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LR 11/2018 art. 16 Finanziamento di progetti destinati al sostegno ed alla valorizzazione del sistema museale piemontese attraverso interventi edilizi e di conservazione, di adeguamento e allestimento dei musei (art. 16, l. r. n. 11/2018) – Bienni...

Chiuso Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

Qualora il contributo concesso a valere sul presente bando copra meno dell'80% del costo del progetto presentato, il progetto potrà essere sostenuto da più di un contributo regionale, fatto salvo il rispetto della percentuale di cofinanziamento del 20% a carico del beneficiario.

Panoramica

Sostegno e valorizzazione dei musei aventi sede nel territorio piemontese attraverso interventi edilizi, di conservazione, di adeguamento e allestimento con l'obiettivo di incrementare la sostenibilità dei musei piemontesi attraverso due prerequisiti fondamentali che riguardano l'accessibilità e la sicurezza del patrimonio conservato o musealizzato e dei fruitori, favorendo interventi integrati con il territorio.

Date

Data di apertura: 28/01/2026

Data di chiusura: 27/02/2026

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Piemonte

Forme giuridiche

Società cooperativa
Codici ATECO
58 59 60 90 91 93

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Interventi green / efficientamento energetico Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Soggetti ammissibili:

  • Enti locali singoli o associati
  • Pubbliche amministrazioni non statali
  • Istituzioni culturali e formative
  • Enti e istituzioni religiose
  • Associazioni e fondazioni
  • Altri enti che operano senza fini di lucro

che abbiano la proprietà o la gestione di un museo.

Requisiti:

  • Non essere soggetti che vedano la partecipazione in qualità di socio/associato/fondatore della Regione Piemonte con corresponsione di un sostegno economico annuale
  • Essere soggetti legalmente costituiti
  • Essere in possesso di codice fiscale o partita IVA
  • Non trovarsi nella condizione di dover restituire a Finpiemonte o alla Regione Piemonte somme derivanti da altre agevolazioni/contributi precedentemente concessi
  • Garantire, con risorse eccedenti il contributo richiesto, la copertura di almeno il 20% delle spese effettivamente previste

Esclusi: ecomusei, società di mutuo soccorso, istituti storici della Resistenza, musei statali, musei di proprietà di privati cittadini e/o di imprese, musei i cui enti titolari siano partecipati dalla Regione Piemonte con corresponsione di sostegni economici.

Forma dell'agevolazione

Contributo a fondo perduto

Intensità: fino all'80% delle spese complessive di progetto ritenute ammissibili

Importi:

  • Contributo massimo richiedibile e assegnabile: € 40.000
  • Contributo minimo richiedibile e assegnabile: € 5.000

Tale proporzione dovrà essere rispettata anche in sede di rendicontazione.

Dotazione finanziaria totale: € 3.100.000,00 così ripartiti:

  • € 1.860.000,00 (60%) a favore di soggetti privati (associazioni, enti non lucrativi, ecc.)
  • € 1.240.000,00 (40%) a favore di soggetti pubblici

Attivita e spese ammissibili

Tipologie di interventi ammissibili:

Interventi edilizi e di conservazione, di adeguamento e allestimento dei musei.

Spese ammissibili:

  1. Spese tecniche nei limiti del 10% del costo complessivo dell'intervento (progettazione, direzione lavori, perizie, indagini, interventi di archeologia preventiva, servizi connessi al progetto)
  2. Spese per acquisto di attrezzature
  3. Spese per installazione e posa in opera degli impianti
  4. Spese per opere edili

Esempi di interventi finanziabili:

  • Interventi relativi alle sedi dei musei, incluso il rinnovo delle infrastrutture tecnologiche
  • Interventi che garantiscano la conservazione, l'esposizione delle collezioni, l'accessibilità e la sicurezza degli spazi
  • Miglioramento degli spazi, degli impianti di illuminazione, degli arredi
  • Miglioramento e ampliamento dei percorsi espositivi e degli allestimenti
  • Attivazione/miglioramento dei servizi di accoglienza
  • Aggiornamento tecnologico degli apparati didascalici e informativi
  • Interventi relativi agli spazi non espositivi destinati alle attività per il pubblico

Periodo di realizzazione: Gli interventi possono essere avviati dal 15/07/2025 e devono concludersi entro il 31/12/2026.

IVA: ammissibile solo nella misura in cui risulti non recuperabile per il beneficiario.

CUP: Tutte le fatture devono riportare il CUP (codice unico di progetto) assegnato in fase di presentazione della domanda.

Termini di erogazione

Modalità di liquidazione:

La liquidazione dei contributi avviene in due quote:

  1. Anticipo del 50% della somma assegnata ad avvio lavori/interventi, da attestare con apposita dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. La liquidazione è subordinata alla richiesta avanzata dal beneficiario tramite la piattaforma Bandi.
  2. Saldo del restante 50% a fine lavori, a seguito dell'invio della rendicontazione conclusiva.

Rendicontazione:

Il beneficiario è tenuto a presentare la rendicontazione delle spese sostenute unitamente a tutta la documentazione richiesta entro 60 giorni dalla data di conclusione del progetto mediante l'utilizzo della Piattaforma Bandi.

Requisito per la liquidazione: Il soggetto deve essere in regola con le contribuzioni fiscali e previdenziali (DURC - Documento Unico di Regolarità Contributiva).

Scostamenti ammessi: Il totale delle spese effettive rendicontate non può discostarsi in diminuzione dal corrispondente totale del bilancio preventivo in misura superiore al 20%.

Note

Criteri di valutazione (punteggio minimo 50 punti):

  1. Rilevanza di ambito e qualità del progetto (max 55 punti)
  2. Sostenibilità economica del progetto (max 15 punti)
  3. Ricaduta e promozione territoriale (max 12 punti)
  4. Capacità di fare sistema (max 8 punti)
  5. Struttura del soggetto proponente (max 6 punti)
  6. Sostenibilità ambientale (max 4 punti)

Modalità di assegnazione: Graduatorie separate per enti pubblici ed enti privati. Sono ammesse all'assegnazione del contributo le istanze che hanno totalizzato almeno 50 punti.

Variazioni e proroghe: Tutte le variazioni devono essere motivate e comunicate preventivamente a Finpiemonte. Le richieste di proroga devono essere presentate almeno 30 giorni prima della data di conclusione prevista.

Obblighi dei beneficiari:

  • Evidenziare la partecipazione della Regione Piemonte nei materiali che comunicano gli interventi sostenuti
  • Conservare la documentazione contabile per almeno 10 anni
  • Rispettare gli obblighi di pubblicazione previsti dalla legge n. 124/2017 (trasparenza contributi pubblici)

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