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Miglioramento delle infrastrutture di ricettività attraverso lo strumento del tax credit – Investimento M1C3-4.2.1

Chiuso Complessità: Alta

Panoramica

Misura del PNRR finalizzata alla riqualificazione energetica, antisismica e digitale delle strutture ricettive e turistiche attraverso l'erogazione di un credito d'imposta fino all'80% delle spese sostenute e di un contributo a fondo perduto fino al 50% e fino a 40.000 euro (incrementabili per ulteriori 100.000 euro). Gli interventi mirano ad innalzare gli standard qualitativi delle strutture turistiche, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, digitalizzazione e riqualificazione edilizia.

Date

Data di apertura: 28/02/2022

Data di chiusura: 30/03/2022

Requisiti di ammissibilita

Codici ATECO
55 56 79

Spese ammissibili

Digitalizzazione / transizione digitale Interventi green / efficientamento energetico Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto Crediti d'imposta

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Beneficiari

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le seguenti imprese:

  • Imprese alberghiere
  • Imprese che esercitano attività agrituristica, come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96, e dalle pertinenti norme regionali
  • Imprese che gestiscono strutture ricettive all'aria aperta
  • Imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi:
    • Stabilimenti balneari
    • Complessi termali
    • Porti turistici
    • Parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici
  • Imprese titolari del diritto di proprietà delle strutture immobiliari in cui è esercitata una delle attività imprenditoriali sopra menzionate

Per accedere alle agevolazioni, le imprese devono essere regolarmente iscritte al Registro delle imprese e non trovarsi in situazioni di difficoltà o altre condizioni ostative previste dalla normativa vigente.

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

L'agevolazione è composta da due incentivi cumulabili tra loro:

  1. Contributo a fondo perduto: fino al 50% delle spese ammissibili, con un limite massimo di 40.000 euro, incrementabile fino ad ulteriori 100.000 euro per specifiche tipologie di intervento.
  2. Credito d'imposta: fino all'80% delle spese ammissibili residue non coperte dal contributo a fondo perduto. Il credito d'imposta è utilizzabile in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del D.Lgs. 241/1997 a decorrere dall'anno successivo a quello di realizzazione degli interventi, senza limiti di importo.

Modalità di utilizzo del credito d'imposta:

  • Il credito d'imposta è cedibile solo per intero, senza facoltà di successiva cessione ad altri soggetti.
  • Sono consentite due ulteriori cessioni solo se effettuate a favore di banche e intermediari finanziari iscritti all'albo, società appartenenti a un gruppo bancario o imprese di assicurazione autorizzate.

Stanziamento complessivo: 598 milioni di euro.

Gli incentivi sono concessi nel rispetto del regime de minimis (Regolamento UE n. 1407/2013) e del Quadro temporaneo COVID-19 (Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020, C(2020) 1863 e successive modifiche).

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Sono ammissibili gli interventi realizzati a decorrere dall'entrata in vigore del decreto-legge n. 152/2021 (6 novembre 2021) e fino al 31 ottobre 2025 (termine prorogato dal D.L. n. 202/2024), relativi alle seguenti categorie:

A) Interventi di incremento dell'efficienza energetica delle strutture

  • Miglioramento della prestazione energetica dell'edificio
  • Installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo
  • Installazione di pompe di calore, caldaie a condensazione, sistemi ibridi
  • Sostituzione di serramenti, coibentazione involucro edilizio
  • Attestazione di prestazione energetica (APE), asseverazioni tecniche, certificazioni DNSH

B) Interventi di riqualificazione antisismica

  • Adeguamento antisismico delle strutture secondo normativa vigente
  • Interventi di consolidamento strutturale

C) Interventi di eliminazione delle barriere architettoniche

  • Conformi alla legge 9 gennaio 1989, n. 13, e al D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503
  • Ascensori, montacarichi, rampe, servoscala, adeguamento bagni e spazi comuni

D) Interventi edilizi

  • Manutenzione straordinaria
  • Restauro e risanamento conservativo
  • Ristrutturazione edilizia (ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettere b), c) ed e.5) del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380)
  • Funzionali alla realizzazione degli interventi di efficienza energetica, antisismica ed eliminazione barriere architettoniche

E) Realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature per attività termali

  • Solo per strutture di cui all'articolo 3 della legge 24 ottobre 2000, n. 323

F) Interventi di digitalizzazione

  • Acquisto di software e licenze per la gestione della struttura
  • Sistemi di prenotazione online, siti web, piattaforme e-commerce
  • Soluzioni digitali per l'ospitalità (domotica, smart room, app per clienti)
  • Infrastrutture Wi-Fi e connettività
  • Spese previste dall'articolo 9, comma 2, del D.L. 31 maggio 2014, n. 83

Non sono ammissibili:

  • Spese per l'acquisto di beni usati
  • IVA e altre imposte e tasse
  • Spese per consulenze legali e notarili non direttamente connesse al progetto
  • Spese sostenute prima dell'entrata in vigore del D.L. 152/2021

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Presentazione delle domande:

  • Le domande sono state presentate dal 28 febbraio 2022 alle ore 12:00 fino al 30 marzo 2022 alle ore 17:00 esclusivamente tramite piattaforma online gestita da Invitalia.
  • L'accesso è avvenuto tramite SPID, CIE o CNS.

Concessione delle agevolazioni:

  • Le concessioni sono state disposte con decreti del Ministero del Turismo, pubblicati sul sito istituzionale del MiTur e su quello di Invitalia, secondo l'ordine cronologico di ricezione delle domande.
  • In caso di esaurimento risorse prima del raggiungimento del numero minimo di 3.500 imprese beneficiarie, gli incentivi sono stati comunque concessi alle prime 3.700 imprese, con riduzione proporzionale dell'incentivo.

Erogazione del contributo a fondo perduto e fruizione del credito d'imposta:

  • I beneficiari devono presentare domanda di erogazione a conclusione degli interventi, con la seguente documentazione:
    • Copie delle fatture elettroniche e documentazione di avvenuto pagamento (bonifici, estratti conto bancari "timbrati")
    • Dichiarazioni liberatorie dei fornitori
    • Comunicazione di conclusione dell'intervento
    • Relazione finale tecnica
    • Attestazione di un revisore legale, commercialista o consulente del lavoro sull'effettività delle spese
    • Certificazioni di collaudo, regolare esecuzione, guadagno energetico, compatibilità DNSH
    • Documentazione fotografica comprovante apposizione del cartellone promozionale PNRR
  • L'erogazione del contributo a fondo perduto avviene tramite bonifico bancario.
  • Il credito d'imposta è utilizzabile in compensazione nel modello F24, senza limiti annuali, a decorrere dall'anno successivo alla conclusione degli interventi.

Termine di conclusione degli interventi: 31 ottobre 2025 (termine prorogato dal D.L. n. 202/2024).

Note

Note importanti

  • La misura fa parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 1, Componente 3, Investimento 4.2.1.
  • Il bando è stato pubblicato a finestra temporale chiusa (dal 28 febbraio al 30 marzo 2022) e le domande sono state istruite in ordine cronologico.
  • È prevista una riserva del 40% delle risorse per interventi da realizzarsi nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia, Sardegna).
  • È prevista una riserva del 50% delle risorse per interventi di riqualificazione energetica.
  • Gli interventi devono rispettare il principio DNSH ("Do No Significant Harm"), garantendo di non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali (certificazione richiesta in fase di rendicontazione).
  • Tutti i pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico bancario/postale, SEPA, assegni non trasferibili, carta di credito aziendale. È richiesta documentazione attestante il trasferimento effettivo del denaro tra beneficiario e fornitori.
  • Sono previste verifiche, controlli e ispezioni anche a campione, in qualsiasi fase del procedimento.
  • Il bando non è più aperto. Sono in corso erogazioni e scorrimenti della graduatoria in base a rinunce e risorse disponibili (ultimi decreti di concessione pubblicati nel 2025/2026).
  • Il Ministero del Turismo ha modificato la disciplina di fruizione e cessione del credito d'imposta con Decreto del 11 settembre 2025 (prot. 236934/25), eliminando il limite temporale di utilizzo del credito al 31 dicembre 2025 e confermando la cedibilità solo per intero con possibilità di due ulteriori cessioni a favore di banche e intermediari.

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