Entità e forma dell'agevolazione
La Regione Puglia concede sovvenzioni dirette finalizzate a ricevere un contributo in conto esercizio.
Le sovvenzioni erogabili sono calcolate in misura non superiore al 30% del credito prededucibile di ciascuna impresa ammissibile, come risultante dal Tribunale di Milano – Sezione Liquidazioni giudiziali – Progetto di stato passivo creditori.
Limiti massimi:
- Fermo restando il massimale "de minimis" previsto dal Regolamento (UE) 2831/2023, art. 3, c. 2: € 300.000,00 nell'arco di tre anni.
- Nel caso in cui, a seguito della concessione, si superi il limite de minimis, la quota di sovvenzione eccedente non verrà riconosciuta.
Riparametrazione: Qualora la somma delle sovvenzioni concedibili dovesse eccedere la dotazione disponibile (€ 20.853.864,02), le sovvenzioni saranno riparametrate in riduzione sino alla concorrenza delle risorse disponibili.
Riduzioni per pagamenti/cessioni già avvenuti:
- Nel caso in cui l'impresa richiedente abbia ricevuto un pagamento da AdI e/o abbia ceduto una quota del credito vantato (factoring), la sovvenzione non potrà comunque superare la differenza tra l'importo del credito prededucibile certificato e la somma dell'importo percepito da AdI più l'importo del credito ceduto.
- In caso di sola cessione del credito, la sovvenzione non potrà superare la differenza tra l'importo del credito prededucibile certificato e l'importo del credito ceduto.