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Interventi strutturali di prevenzione sismica sugli edifici pubblici - PR FESR Toscana 2021-2027 Priorità 2 – OBS 2.4.1

Aperto Complessità: Media

Panoramica

Il bando sostiene interventi strutturali di prevenzione sismica su edifici pubblici in Toscana, finanziando progetti di adeguamento e miglioramento sismico. L'obiettivo è aumentare la sicurezza del patrimonio edilizio pubblico nelle zone a rischio sismico e migliorare la resilienza delle infrastrutture pubbliche. Destinatari sono gli enti pubblici proprietari di edifici pubblici.

Date

Nessuna informazione sulle date

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Toscana
Codici ATECO
10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature) Spese R&S / innovazione

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Destinatari

Il bando è rivolto esclusivamente agli enti pubblici proprietari di edifici pubblici situati nel territorio della Regione Toscana, soggetti a rischio sismico.

  • Comuni
  • Province
  • Città Metropolitane
  • Unioni di Comuni
  • Altri enti pubblici proprietari di edifici pubblici

Le domande possono essere presentate da un singolo ente o in forma associata.

Forma dell'agevolazione

Forma e intensità dell'agevolazione

L'agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto in conto capitale per la realizzazione di interventi strutturali di prevenzione sismica sugli edifici pubblici.

L'intensità dell'aiuto e le modalità di calcolo del contributo sono determinate in base a:

  • Tipologia di intervento (adeguamento o miglioramento sismico)
  • Caratteristiche dell'edificio
  • Superficie/volumetria interessata
  • Livello di progettazione approvato

Il contributo massimo concedibile è calcolato secondo metodologie di costi semplificati e secondo parametri definiti dal bando, con riferimento ai criteri stabiliti dalla normativa regionale e nazionale in materia di prevenzione sismica.

Le modalità di calcolo del contributo sono dettagliate nei documenti tecnici del bando e negli allegati relativi.

Attivita e spese ammissibili

Attività e spese ammissibili

Sono ammissibili a contributo i seguenti interventi:

  • Interventi di adeguamento sismico: lavori che consentono di raggiungere i livelli di sicurezza previsti dalle Norme Tecniche per le Costruzioni per edifici di nuova costruzione
  • Interventi di miglioramento sismico: lavori che aumentano la sicurezza strutturale preesistente senza necessariamente raggiungere i livelli di adeguamento
  • Interventi su edifici pubblici strategici e rilevanti ai sensi della normativa sismica vigente

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per:

  • Progettazione (fattibilità tecnico-economica, definitiva, esecutiva)
  • Esecuzione dei lavori strutturali
  • Direzione lavori e coordinamento della sicurezza
  • Indagini e prove geognostiche e strutturali
  • Spese tecniche connesse alla realizzazione dell'intervento
  • IVA se non recuperabile

Le spese devono essere sostenute dopo la data di presentazione della domanda di finanziamento.

Termini di erogazione

Modalità di erogazione del contributo

Il contributo è erogato secondo le seguenti fasi:

  • Erogazione anticipata: possibile su richiesta, previa presentazione di garanzia fideiussoria
  • Erogazioni intermedie (SAL): a stato avanzamento lavori, secondo le percentuali e modalità stabilite dal bando
  • Erogazione a saldo: a conclusione dell'intervento, previa presentazione della rendicontazione finale e verifica della regolare esecuzione dei lavori

Le modalità operative di erogazione sono disciplinate dalle linee guida per la gestione delle operazioni e dalla normativa regionale applicabile.

Note

Note importanti

Il bando ha già approvato la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento con Decreto Dirigenziale n. 25946 del 07-11-2024.

Le Linee Guida per Modifiche/Varianti disciplinano le seguenti tipologie di richieste da parte dei beneficiari:

  1. Proroga – Variazione del cronoprogramma
  2. Modifica Rappresentante Legale
  3. Modifica dei contenuti progettuali (prima dell'aggiudicazione lavori)
  4. Presentazione del progetto esecutivo (se ammesso con progetto di fattibilità o definitivo)
  5. Varianti in corso d'opera

Le richieste di variante devono essere presentate tramite la piattaforma SFT e comportano la sospensione delle attività di controllo e liquidazione.

Contatti per assistenza:

  • Contenuti tecnici: sismica@sviluppo.toscana.it
  • Supporto informatico: supportosismica@sviluppo.toscana.it
  • PEC per comunicazioni ufficiali: infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it

Le varianti strutturali devono essere preventivamente autorizzate tramite piattaforma PORTOS per ottenere il parere di conformità alle norme tecniche.

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