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Incentivi all'insediamento (edizione 2025-2026) - Incentivo "Agenda FVG Manifattura 2030"

Aperto Complessità: Alta

Cumulabile con altre agevolazioni

Il bando prevede l'applicazione del regime "de minimis" per alcune spese e del regime di esenzione per altre, secondo le normative europee. Il cumulo è ammesso nel rispetto dell'articolo 5 del Regolamento.

Panoramica

Contributi a fondo perduto per nuovi insediamenti produttivi, nuovi insediamenti di iniziative avanzate in ambito tecnologico, ampliamenti o programmi di riconversione produttiva di imprese già insediate, realizzati in aree specifiche della regione Friuli Venezia Giulia. Il bando sostiene investimenti con significativi effetti occupazionali e impatti ambientali positivi, richiedendo un investimento minimo di 500.000 euro per PMI e 1.000.000 euro per grandi imprese.

Date

Data di apertura: 22/12/2025

Data di chiusura: 20/03/2026

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Friuli-Venezia Giulia
Codici ATECO
10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 62 63 69 70 71 72 73 74 77 78 80 81 82

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Interventi green / efficientamento energetico Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature) Spese di personale Spese R&S / innovazione

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Soggetti beneficiari

Sono beneficiarie degli incentivi le seguenti categorie di imprese:

  • PMI che operano nei settori della produzione e dei servizi, localizzate o che localizzano l'attività nelle aree specificate dal bando
  • Grandi imprese che operano nei settori della produzione e dei servizi, localizzate o che localizzano l'attività nelle aree specificate, limitatamente ad alcune categorie di spese ammissibili
  • Grandi imprese e PMI localizzate o che localizzano l'attività in zone assistite, a condizione che apportino un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili attraverso risorse proprie o finanziamento esterno privo di sostegno pubblico

Aree di localizzazione ammesse:

  • Agglomerati industriali dei Consorzi di sviluppo economico locale o aree dei distretti industriali, incluso il Comune di Cividale del Friuli
  • Aree destinate a insediamenti industriali e artigianali nei Comuni delle zone montane di svantaggio socio-economico
  • Complessi produttivi degradati ai sensi dell'art. 82 della LR 3/2021
  • Aree destinate a insediamenti industriali e artigianali nei Comuni soci dei Consorzi

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

Il bando prevede contributi a fondo perduto a parziale copertura degli investimenti ammissibili.

Intensità di aiuto: percentuali variabili a seconda della dimensione dell'impresa, del tipo di iniziativa e della localizzazione, come da Allegato E del Regolamento (mediamente da 10% a 35%, con valori incrementali per i progetti di tutela ambientale).

Investimento minimo richiesto:

  • 1.000.000,00 euro per le grandi imprese
  • 500.000,00 euro per le PMI

Requisito occupazionale minimo:

  • Assunzione di almeno 3 addetti a tempo indeterminato per le PMI
  • Assunzione di almeno 10 addetti a tempo indeterminato per le grandi imprese

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti categorie di spese:

A) Investimenti in regime di esenzione:

  • Attivi materiali: macchinari, impianti, attrezzature
  • Attivi immateriali: software, brevetti, licenze
  • Costi salariali: spese per il personale
  • Opere edili
  • Progetti di tutela ambientale:
    • Efficienza energetica (non relativi a edifici e relativi a edifici)
    • Produzione di energia da fonti rinnovabili
    • Produzione di idrogeno rinnovabile
    • Cogenerazione ad alto rendimento
    • Studi ambientali e audit energetici

B) Spese in regime "de minimis":

  • Consulenze e servizi di assistenza specialistica
  • Redazione di business plan
  • Attività promozionali
  • Certificazione della spesa

Requisiti delle iniziative:

  • Introduzione di nuovi prodotti o servizi, o nuovi metodi per produrli, distribuirli o usarli
  • Miglioramento delle performance ambientali (riduzione fabbisogno energetico, emissioni inquinanti, consumo acqua, produzione rifiuti)
  • Aumento della capacità competitiva e presenza sui mercati esteri
  • Sottoscrizione di almeno 2 impegni di responsabilità sociale e ambientale
  • Punteggio minimo di 60 punti secondo i criteri di valutazione

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Le domande devono essere presentate:

  • Dalle ore 09:30 del 22 dicembre 2025
  • Entro le ore 16:00 del 20 marzo 2026

Modalità di presentazione: invio all'indirizzo PEC economia@certregione.fvg.it della Direzione centrale attività produttive e turismo della Regione autonoma FVG.

Procedura valutativa: procedura a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande che abbiano raggiunto il punteggio minimo di 60 punti, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Dotazione finanziaria: 7.850.000,00 euro (di cui 350.000,00 euro destinati esclusivamente ai complessi produttivi degradati).

Note

Note importanti

  • Il bando richiede che le imprese sottoscrivano almeno 2 impegni di responsabilità sociale e ambientale tra quelli elencati nell'articolo 5 del bando (es. assunzione di lavoratori disoccupati, smart working, mobilità sostenibile, welfare aziendale, certificazione ISO 50001)
  • Sono previsti punteggi aggiuntivi per: imprese giovani (costituite da meno di 5 anni), imprese con rating di legalità, imprese femminili e giovanili, imprese benefit, progetti di economia circolare, iniziative in complessi produttivi degradati
  • Le iniziative devono essere sostenibili dal punto di vista economico-finanziario secondo l'Allegato F del Regolamento
  • È richiesta la stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali sugli immobili oggetto di intervento
  • Per gli interventi su immobili non di proprietà è necessario contratto di disponibilità e assenso scritto del proprietario
  • La dichiarazione di non avere ancora avviato l'attività è richiesta tra i documenti da allegare alla domanda

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