Conferma azione

Torna al catalogo

Bando Idea innovativa, la nuova imprenditorialità al femminile 2026 - XIV edizione

Aperto Complessità: Media

Aiuto in regime de minimis

Il contributo si somma agli aiuti de minimis ricevuti dall'impresa unica negli ultimi tre anni, entro il massimale del regolamento: verifica gli aiuti già ricevuti prima di presentare la domanda.

Panoramica

La misura sostiene economicamente le migliori idee imprenditoriali femminili di Roma e provincia. Finanzia progetti diretti a sviluppare soluzioni o percorsi innovativi per l’attività d’impresa, buone prassi di creazione d’impresa e start-up, lo sviluppo del tessuto sociale e la rigenerazione urbana e sociale.

Date

Data apertura: 26 Ottobre 2026, alle 09:00

Data chiusura: 18 Dicembre 2026, alle 14:00

Dettagli

Destinatari

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese di Roma e provincia aventi carattere femminile. Sono ammesse le imprese individuali con titolare donna, le società di persone e le cooperative nelle quali le donne socie rappresentano almeno il 60% dell’intera compagine sociale e le società di capitali nelle quali almeno due terzi delle quote spettano a donne e almeno due terzi degli organi di amministrazione sono costituiti da donne.

Tipologie di investimento

Sono sostenuti progetti diretti a sviluppare soluzioni o percorsi innovativi nell’attività d’impresa, buone prassi di creazione d’impresa e start-up, progetti per lo sviluppo del tessuto sociale e interventi di rigenerazione urbana e sociale.

Requisiti

Dati estratti dal bando il 30 ottobre 2026

Regioni ammesse
Lazio
  • Territorio in base a: L’impresa deve avere a Roma o provincia la sede legale e/o un’unità operativa iscritta presso il Registro delle Imprese della Camera.
Province ammesse
Roma
Forme giuridiche ammesse
COOP – Società cooperativaDITTA – Ditta individualeSAS – Società in accomandita sempliceSNC – Società in nome collettivoSPA – Società per azioniSRL – Società a responsabilità limitataSRLS – Società a responsabilità limitata semplificata
Codici ATECO
Il bando non pone vincoli
Dimensioni d'impresa UE
MicroimpresaPiccola impresaMedia impresa
Startup innovativa
Non richiesto
PMI innovativa
Non richiesto
Impresa femminile
Dipende da condizioni: verificale
  • Valore: True
  • Vale solo per:
    • Per le imprese individuali, la titolare deve essere una donna.
    • Le donne socie devono rappresentare almeno il 60% dell’intera compagine sociale.
    • Le quote di partecipazione devono spettare per almeno due terzi a donne e gli organi di amministrazione devono essere costituiti per almeno due terzi da donne.
Impresa giovanile
Non richiesto
Impresa artigiana
Non richiesto
Dipendenti
Nessun requisito sui dipendenti
Tipologie di agevolazione
Contributi a fondo perduto
Categorie di spesa
Servizi di consulenza e assistenza specialisticaDigitalizzazione / transizione digitaleInvestimenti immateriali (software, brevetti, licenze)Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)Spese di personaleSpese R&S / innovazione
Tempistica delle spese
Ammesse le spese già sostenute
  • Periodo delle spese: Non sono ammissibili le spese sostenute antecedentemente all’approvazione del bando.
Anzianità minima (anni)
Il bando non lo indica
Anzianità massima (anni)
Il bando non lo indica

Segui questo bando per un cliente? In Grantzy verifichi se l'azienda può partecipare e chiedi alla chat del bando, con le fonti.

Prova gratis 30 giorni

Beneficiari

Categorie ammesse e cosa le definisce

  • Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese di Roma e provincia.
  • Sono ammesse le imprese individuali con titolare donna, le società di persone e le società cooperative con almeno il 60% di donne socie e le società di capitali in cui almeno due terzi delle quote spettino a donne e almeno due terzi degli organi di amministrazione siano costituiti da donne.

Territorio e su cosa si misura

  • Il territorio ammesso è Roma e provincia, sulla base della sede legale e/o dell’unità operativa iscritta presso il Registro delle Imprese della Camera.

Quando devono valere i requisiti

  • Tutti i requisiti devono essere posseduti, a pena di esclusione, alla data di presentazione della domanda e mantenuti fino alla liquidazione del contributo, se concesso.

Entità e forma dell'agevolazione

Forma dell'aiuto, percentuale e limiti

  • L’agevolazione consiste in sei contributi, assegnati ad altrettante imprese vincitrici, ciascuno pari al 50% delle spese riconosciute ammissibili e fino a un massimo di € 5.000,00, comprensivo delle ritenute fiscali di legge se dovute.

Regime di aiuto e cumulo

  • I contributi sono concessi in regime “de minimis” ai sensi della normativa vigente.

Attività finanziabili e spese ammissibili

Voci di spesa ammesse

  • Sono ammissibili: impianti generali e spese di ristrutturazione dei locali destinati allo svolgimento dell’attività; macchinari, attrezzature, compreso hardware, e beni strumentali direttamente pertinenti alla realizzazione del progetto; materiali di prova, realizzazione di prototipi e collaudi finali; registrazione di brevetti internazionali; infrastrutture di rete e collegamenti, incluse le spese di software e hardware, consulenze e altri servizi tecnologici e manageriali, nella misura massima del 20% del costo totale del progetto; costo del personale dipendente secondo le diverse tipologie previste dalla legge, dedicato in via esclusiva all’elaborazione e allo sviluppo del progetto innovativo, nella misura massima del 20% del costo totale dello stesso; azioni di marketing e comunicazione relative al progetto, nella misura massima del 10% del costo totale del progetto.

