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Secondo Bando per l'accesso al contributo, in regime di "de minimis", di progetti per la valutazione dell'impronta ambientale dei prodotti ai fini dell'adesione allo Schema "Made Green in Italy" (D.M. n. 56/2018)

A sportello Chiuso Complessità: Bassa

Panoramica

Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) finanzia la realizzazione di progetti per la valutazione dell'impronta ambientale dei prodotti Made in Italy, secondo la metodologia PEF (Product Environmental Footprint), al fine di incentivare l'adesione allo schema nazionale volontario "Made Green in Italy". Il bando sostiene attività di consulenza, verifica da parte di enti terzi accreditati e acquisizione di strumentazione e servizi funzionali alla valutazione dell'impronta ambientale.

Date

Data di apertura: 12/01/2026

Data di chiusura: 26/01/2026

Requisiti di ammissibilita

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Soggetti beneficiari

Il bando è rivolto ai produttori di prodotti "Made in Italy", ovvero prodotti originari dell'Italia nel rispetto di quanto stabilito dall'articolo 60 del regolamento (UE) n. 952/2013, che istituisce il codice doganale dell'Unione.

I prodotti devono rientrare nelle categorie per le quali sono pubblicate e in corso di validità le corrispondenti Regole di Categoria di Prodotto (RCP) dello Schema Made Green in Italy.

Non possono essere ammessi al contributo i soggetti che:

  • siano stati destinatari, nei due anni precedenti, di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse (ad eccezione di quelli derivanti da rinunce);
  • non abbiano restituito agevolazioni ricevute per le quali sia stata disposta la restituzione.

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

Il bando prevede un contributo a fondo perduto per ciascuna proposta progettuale ammessa, entro il limite massimo di € 7.750,00.

La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a € 114.000,00.

Trattasi di aiuti di Stato in regime di "de minimis" ai sensi del Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023. Tutti gli aiuti ottenuti dall'impresa, a vario titolo, in regime de minimis, nell'arco di tre esercizi finanziari (l'esercizio finanziario interessato più i due precedenti), non possono superare la soglia massima di € 300.000.

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Sono ammesse le seguenti tipologie di spesa, sostenute successivamente alla data di avvio e sino al termine ultimo per la realizzazione del progetto (7 mesi dalla data di avvio), purché riferibili e funzionali alla realizzazione del progetto stesso:

  • Costi relativi alle attività di consulenza;
  • Costi relativi alle attività di verifica da parte di ente terzo indipendente accreditato per lo schema "Made Green in Italy";
  • Costi per l'acquisto di strumentazione e servizi strettamente funzionali all'attività, inclusa l'acquisizione di licenze per strumenti informatici e banche dati.

L'IVA è ammissibile solo nel caso in cui tale costo sia effettivamente sostenuto dal soggetto richiedente senza possibilità di recupero o rimborso a norma della legislazione nazionale sull'IVA.

Spese non ammissibili

  • Spese antecedenti alla data di avvio o successive alla scadenza del progetto (salvo proroga);
  • Spese relative al personale direttamente impiegato dal soggetto beneficiario;
  • Spese non riconducibili alle proposte;
  • Spese relative ad atti notarili, registrazioni, imposte e tasse;
  • Spese di adeguamento a meri obblighi di legge.

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Il contributo sarà erogato entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta di pagamento, che dovrà pervenire entro 20 giorni dalla data di conclusione delle attività progettuali.

La richiesta di pagamento dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:

  • Documentazione indicata nell'Allegato B;
  • Fatture e ricevute conformi alla vigente normativa fiscale, intestate al soggetto richiedente e recanti il numero di CUP comunicato dalla Direzione;
  • Elenco riepilogativo delle spese sostenute;
  • Relazione sintetica delle attività svolte.

Sono ammessi esclusivamente i pagamenti effettuati tramite bonifico bancario o postale ovvero con altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni (L. 136/2010). Non sono ammessi pagamenti in contanti o tramite compensazione.

L'erogazione del contributo non potrà superare il valore massimo concesso e avverrà, comunque, nei limiti delle spese ammissibili realmente rendicontate.

Note

Note importanti

Durata del progetto: I progetti devono avere una durata di 7 mesi a decorrere dalla data di avvio (data di accettazione del contributo). È prevista la possibilità di proroghe fino a 1 mese oltre la durata prevista, solo per cause non imputabili al beneficiario.

Modalità di presentazione: Ciascun soggetto richiedente può presentare una sola istanza di contributo (relativa a uno o più prodotti), a pena di inammissibilità di tutte le istanze presentate. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente via PEC all'indirizzo: programmicertificazione@pec.mase.gov.it

Oggetto PEC: "Secondo Bando per l'accesso al contributo di progetti ai fini dell'adesione allo Schema Made Green in Italy".

Regole di Categoria di Prodotto (RCP): I progetti devono riguardare prodotti per i quali siano pubblicate e in corso di validità le RCP, visionabili alla pagina: https://www.mase.gov.it/pagina/rcp-corso-di-validita

Riapertura termini: Con Decreto n. 170 del 18 dicembre 2025 sono stati riaperti i termini per la presentazione delle istanze (dal 12 gennaio al 26 gennaio 2026) in quanto la prima finestra (28 ottobre - 28 novembre 2025) non ha esaurito le risorse disponibili.

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