per 3 anni dalla data del pagamento finale. In caso di violazione, il Ministero recupera il finanziamento in misura proporzionale.
Divieto di doppio finanziamento:
Gli interventi non possono beneficiare di altri finanziamenti pubblici europei, nazionali, regionali o locali, incluso il "Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane" (L. 234/2021).
Monitoraggio:
Il beneficiario deve trasmettere relazioni trimestrali sullo stato di avanzamento e una relazione finale illustrativa dei risultati conseguiti.