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REGIONE TOSCANA - POR FESR TOSCANA 2014–2020, Azione 3.1.1 sub a4) - Bando per il sostegno all’innovazione digitale nelle aree interne, montane e insulari

Chiuso Complessità: Alta

Cumulabile con altre agevolazioni

L’intervento è cumulabile con altre agevolazioni concesse come Aiuti di Stato, con contributi a titolo di de minimis e con Fondi UE a gestione diretta, alle seguenti condizioni: sempre se riguardano costi ammissibili diversi individuabili; fino alle intensità di aiuto massime previste dai regolamenti di esenzione o decisioni della Commissione se riguardano gli stessi costi ammissibili; comunque nel rispetto del massimale di 200.000 euro di aiuti de minimis e del limite del 100% dei costi ammissibili complessivi.

Panoramica

Il bando sostiene progetti di economia collaborativa basati sull’innovazione digitale nelle aree interne, montane e insulari della Toscana soggette a spopolamento. L’obiettivo è favorire il ripopolamento attraverso l’attrazione di nomadi digitali e nuove imprese e incrementare il livello di innovazione delle attività economiche locali. L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto a favore di PMI e altri soggetti con partita IVA operanti nei territori ammissibili.

Date

Data di apertura: 26/09/2022

Data di chiusura: 22/12/2022

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Toscana

Spese ammissibili

Capitale circolante / costi di gestione Servizi di consulenza e assistenza specialistica Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature) Spese di personale

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Possono presentare domanda di contributo:

  • Micro, piccole e medie imprese così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, aventi sede ubicata nel territorio regionale.
  • Altri soggetti titolari di partita IVA ed iscritti al Repertorio Economico Amministrativo (REA).
  • RTI/ATS, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto) e senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi e Società consortili, compresi gli organismi di gestione dei Centri commerciali naturali (CCN) previsti dall’art. 111 L.R. 62/2018.

I soggetti richiedenti devono inoltre avere sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Toscana, localizzata in:

  • area montana rientrante nell’elenco di cui all’allegato B della L.R. 68/2011;
  • area interna o a rischio di spopolamento rientrante nell’allegato 1 alla DCR n. 2/2019 e/o nell’allegato A alla DGR 199/2022;
  • comuni insulari.

Sono ammesse attività economiche di tutti i settori produttivi ad eccezione del codice Ateco 2007 sezione A "Agricoltura, silvicoltura e pesca". Sono previsti ulteriori requisiti generali di ammissibilità (iscrizione CCIAA, regolarità contributiva, assenza di procedure concorsuali, ecc.) indicati al paragrafo 2.2 del bando.

Forma dell'agevolazione

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto in conto capitale pari al:

  • 60% del costo totale del progetto ammesso;
  • investimento complessivo ammesso: minimo 20.000 euro e massimo 150.000 euro per progetto.

È richiesto un cofinanziamento minimo del 40% dell’importo totale del progetto a carico del beneficiario.

Il contributo è concesso nel rispetto del Reg. (UE) n. 1407/2013 "de minimis".

Dotazione finanziaria complessiva del bando: euro 1.800.504,00.

Attivita e spese ammissibili

Progetti ammissibili

I progetti devono, attraverso l’adozione di tecnologie digitali, realizzare forme di economia collaborativa intesa come fruizione condivisa di servizi, finalizzate a:

  • ripopolamento per attrazione di nomadi digitali e smart workers;
  • ripopolamento per insediamento di nuove imprese;
  • incremento del livello di innovazione delle attività economiche nel Comune interessato dal progetto.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili, sostenute per investimenti e liquidità, devono essere chiaramente finalizzate al raggiungimento degli obiettivi del progetto e possono essere sostenute:

  • a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda; oppure
  • per progetti già avviati, non prima del 31/08/2021.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • Investimenti materiali (fino al 40% del costo totale del progetto):
    • opere murarie;
    • macchinari;
    • attrezzature, arredi (anche usati);
    • acquisto o noleggio con riscatto di mezzi mobili registrati finalizzati alla realizzazione del progetto.
  • Investimenti immateriali (fino al 40% del costo totale del progetto):
    • consulenze qualificate rientranti nel Catalogo dei Servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane (servizi di accompagnamento e di consulenza specializzata per l’innovazione);
    • altri servizi professionali necessari alla realizzazione del progetto, comprese le spese per attestazioni rese da revisori legali, nei limiti tariffari del Catalogo.
  • Costi per il personale direttamente coinvolto nel progetto, per un importo uguale o inferiore al 30% del costo totale del progetto.
  • Spese per liquidità (acquisto scorte, materie prime, utenze, affitti, canoni di noleggio) non superiori al 5% del costo totale del progetto.
  • Spese forfettarie, conteggiate d’ufficio, pari al 15% delle spese del personale direttamente addetto al progetto.

Non sono ammissibili, tra l’altro: spese pagate in contanti; spese parzialmente quietanzate; oneri di fideiussione per l’anticipo; spese per il rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro; spese per formazione professionale; beni o servizi forniti da soci, amministratori, coniugi o parenti entro il secondo grado, o da imprese/enti collegati secondo quanto dettagliato nel bando.

Termini di erogazione

L’erogazione del contributo avviene su istanza del beneficiario secondo le seguenti modalità:

  • Anticipo: fino al 50% del contributo concesso, su richiesta, subordinato alla presentazione di garanzia fideiussoria conforme allo schema regionale.
  • Stato di avanzamento lavori (SAL):
    • richiedibile entro e non oltre 120 giorni dalla comunicazione di ammissione;
    • per un importo non inferiore al 30% e non superiore all’80% della spesa ammessa;
    • presentato con giustificativi di spesa e pagamento, accompagnati da:
      • relazione tecnica e attestazione asseverata da revisore legale, oppure
      • dichiarazione sostitutiva del legale rappresentante ai sensi del DPR 445/2000, con richiesta di erogazione in acconto pari al 50% del contributo teoricamente correlato alla spesa rendicontata.
  • Saldo: a conclusione del progetto, dietro presentazione della rendicontazione attestante l’avvenuta realizzazione e il sostenimento delle spese ammissibili, con verifica di coerenza rispetto al progetto approvato.

Ogni erogazione (anticipo, SAL, saldo) è subordinata alla verifica del mantenimento di specifici requisiti di ammissibilità indicati al paragrafo 2.2 del bando.

Note

Periodo di presentazione domande: dal 26 settembre 2022 ore 14:00 fino alla scadenza del 22 dicembre 2022. Con decreto dirigenziale n. 25542 del 20 dicembre 2022 il bando è stato sospeso e dalle ore 13:00 del 23 dicembre 2022 non è più possibile presentare domande.

La domanda è soggetta all’imposta di bollo di 16 euro e deve essere presentata esclusivamente online, tramite SPID, CIE o CNS, sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A. secondo le modalità indicate nell’Allegato C del bando.

Le imprese devono essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC), iscritte alla CCIAA, non trovarsi in procedure concorsuali o situazioni interdittive e rispettare una serie di requisiti di legalità, regolarità e adeguatezza patrimoniale indicati al paragrafo 2.2, verificati d’ufficio o a campione.

Le attività con codice Ateco 2007 sezione A "Agricoltura, silvicoltura e pesca" sono escluse dal beneficio.

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