Conferma azione

Torna al catalogo

Misure compensative per interventi di adeguamento al DVBT2 - Aree fuori dal coordinamento radioelettrico internazionale

Chiuso Complessità: Media

Requisiti specifici richiesti

Titolarità di autorizzazione ai sensi dell'art. 27 del decreto legislativo 8 novembre 2021 n. 208 entro il 30 ottobre 2022

Panoramica

Il bando finanzia interventi di adeguamento degli impianti di trasmissione televisiva al nuovo standard DVB-T2 per garantire la continuità della fruizione dei programmi televisivi in aree dove gli interventi infrastrutturali non risultano economicamente sostenibili e che non rientrano nelle zone di coordinamento radioelettrico internazionale. L'incentivo copre fino all'80% delle spese documentate per l'adeguamento tecnico degli impianti.

Date

Data di apertura: 01/02/2023

Data di chiusura: 03/03/2023

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Sardegna Sicilia Toscana Trentino-Alto Adige/Südtirol Umbria Veneto

Spese ammissibili

Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

Vuoi candidarti a questo bando? Prenota una consulenza gratuita e ti aiutiamo con la candidatura.

Prenota una consulenza

Beneficiari

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle misure compensative i seguenti soggetti:

  • Comuni, comunità montane, altri enti locali o consorzi di enti locali non rientranti nella zona di coordinamento radioelettrico internazionale concordata con i Paesi radio-elettricamente confinanti, che entro il 30 ottobre 2022 siano in possesso di una autorizzazione ai sensi dell'art. 27 del decreto legislativo 8 novembre 2021 n. 208.
  • Comuni, comunità montane, altri enti locali o consorzi di enti locali collocati in aree geografiche nelle quali gli interventi infrastrutturali necessari per la ricezione del segnale televisivo non risultano sostenibili economicamente, che entro il 30 ottobre 2022 siano in possesso di una autorizzazione ai sensi dell'art. 27 del decreto legislativo 8 novembre 2021 n. 208.

L'elenco delle aree geografiche ricomprese nelle zone non rientranti nella zona di coordinamento radioelettrico internazionale è riportato nell'Allegato 1 al decreto.

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

Le misure compensative sono erogate, nel limite dello stanziamento disponibile, a compensazione dell'80% delle spese documentate ritenute ammissibili sulla base della presentazione di fatture quietanzate, e comunque per un importo massimo non superiore a 10.000 euro per beneficiario.

Nel caso in cui il totale delle domande superi l'ammontare complessivo delle somme stanziate (2,5 milioni di euro), la percentuale dell'80% è ridotta proporzionalmente nella misura necessaria a rispettare il limite di stanziamento.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 2,5 milioni di euro, a valere sulle risorse di cui all'articolo 1, comma 1039, lettera c), della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Sono finanziabili gli interventi di adeguamento degli impianti di trasmissione autorizzati al nuovo standard trasmissivo DVB-T2, come previsto dal calendario per il rilascio delle frequenze (DM 19 giugno 2019 e successive modifiche).

Gli interventi devono essere necessari per garantire la continuità della fruizione dei programmi televisivi della popolazione residente in aree nelle quali gli interventi infrastrutturali per la ricezione del segnale televisivo non risultano sostenibili economicamente e che non rientrano nelle zone di coordinamento radioelettrico internazionale.

Spese ammissibili:

  • Spese per l'adeguamento tecnico degli impianti di trasmissione al nuovo standard DVB-T2.
  • Tutte le spese devono essere documentate mediante fatture quietanzate o documenti contabili che certifichino la spesa.
  • Le spese devono essere esclusivamente riferibili agli interventi di cui all'art. 1 del decreto, come attestato da dichiarazione di professionista iscritto all'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

Non sono ammissibili gli interventi su impianti che abbiano già fruito delle misure compensative di cui all'art. 1, comma 1039, lett. a), della legge 27 dicembre 2017 n. 205.

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

La misura compensativa viene concessa previa valutazione della domanda da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy entro 60 giorni dalla data di presentazione. Decorsi i quali, viene pubblicato sul sito istituzionale del Ministero l'elenco dei soggetti beneficiari e l'importo concesso.

Realizzazione degli interventi:

  • Gli adeguamenti tecnici degli impianti devono essere realizzati entro 5 mesi dalla data di pubblicazione dell'elenco dei beneficiari, pena la revoca della misura compensativa.

Rendicontazione:

  • Entro 30 giorni dal termine di realizzazione, i beneficiari devono trasmettere al Ministero l'elenco delle spese sostenute documentate mediante fatture e/o documenti contabili.
  • La documentazione deve includere: numero fattura, ragione sociale fornitore, data fattura, totale spese ammissibili, estremi e data di pagamento, importo pagamento.
  • La rendicontazione va trasmessa via PEC a dgscerp.div1@pec.mise.gov.it, anticipandola via email a donatella.proto@mise.gov.it.

Erogazione del contributo:

  • Il Ministero provvede all'erogazione dell'importo riconosciuto entro 45 giorni dalla ricezione della documentazione di rendicontazione.

Note

Note

Cause di revoca: La misura compensativa è revocata nei seguenti casi:

  • Mancata realizzazione degli adeguamenti tecnici entro i termini previsti (5 mesi dalla pubblicazione dell'elenco beneficiari).
  • Mancata produzione della documentazione di rendicontazione entro i termini previsti (30 giorni dal completamento degli interventi).
  • Dichiarazioni mendaci o false attestazioni, anche documentali, in sede di presentazione della domanda o nella documentazione allegata.

In caso di revoca, il beneficiario è obbligato a restituire l'intero ammontare percepito, rivalutato secondo gli indici ISTAT, oltre agli interessi al tasso legale. In caso di mancato versamento entro i termini, il recupero avviene mediante iscrizione a ruolo.

Normativa di riferimento:

  • Decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, convertito con modificazioni dalla legge 21 settembre 2022, n. 142, art. 28.
  • Legge 27 dicembre 2017, n. 205, art. 1, comma 1039, lettera c).
  • Decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, art. 27.

Data pubblicazione graduatoria definitiva: 6 luglio 2023

Link esterni

Bandi correlati

Per le imprese

Vuoi candidarti a un bando?

Ti aiutiamo a individuare le opportunità più adatte e a gestire la candidatura. Prenota una consulenza gratuita.

Prenota una consulenza gratuita

Per i consulenti

Sei un consulente di finanza agevolata?

Scopri come Grantzy può semplificare la gestione delle pratiche e la raccolta documenti per il tuo studio.

Prenota una demo

Preferisci scriverci? info@grantzy.com