Periodo delle spese

  • Non sono ammissibili le spese sostenute antecedentemente all’approvazione del bando.

Regole che decidono se una spesa conta

  • Rientrano tra le spese ammesse soltanto quelle imputabili al progetto in modo chiaro, specifico e diretto.
  • Tutte le spese sono considerate al netto dell’IVA, ove soggettivamente detraibile, e delle altre imposte e tasse.

Mezzi di pagamento

  • Le spese devono essere pagate esclusivamente tramite bonifico bancario o postale e non sono ammessi mezzi di pagamento diversi dal bonifico.

Termini di erogazione

Chi paga, come e quando

  • Il contributo è liquidato in un’unica soluzione.

Condizioni per ricevere il pagamento

  • Tutti i requisiti di partecipazione devono essere mantenuti fino al momento della liquidazione del contributo, a pena di esclusione.

Note

Requisiti di ammissione oltre le categorie

  • Al momento della domanda, l’impresa deve essere attiva, avere dichiarato l’attività esercitata ed essere in regola con l’attività dichiarata.
  • L’impresa deve essere in regola con il pagamento del diritto annuale, verificato sugli ultimi 5 anni; in caso di irregolarità è invitata a sanare la posizione entro 10 giorni, altrimenti la domanda è inammissibile e viene esclusa.
  • L’impresa non deve avere riportato protesti né trovarsi in fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo o situazione equivalente, e non deve essere soggetta a un procedimento per la dichiarazione di tali situazioni.
  • L’impresa deve essere in regola con la normativa vigente sull’accesso ai contributi pubblici e, in particolare, con il D. Lgs. n. 184 del 2025 smi.
  • L’impresa non deve avere ricevuto il contributo in una precedente edizione del bando né alcun contributo dalla Camera nei tre anni antecedenti alla data di approvazione del bando.
  • L’impresa deve avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro di cui al D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni.
  • Il conferimento dei dati personali è un presupposto indispensabile per l’ammissione al contributo e il mancato conferimento comporta l’impossibilità di ottenere la concessione richiesta.

Come vengono selezionate le domande

  • I progetti già presentati in precedenti edizioni non possono essere riproposti e sono inammissibili, mentre le domande incomplete in tutto o in parte delle dichiarazioni o della documentazione richiesta sono inammissibili e vengono escluse.
  • L’istruttoria formale segue l’ordine cronologico di presentazione e comprende l’esame della documentazione, i controlli amministrativi e la verifica dei requisiti; al termine, un provvedimento ammette le domande alla valutazione della Commissione oppure esclude le imprese nei casi di carenza dei requisiti o inammissibilità.
  • La Commissione esamina i progetti ammessi secondo l’ordine cronologico delle relative domande e li valuta a proprio insindacabile giudizio.
  • Il punteggio finale è la somma dei punteggi attribuiti ai sotto-parametri: «innovatività e originalità del progetto» vale fino a 10 punti, con originalità dell’idea progettuale 0-4, innovazione del processo produttivo 0-2, innovazione del prodotto o servizio 0-2 e innovazione commerciale e assistenza alla clientela 0-2; «completezza e coerenza complessiva del progetto» vale fino a 10 punti, con piano degli investimenti 0-3, pianificazione economico-finanziaria e congruità del costo 0-5 e organizzazione 0-2; «impatto e sostenibilità del progetto» vale fino a 10 punti, con output complessivo e replicabilità 0-4, coinvolgimento di altre imprese o messa a rete dell’idea 0-3 e sostenibilità ambientale e certificazioni 0-3.
  • In caso di parità di punteggio complessivo, i progetti sono ordinati secondo la priorità cronologica di spedizione della relativa domanda.
  • Conclusi i lavori, la Commissione approva la graduatoria finale e può conferire una menzione speciale per il valore sociale, l’innovatività della proposta o la sua attitudine a valorizzare il tessuto urbano o incrementare la coesione sociale di Roma o della sua provincia.
  • Possono accedere al contributo soltanto i progetti che abbiano ottenuto almeno 18 punti su 30 e il contributo è assegnato ai primi sei progetti in graduatoria.

Cause di revoca, decadenza o riduzione

  • Sono inammissibili e vengono escluse le domande presentate da soggetti privi dei requisiti e quelle inviate prima o dopo i termini previsti o con modalità diverse da quelle stabilite.
  • La rendicontazione deve essere presentata, a pena di decadenza, entro e non oltre 12 (dodici) mesi dalla comunicazione di avvenuta concessione del contributo e il termine non è prorogabile.
  • Se dalla documentazione emerge un motivo ostativo alla liquidazione, il dirigente competente o un suo delegato lo comunica al richiedente, che può presentare osservazioni entro 10 (dieci) giorni dal ricevimento; decorso inutilmente il termine o se le osservazioni non sono accolte, viene adottato un provvedimento di decadenza dal contributo.

Come sapere l'esito

  • La graduatoria viene pubblicata sul sito istituzionale della Camera e tale pubblicazione ha valore di notifica a ogni effetto di legge.
  • L’impresa elegge un domicilio PEC tramite il quale vengono gestite tutte le comunicazioni successive all’invio della domanda.
  • Le imprese vincitrici sono proclamate e premiate durante una cerimonia organizzata dalla Camera, in data e luogo da stabilire, e le informazioni necessarie per partecipare sono comunicate tempestivamente dall’Ufficio competente.

Link esterni

Bandi correlati

Per consulenti e commercialisti

Segui un bando per un cliente?

Con Grantzy apri il bando, verifichi se l'azienda può partecipare, chiedi alla chat con le citazioni dei documenti ufficiali e compili il modulo Word con i documenti del cliente.

Prova gratis 30 giorni

Poi 150 € + IVA al mese a postazione.

Preferisci scriverci? info@grantzy.com